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Poker: le strategie dei giocatori più famosi

Redazione

Poker: le strategie dei giocatori più famosi

Mer, 17/06/2020 - 00:16

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Poker: le strategie dei giocatori più famosi

Il successo dei giocatori di poker più famosi non è dovuto al caso, ma ad uno studio approfondito del gioco e del suo regolamento. All’inizio tutti i giocatori hanno bisogno della fortuna per mettere a segno le loro vittorie: riceve dal mazzo le carte giuste aiuta a portare a casa il piatto e dà una grande mano anche a riparare agli errori di inesperienza che verranno inevitabilmente commessi.

Man mano che si fa esperienza ci si rende conto che per aumentare la percentuale di vittore non basta sperare nelle carte giuste, ma è necessario mettere in pratica delle strategie vincenti. I giocatori capiscono allora che per divertirsi col poker online e per incrementare le probabilità di vittoria bisogna affiancare al divertimento lo studio del gioco e delle strategie.

Strategie e consigli per vincere a poker

I giocatori più esperti seguono alcune strategie ed alcuni suggerimenti per restare di più in gioco e per provare a vincere la partita. Il primo suggerimento è di non giocare tutte le mani: solitamente i giocatori meno esperti fanno sempre qualche puntata, indipendentemente dalle carte che hanno in mano. Questa scelta non si rivela ottimale, infatti porta a sprecare parte delle proprie fiches scommettendo su carte che già in partenza hanno bassissime possibilità di portare alla vittoria della mano. Gli esperti di poker preferiscono invece passare subito le carte di basso valore e di giocare solo le mani più forti, ad esempio quando hanno ricevuto dal mazziere una coppia alta, oppure l’asso ed un kicker forte (asso-donna, asso-re).

I giocatori più esperti imparano anche ad osservare gli avversari. Nel gioco dal vivo l’osservazione diventa ancora più importante, perché si possono notare dei particolari segnali del corpo e capire ad esempio quando un avversario sta sfruttando il bluff. Nel gioco online si perdono i segnali di comunicazione non verbale, ma si possono comunque studiare gli avversari, cercando di inquadrare le loro strategie di gioco, così da prevedere le loro mosse e comportarsi di conseguenza.

Anche giocando le carte più forti e non commettendo errori grossolani è possibile che un avversario abbia delle carte di valore maggiore. Talvolta non ci si può imputare la colpa, capita che la sconfitta sia determinata da un grande gioco dell’avversario o dalla fortuna che ha avuto. I giocatori professionisti devono per forza diventare forti mentalmente, devono imparare ad incassare anche i colpi, soprattutto quando si perde una mano importante ma si resta ancora in partita. In quest’ultimo caso non bisogna lasciarsi abbattere dalle fiches perse, ma bisogna guardare avanti e recuperare la concentrazione per dedicarsi alle mani successive e provare a riprendere le redini del gioco.

I giocatori più famosi si siedono al tavolo sicuramente con l’obiettivo di vincere, ma consapevoli che il poker deve essere innanzitutto divertimento. La sconfitta fa sempre male, ma deve essere considerata parte del processo di crescita e di miglioramento. Quando ci si iscrive a dei tornei di poker a pagamento e quando si partecipa a delle partite con puntate vere bisogna sempre ricordare di puntare solo ciò che si può perdere senza avere delle ripercussioni finanziarie.