Ztl in centro storico, decisione controversa: quasi tutti scontenti

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Qualsiasi decisione si prenda specialmente in politica, troverà sempre favorevoli e contrari, alcuni per principio altri per convinzione; questa volta una cosa è certa, la soluzione presa sul traffico in centro alla fine ha scontentato un po’ tutti. Oggi sono molto di più i contrari, lo sono anche coloro che, non essendo sostenitori di questa amministrazione, pur di andare contro dichiarano di non essere soddisfatti anche se fino a ieri erano per la riapertura, ma questo è altra cosa. E’ inutile prendersi in giro, finalmente la tanto voluta, da alcuni, riapertura è avvenuta, si perché di questo si tratta, non mi si venga a dire che dalle 20 alle 23 esiste la ZTL o che C.So Umberto è rimasto chiuso, perché la prima è del tutto inutile e crea semmai un maggior disagio ai residenti, la riapertura del Corso inoltre sarebbe stato il sigillo di una resa totale. I commercianti adesso, dopo anni di lamentele e proteste varie, potranno finalmente essere contenti e soddisfatti, avendo in questi anni colpevolizzato la ZTL come principale causa del calo delle vendite e delle tante chiusure. Adesso ci aspettiamo nuove aperture e di un rifiorire del commercio. Qualora le attività non dovessero ripartire, cosa che non mi auguro assolutamente sia chiaro, a chi o a cosa daranno la colpa ? La daranno sicuramente al fatto che, essendo C.so Umberto chiuso, alle persone secca fare il giro da Via Re d’Italia e quindi torneranno presto alla carica per far riaprire anche C.so Umberto.

Il sindaco, e non vorrei essermi trovato al suo posto, da parte sua, è stato bravo a trovare la miglior soluzione per scontentare tutti. Se da una parte infatti ha parzialmente accontentato i commercianti, dall’altra ha scontentato chi della ZTL ne è stato promotore e tutti i cittadini che auspicavano in un centro chiuso al traffico, così come avviene nella stragrande maggioranza delle città; inoltre, ne son certo, i commercianti, oltre alla riapertura di C.so Umberto, chiederanno il prolungamento del periodo sino almeno alla fine dell’anno, se non fin dopo gli sconti di gennaio. A tutto ciò non dobbiamo dimenticare il fatto che la pavimentazione, nonostante le attuali limitazioni, è stata spesso soggetta a continui interventi di manutenzione, essendo le basole probabilmente non adatte a sopportare un flusso veicolare costante. Cosa diranno i commercianti quando il tratto di strada sarà ripetutamente chiuso ed oggetto di manutenzione anche con un aggravio di costi per le casse comunali ? Diranno asfaltiamo, come già qualcuno aveva suggerito ? Mi auguro non si arrivi mai a questa soluzione. Che altro aggiungere, se non fare un augurio ai commercianti, sperando che capiscano anche che al traffico aperto devono aggiungere, per stimolare le vendite, un offerta commerciale che deve essere concorrenziale, attrattiva e conveniente. Probabilmente però il sindaco Gambino, che in molti stiamo criticando, è stato più furbo di tutti noi ed avrà pensato: “che senso ha continuare a litigare con i commercianti, io riapro C.so Vitt.Emanuele e li faccio contenti, se va bene sarò stato bravo, in caso contrario dimostrerò loro che non è una questione di ZTL ma di offerta commerciale e potrò chiudere tutto, trovando altre soluzioni per il rilancio del centro, e nessuno mi potrà dire nulla”…vuoi vedere che alla fine, mentre noi battagliamo lui ha fatto la scelta più sensata ? Ad Maiora

2 Commenti

  1. il disagio per il traffico è sorto con la pavimentazione che nella mia ignoranza ritengo inadeguato per portare i carichi che si portavano prima con l’asfalto centenario. forse dovremo fare un mea culpa, e tornare a ragionare sul bene comune e non su quello non comune.

  2. premesso che non penso che la crisi dei commercianti sia da attribuire alla ztl di corso Vittorio emanuele; va però anche detto che i nisseni amano passeggiare in macchina e se potessero non scenderebbero mai ……una cattiva abitudine!
    detto questo penso che il Sindaco abbia preso la decisione migliore e saggia non foss’altro per chiarire una volta per tutte se è la ZTL causa di crisi del commercio e se la crisi va inquadrata in una problematica molto più ampia che investe tutta la progettualità sul centro storico.
    Io penso che la crisi sia dovuta ad una problematica di carattere generale che investe tutto il nostro centro storico che pur essendo bellissimo e molto caratteristico, negli ultimi anni è stato deturpato , trascurato da una amministrazione che lo chiamava giornalmente “il salotto” della città trattandolo però come il peggiore degli sgabuzzini!!

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