Difesa: Muos di Niscemi “abusivo”, in 7 alla sbarra dal 20 maggio

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MUOS_2014CATANIA – Un dirigente della Regione siciliana e sei imprenditori saranno processati, dal prossimo 20 maggio, davanti al Tribunale monocratico di Caltagirone per abusivismo edilizio e violazione della legge ambientale per la costruzione a Niscemi (Caltanissetta) del Muos, il sistema di telecomunicazione militare Usa. Lo ha disposto il procuratore Giuseppe Verzera che firmato un decreto di citazione diretta in giudizio. Dal fascicolo e’ stata stralciata la posizione del cittadino americano Mark Gelsinger, la cui posizione e’ al vaglio dell’autorita’ giudiziaria statunitense. Per la Procura avrebbero realizzato l’impianto senza alcuna autorizzazione, eseguendo i lavori per la realizzazione del Muos, insistenti su beni paesagistici, all’interno della riserva orientata Sughereta di Niscemi, in zona A, di inedificabilita’ assoluta, in un sito di interesse comunitario. Gli imputati sono l’ex dirigente dell’assessorato regionale Territorio e ambiente Giovanni Arnone, il presidente della “Gemmo Spa” Mauro Gemmo, e Adriana Parisi, responsabile della “Lageco”, societa’ che hanno costituito l’Ati ‘Team Muos Niscemi’ vincitrice della gara del 26 aprile 2007; il direttore dei lavori Giuseppe Leonardi; e i titolari di tre imprese che hanno lavorato in subappalto: Concetta Valenti della “Calcestruzzi Piazza Srl”, Carmelo Puglisi, della “Pb Costruzioni” e Maria Rita Condorelli, della “Cr Impianti srl”.