Enna, traffico anabolizzanti: al via operazione in tutta Italia,12 arresti e 50 perquisizioni

0

ENNA – Operazione contro il traffico internazionale di sostanze dopanti anabolizzanti e stupefacenti, altamente pericolose e rivendute nel mondo sportivo. In azione il Reparto operativo dei comando carabinieri per la tutela della salute di Roma, con il supporto di oltre 200 militari dell’Arma della provincia di Enna su tutto il territorio nazionale. Dodici le persone destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Enna, Luisa Maria Bruno, su richiesta della procura ennese, e 50 le perquisizioni in tutta Italia. 

E’ stato attraverso l’analisi dei flussi finanziari che gli inquirenti hanno ricostruito il traffico internazionale. Le vendite di anabolizzanti e sostanze stupefacenti utilizzate per potenziare i muscoli e migliorare le prestazioni sportive, avveniva con i canali dell’e-commerce e con pagamenti digitali, spesso utilizzando identita’ fittizie, le sostanze vietate, risultate in gran parte prodotte illegalmente, venivano spedite via posta e poi smerciate attraverso centri di distribuzione nelle province di Salerno, Lecce e Modena. Attraverso gli indagati, alcuni dei quali pregiudicati, le sostanze vietate venivano poi consegnate a gestori di palestre, centri di body building e spesso a giovani atleti non professionisti. Le sostanze sono risultate prodotte clandestinamente all’estero, soprattutto in Romani, Bulgaria, Polonia, e Serbia. Le indagini, partite circa due anni fa, hanno portato al sequestro di 18 mila confezioni di sostanze dopanti e di 300 flaconi di nandrolone, intercettate in pacchi postali spediti dall’estero e bloccati in Italia. I venditori delle sostanze vietate spesso redigevano anche pian di assunzione dei prodotti, pur non avendo alcun titolo. Gli assuntori delle sostanze hanno un’eta’ tra i 20 ed i 40 anni, ma gli inquirenti sono risaliti anche ad alcuni ultrasessantenni.

Gli arrestati sono Andrea Sauro, 26 anni, e il fratello Filippo Sauro, 20 anni, entrambi residenti a Nissoria (En); Michele Ricco 24 anni di Salerno; Rocco Bernardi, 24 anni di Agropoli (SA), residente a Capaccio Paestum (SA); Stefano Nunziato, 34 anni di Savigliano (CN), residente a Melissano (LE); Daniele Morello, 33 anni, di Gallipoli (LE), residente ad Alezio (LE); Alessia Esposito, 30 anni, di Gallipoli (LE); Andrea Roca, 38 anni di Modena; Erio Candeggiani, 58 anni di Pavullo nel Frignano (MO); Rocco Pittelli, 31 anni di Soverato (Cz); Massimo Margiotta, 39 anni nato di Asti. Tutti devono rispondere di traffico internazionale di sostanze anabolizzanti e precursori degli stupefacenti, mentre per alcuni e’ contestata anche la sostituzione di persona. 
   La “centrale” del traffico internazionale di sostanze dopanti sarebbe stata a Nissoria, paesino dell’Ennese, da dove i fratelli Filippo e Andrea Sauro avrebbero gestito gli acquisti on-line degli anabolizzanti nei paesi esteri dai quali poi, venivano inviati via posta in Italia. Dalle indagini dei Carabinieri e della procura di Enna e’ emerso che i fratelli Sauro utilizzavano un complesso sistema per gli acquisiti effettuati utilizzando Posta pay e utenze telefoniche intestate a persone totalmente estranee al traffico. Quando i Sauro effettuavano prelievi o pagamenti utilizzando gli sportelli automatici delle banche, evitavano accuratamente, con vari espedienti, di farsi inquadrare dalle telecamere di sorveglianza. Le indagini, avviate dal sostituto procuratore di Enna Giovanni Romano, recentemente scomparso in seguito ad un incidente stradale, si sono avvalse di centinaia di intercettazioni e monitoraggi sul web e sulle chat di social utilizzate dagli indagati, che spesso mascheravano la vendita delle sostanza vietate dietro annunci di vendita di prodotti leciti. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here