<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>il Fatto Nisseno</title>
	<atom:link href="http://www.ilfattonisseno.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilfattonisseno.it</link>
	<description>informazione e approfondimento nel nisseno</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 May 2013 22:44:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>San Cataldo: un anno di fascia tricolore. L&#8217;intervista al sindaco Francesco Raimondi</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/san-cataldo-un-anno-di-fascia-tricolore-lintervista-al-sindaco-francesco-raimondi/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/san-cataldo-un-anno-di-fascia-tricolore-lintervista-al-sindaco-francesco-raimondi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 22:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[sancataldo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=104769</guid>
		<description><![CDATA[Il Fatto Nisseno ha incontrato il sindaco di San Cataldo Francesco Raimondi. Dopo un anno di sindacatura, il primo cittadino ha risposto alle nostre domande tracciando un bilancio Il successo è arrivato al terzo tentativo a 20... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/san-cataldo-un-anno-di-fascia-tricolore-lintervista-al-sindaco-francesco-raimondi/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-80022" href="http://www.ilfattonisseno.it/2012/10/aumentano-imu-irpef-e-tarsu-il-sindaco-misure-necessarie-per-colmare-il-buco-da-3-milioni-di-euro/raimondi-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-80022" title="raimondi" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2012/10/raimondi-310x205.jpg" alt="" width="310" height="205" /></a>Il Fatto Nisseno ha incontrato il sindaco di San Cataldo Francesco Raimondi. Dopo un anno di sindacatura, il primo cittadino ha risposto alle nostre domande tracciando un bilancio</p>
<p><strong>Il successo è arrivato al terzo tentativo a 20 anni dal primo. Se l&#8217;aspettava così o la realtà è stata più prosaica?</strong></p>
<p><em>Mi aspettavo questo risultato, soprattutto per il rapporto con la gente, per la mia costanza, per il contatto con la realtà sociale. Mi aspettavo che fosse difficile fare il Sindaco anche se, certo, qualcosa di più pesante, di più negativo si è trovato.</em></p>
<p><strong>Quando ha deciso di apparentarsi con la sinistra?</strong></p>
<p><em>L’ho deciso vedendo il risultato delle liste legate alla mia candidatura. Quando, purtroppo, due delle tre liste non supera lo sbarramento, il discorso diventava difficile per una buona rappresentanza consiliare, con soli eletti di una lista. In tutte le liste ci sono varie presenze, alcune che sono sempre valide ma non hanno eccellenze.</em></p>
<p><em>Ero certo che avrei vinto e ho fatto una scelta difficile. Non ritenevo che ci sarebbe stato un Consiglio all’altezza della situazione, con consiglieri eletti con appena 12 voti… la cosa avrebbe avuto una ribalta nazionale. L’ho fatto per amore della Città per e dare un Consiglio più qualificato e rappresentativo.</em></p>
<p><strong>Si dice che sia una decisione soprattutto Sua. È vero o è stata una scelta largamente condivisa?</strong></p>
<p><em>Ci siamo incontrati con il mio comitato elettorale, ho esposto le mie ragioni e tutti, tranne due, hanno aderito senza alcun dubbio.</em></p>
<p><strong>Poteva apparentarsi solo col PD, o al limite con la lista Scarciotta: perché ha deciso di inglobare una forza largamente minoritaria, che era la meno votata tra le liste al ballottaggio?</strong></p>
<p><em>Volendo fare una scelta di condivisione e massima partecipazione, e inclusione, è chiaro che dovevo fare una scelta che inglobava tutti, anche con aree molto distanti dal mio pensiero politico. Ero e sono convinto che fosse necessario una rappresentanza dell’intera Città.</em></p>
<p><strong>Non crede di avere sbilanciato la presenza in Consiglio Comunale, con 8 consiglieri dell’area di sinistra? Una parte politica che non era stata premiata dagli elettori, con un risultato piuttosto deludente che sapeva di bocciatura.</strong></p>
<p><em>Il ragionamento era quello della massima rappresentatività. Purtroppo io avevo a disposizione una sola lista… con la presenza di altre liste sapevo che il Consiglio si sarebbe qualificato di più. E poi è stato solo un discorso consiliare: gli assessori sono rappresentanza dei movimenti civici che mi hanno sostenuto. (</em>ndr:<em> </em>in realtà Scarciotta, anche vice-sindaco, non lo è).</p>
<p><strong>Quanto ha influito emotivamente l&#8217;avere perso le due precedenti elezioni per appena 200 voti la prima e 50 voti la seconda?</strong></p>
<p><em>È stato uno stimolo.</em></p>
<p><strong>Rifarebbe la stessa scelta?</strong></p>
<p><em>Sì.</em></p>
<p><strong>Secondo Lei, quanto del progetto civico originario è andato perduto con questa alleanza che è prettamente politica?</strong></p>
<p><em>Non direi che è preminentemente politica. Anche nella coalizione Scarciotta c’era una lista civica: così abbiamo due liste civiche e due partiti. </em></p>
<p><strong>Se oggi dovesse “qualificarla”, che termine userebbe?</strong></p>
<p><em>La mia è una forte connotazione. Alleandoci con il centro sinistra diventa una coalizione di centro-centrosinistra.</em></p>
<p><strong>Lei è stato eletto con 6.787 voti su un totale di oltre 25mila aventi diritto (dato Regione Siciliana), circa il 27%. I motivi di questa disaffezione?</strong></p>
<p><em>Vedo motivi di carattere generale, una disaffezione verso la politica. Si vive anche un momento difficile, una forte recessione economica, disgregazione sociale… tutti questi fattori hanno allontanato la gente dalla politica come momento elettorale.</em></p>
<p><strong>A un anno di distanza, c&#8217;è qualcosa che avrebbe voluto fare ma che è risultato in qualche modo impossibile? Se sì, perché?</strong></p>
<p><em>Forse dare uno stimolo in più o delle possibilità alle attività economiche. La situazione finanziaria in cui ci troviamo, però, non me lo consente. Oggi possiamo fare una gestione ordinaria nel migliore dei modi; senza risanamento generale è difficile fare una programmazione di carattere economico… e già il Comune ha poco da poter fare. È già difficile gestire l’ordinario.</em></p>
<p><em>Dal punto di vista strutturale, tra le altre cose, forse l’isola pedonale nella nuova Piazza degli Eroi.</em></p>
<p><strong>“Bilancio trasparente e partecipato” è stato un argomento molto battuto in campagna elettorale: il primo è stato molto lontano da questa promessa. Crede sia un traguardo raggiungibile?</strong></p>
<p><em>Ci siamo insediati a maggio, a ridosso dei termini dell’approvazione: dovevamo redigerlo, capire la situazione… non era semplice. Ciononostante ritengo che abbiamo raggiunto almeno l’obiettivo minimo garantito: prima di approvarlo in Giunta io mi sono incontrato con tutte le attività, le categorie sociali, i comitati di quartiere. Certo, solo qualche giorno prima, a ridosso… poco si poteva fare, con molta sincerità.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Però all’opposizione, che non ha voluto fare operare con scorrettezza, non avete lasciato spazio…</strong></p>
<p><em>Con l’opposizione no, sinceramente. Il bilancio partecipato, però, voleva essere con tutta la Città. Però distinguerei l’opposizione: c’è chi è più collaborativo e chi è più rigido… Devo dire, comunque, che tutto sommato ci possiamo arrivare.</em></p>
<p><strong>Collaborazione con la società civile e consulte, altro argomento molto speso: a che punto siamo? Al momento non sembrano essercene attive…</strong></p>
<p><em>Effettivamente siamo un po’ in ritardo, almeno per la costituzione di Consulte permanenti. Ci sono rapporti continui e costanti con le varie realtà sociali ed economiche, con i comitati di quartiere più attivi… perché io cerco il confronto e riesco a ottenerlo. Però, è chiaro, non è ancora impostato con Consulte organiche: c’è del lavoro da fare per istituzionalizzarle. Per la Consulta Giovanile siamo in fase avanzatissima.</em></p>
<p><strong>Capitolo tasse: San Cataldo è davvero una delle città col più scarso rapporto tra tasse pagate e servizi offerti? Se sì, cosa può migliorare?</strong></p>
<p><em>Direi sì e no. È vero che le imposte sono state aumentate per quel problema finanziario che c’era… non vorrei parlare di “buco” per non offendere nessuno. Che ci fosse un deficit finanziario di 3,8 milioni per il 2012 è un dato di fatto e dovevamo trovare delle risorse. Impossibile intervenire solo con tagli.</em></p>
<p><em>Oltre a qualche taglio, il resto è dovuto a una manovra di carattere finanziaria che ho impostato per rendere la manovra “dinamica”, proiettata verso il futuro.</em></p>
<p><strong>Sono aumentate tutte le aliquote: era l&#8217;unica risposta possibile per coprire il &#8220;buco di bilancio&#8221;?</strong></p>
<p><em>Intanto lo chiamerei “disequilibrio”, non “buco”.</em></p>
<p><em>Le tasse erano necessarie, a me duole. Si va verso una fiscalità locale, con tagli enormi ai trasferimenti di carattere regionale e nazionale; poi altri 400mila euro per il mancato rispetto del patto di stabilità. Altre 200mila euro per le elezioni; 500 mila euro di debiti fuori bilancio; rate di muoto aumentate 115mila euro… c’erano differenze che imponevano questi aumenti. L’addizionale Irpef è aumentata al massimo, sì, ma per l’Imu non abbiamo aumentato tutte le tariffe, ci siamo concentrati soprattutto sulle seconde case e mantenendo intatta quella per la prima casa.</em></p>
<p><em>Poi abbiamo fatto piccoli intervento migliorativi, anche accogliendo alcuni emendamenti dell’opposizione.</em></p>
<p><strong>Questo “disequilibrio” sembra avere caratteristiche di transitorietà, è così? Se sì, dobbiamo quindi aspettarci un abbassamento delle tariffe dall&#8217;anno prossimo o contate sull&#8217;extra-gettito per qualcosa di importante?</strong></p>
<p><em>Intanto deriva da voci che possono variare, come quella dei debiti fuori bilancio. O la perequazione delle rendite catastali: è una vittoria per la Città, ma il riflesso è di minori entrate per il Comune che ancora non possiamo quantificare.</em></p>
<p><em>Vede… nonostante queste difficoltà finanziarie, nella manovra economica ho inserito l’aumento delle ore di lavoro degli ex-precari a parti-time, portandoli da 22/24 ore a 32 ore, sono costi in più </em>(ndr: il costo dovrebbe aggirarsi attorno ai 400mila euro)<em>.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Non si poteva posticipare o distribuire nel tempo gli aumenti?</strong></p>
<p><em>Ho ritenuto necessario per dare più dignità ai lavoratori. E poi anche per un altro motivo: il Comune è sotto organico già così, circa 1/3 è a part time. Nell’intenzione di migliorare i servizi ho pensato di aumentare queste ore di lavoro. Questi soldi sono convinto saranno spesi in un circuito locale, quindi confido che rientrino nel circuito economico locale.</em></p>
<p><em>Ancora non è possibile dire se saranno diminuite o meno: se riusciamo a garantire i servizi sociali che riteniamo necessari, quelli attuali che sono il minimo garantito più qualche altro che abbiamo già previsto, è una cosa che possiamo prevedere.</em></p>
<p><strong>C&#8217;è in previsione qualche rimodulazione della Giunta?</strong></p>
<p><em>Non ne abbiamo assolutamente parlato e non ci sono discussioni aperte sull’argomento.</em></p>
<p><strong>Oggi convive con una fetta di sinistra che non condivide quel cattolicesimo sul quale Lei, invece, ha spinto molto in campagna elettorale. È qualcosa che condiziona il percorso dell&#8217;Amministrazione?</strong></p>
<p><em>Non l’ha condizionato, non lo condiziona e non lo condizionerà. Sia perché quella è la mia proposta, hanno accettato il mio programma e lo stanno rispettando fedelmente. Sono persone rispettose, anche della diversa estrazione culturale, in questo caso cattolica come la mia, di un Sindaco che ha vinto al primo turno e ha portato questa coalizione a vincere al secondo.</em></p>
<p><strong>Patto dei sindaci: a che punto siamo dopo l&#8217;approvazione in Consiglio della mozione di &#8220;Riprendiamoci la Città&#8221;?</strong></p>
<p><em>Noi abbiamo continuato, abbiamo mandato ciò che era dovuto. In un incontro con il M5S, al quale dicevo che avevamo già aderito, ho scoperto che non risultava. Mi sono documentato ed effettivamente e non avevamo mandato la lettera di adesione per continuare il processo. Questo però non ci aveva bloccato, avevamo partecipato a tutti gli incontri fatti a livello regionale, seguendo tutto l’iter informativo e formativo. </em></p>
<p><strong>Un po’ di domande a braccio. C&#8217;è allo studio la fattibilità di un ritorno al doppio senso di circolazione in Corso Sicilia?</strong></p>
<p><em>No, allo studio no. È un discorso consolidato da anni. Anzi, credo che la circolazione a senso unico sia vantaggiosa per i commercianti, dà più spazi, parcheggi disponibili. Purtroppo non abbiamo una cultura di un certo tipo… le faccio un esempio: ho fatto un intervento per ottenere il doppio posteggio, anche a pagamento per consentire un ricambio utile ai commercianti, in Via Carducci e una migliore viabilità, più scorrevole e sicuro. Però però ha generato tante critiche: purtroppo non siamo abituati a un certo ragionamento.</em></p>
<p><strong>Parcheggi a pagamento: l&#8217;intenzione è di proseguire con la SIS?</strong></p>
<p><em>Ancora non abbiamo deciso. Ci confronteremo come amministrazione e gruppo di maggioranza. Credo si vada verso l’emanazione di un bando, anche se ancora non ne abbiamo parlato.</em></p>
<p><strong>Dal punto di vista dei rifiuti, cosa si è fatto, soprattutto in relazione alle possibili collaborazioni con i comuni vicini? Come procede il percorso delle SRR?</strong></p>
<p><em>Le SRR si sono purtroppo sono costitute, ancora non sono partite, non abbiamo neanche fatto una riunione. Forse partono a settembre, se non ci sono proroghe della regione all’esercizio di attività delle Ato. Non potremmo farci trovare impreparati e invece purtroppo è così.</em></p>
<p><em>L’ATO non ha mai funzionato. Per me il servizio andrebbe affidato direttamente ai sindaci di ogni singola Città, e ognuno dovrebbe scegliere il Comune con cui consorziarsi.</em></p>
<p><em>Noi abbiamo delle precarietà in più… il servizio non è contrattualizzato: ho sempre chiesto documentazione all’ATO, non solo contabile, ma anche contrattuale. E ancora non mi sono stati dati. È strano, e non dovrebbe esistere. Da quando ci sono io, San Cataldo paga tariffe altissime con un servizio che non mi soddisfa: e non possiamo lamentarci perché non possiamo intervenire.</em></p>
<p><strong>Capitolo disabilità. Il Comune è dotato o intende dotarsi di un Piano per le eliminazioni delle barriere architettoniche (PEBA)?</strong></p>
<p><em>L’argomento sarà attenzionato al meglio. Alcuni interventi sono stati fatti </em>(ndr: con gli esempi fatti abbiamo convenuto che sono largamente insufficienti, ne parleremo nei prossimi numeri)<em> ma è tutto da migliorare</em>. <em>Si deve fare un piano di intervento più organico.</em></p>
<p><strong>È stato fatto un censimento delle zone in cui intervenire per abolire, o limitare al minimo, la disparità nell&#8217;accesso agli edifici e alle zone ad uso pubblico?</strong></p>
<p><em>Dovrei documentarmi su questo.</em></p>
<p><strong>Biblioteca. C&#8217;è la possibilità di un progetto serio, a lungo termine, in cui si restituisce alla Biblioteca un ruolo di centralità nella cultura di un paese? Magari cominciando a spostarla, per una più agevole accessibilità?</strong></p>
<p><em>La Biblioteca è al centro della Città e credo possa funzionare bene. Per spostarla ci vogliono interventi di una certa importanza, difficili da prevedere oggi. Al momento stiamo migliorando altri aspetti, dal punto di vista del servizio in sé: catalogazione, prestiti, informatizzazione.</em></p>
<p><strong>Perché a San Cataldo è così difficile creare progetti duraturi nel tempo? Quello che abbiamo è dovuto allo sforzo, spesso enorme, e alla passione di associazioni e singoli cittadini.</strong></p>
<p><em>Siamo intervenuti soprattutto nel periodo estivo, con manifestazioni importanti. Come le rappresentazioni sul sito di Vassallaggi…</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Quest’anno si ripeterà?</strong></p>
<p><em>Ritengo di sì…</em></p>
<p><strong>Un programma a lungo termine, però, richiederebbe una risposta del tipo “sì, questo e anche nei prossimi anni”…</strong></p>
<p><em>Da questo punto di vista no, però c’è l’idea di volerlo fare. Io sono per la progettualità di tutte le attività, per non improvvisare: qualcosa che si può fare nel medio termine, siamo ancora all’inizio per poter fare progetti di questo genere.</em></p>
<p><em>Tornando alla domanda, stiamo cercando di favorire l’attività del privato, per quello che ci è possibile, anche se come contributi non è granché possibile. Per l’utilizzo del Teatro Marconi, ad esempio, abbiamo modulato le tariffe per renderlo più abbordabile anche a chi non fa attività a pagamento </em>(ndr: 500€ per attività a pagamento, 250€ attività non a pagamento; gratuito per scuole, da istituzioni religiose etc…)<em>.</em></p>
<p><strong>In uno dei primi consigli comunali ha detto di “mettere da parte” i programmi elettorali. Da queste pagine l&#8217;abbiamo invitata a creare un programma di governo da presentare ai cittadini: crede sia fattibile?</strong></p>
<p><em>Non intendevo dire “mettere da parte”, ma di calarlo all’interno della realtà che viviamo.</em></p>
<p><em>Io come programma posso riproporre quello elettorale, non posso andare fuori da quello. Devo adattarlo alla realtà ed essere più fedele possibile. E mi sembra di essere coerente su questo argomento. Il “programma di governo” che mi chiede già c’è, ed è il mio programma elettorale, le linee guida ci sono.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Concludiamo: c’è qualcosa di cui va particolarmente orgoglioso?</strong></p>
<p><em>Gliene dico tre. Intanto vado orgoglioso per l’attività amministrativa ordinaria: penso sia fatta nel migliore dei modi. Oggi la direzione è quella: fare bene l’ordinario attrezzandosi per fare di più quando avremo tempi migliori.</em></p>
<p><em>Poi per aver raggiunto gli obiettivi del Patto di Stabilità: l’anno scorso ci è costata una sanzione di  400mila euro, quest’anno siamo dentro i parametri. Al primo anno ho centrato l’obiettivo, che è importante.</em></p>
<p><em>E poi l’obiettivo straordinario… che fa diventare oggi un momento storico: dopo decenni di attesa finalmente c’è stata la perequazione delle tariffe catastali degli immobili ricadenti nelle aree di permuta territoriale.</em></p>
<p><em>Seguendo un iter burocratico laborioso che io personalmente ho scelto e seguito (che si rifà su una sentenza della Commissione Censuaria Centrale del 1993) con un’istanza formalizzata il 18 dicembre 2012. Una cosa mai fatta prima e di cui sono molto orgoglioso.</em></p>
<p><strong><em>Alberto Di Vita</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/san-cataldo-un-anno-di-fascia-tricolore-lintervista-al-sindaco-francesco-raimondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concessa l&#8217;autorizzazione, la diga Ancipa distribuirà più acqua a quattro province</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/concessa-lautorizzazione-la-diga-ancipa-distribuira-piu-acqua-a-quattro-province/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/concessa-lautorizzazione-la-diga-ancipa-distribuira-piu-acqua-a-quattro-province/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 19:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Spena</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105389</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; La diga Ancipa invaserà e distribuirà 28 milioni di metri cubi d&#8217;acqua, contro i 9 attuali. La società Enel ha appena ottenuto l&#8217;autorizzazione dalla Commissione regionale dei collaudi e dall&#8217;ufficio Tecnico per le Dighe di... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/concessa-lautorizzazione-la-diga-ancipa-distribuira-piu-acqua-a-quattro-province/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/concessa-lautorizzazione-la-diga-ancipa-distribuira-piu-acqua-a-quattro-province/image-1153/" rel="attachment wp-att-105390"><img src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/image129-304x350.jpg" alt="" title="Ancipa" width="304" height="350" class="alignleft size-medium wp-image-105390" /></a>CALTANISSETTA &#8211; La diga Ancipa invaserà  e distribuirà  28 milioni di metri cubi d&#8217;acqua, contro i 9 attuali. La società  Enel ha appena ottenuto l&#8217;autorizzazione dalla Commissione regionale dei collaudi e dall&#8217;ufficio Tecnico per le Dighe di Palermo. L&#8217;invaso, sul quale sono state effettuare opere per 50 milioni di euro, potrà  contenere ed erogare molta più acqua, producendo energie alternative. A distanza di 39 anni, l&#8217;invaso che fornisce acqua ai comuni di quattro province, Caltanissetta, Enna, Agrigento e in parte ad alcune municipalità etnee, potrà  funzionare a pieno regime. La riattivazione delle centrali idroelettriche di Troina e di Grottafumata, con l&#8217;acqua prelevata dall&#8217;Ancipa, consentirà di produrre ed immettere in rete, anche, una quantità  di energia elettrica pari al fabbisogno annuo di circa 20 mila famiglie, ottenendo la riduzione di emissione di CO2, in atmosfera. &#8220;L&#8217;autorizzazione ottenuta oggi &#8211; ha dichiarato l&#8217;ing. Girolamo Andrea Cicero, Responsabile dell&#8217;Unità  di Business Hydro Sicilia &#8211; premia gli sforzi tecnici effettuati dall&#8217;azienda, in questi anni, sulla diga e sulle opere idrauliche. L&#8217;investimento ci consentirà di produrre nei prossimi anni una maggiore quantità  di energia pulita e di mettere a disposizione del territorio una maggiore quantità  d&#8217;acqua per usi potabili ed irrigui&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/concessa-lautorizzazione-la-diga-ancipa-distribuira-piu-acqua-a-quattro-province/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il lettore Giuseppe Curcio ci scrive: &#8220;Guardo gli asini che volano nel ciel&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/il-lettore-giuseppe-curcio-ci-scrive-guardo-gli-asini-che-volano-nel-ciel/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/il-lettore-giuseppe-curcio-ci-scrive-guardo-gli-asini-che-volano-nel-ciel/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[riceviamo & pubblichiamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105385</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; Guardo gli asini che volano nel ciel…..e le papere sulle nuvole si divertono a fare i cigni, e mano a mano che il tempo passa,che le sedute dei consigli comunali si susseguono,che la maggioranza da dimostrazione... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/il-lettore-giuseppe-curcio-ci-scrive-guardo-gli-asini-che-volano-nel-ciel/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-105386" href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/il-lettore-giuseppe-curcio-ci-scrive-guardo-gli-asini-che-volano-nel-ciel/asini_che_volano/"><img class="alignleft size-full wp-image-105386" title="asini_che_volano" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/asini_che_volano.jpg" alt="" width="261" height="186" /></a>CALTANISSETTA &#8211; Guardo gli asini che volano nel ciel…..e le papere sulle nuvole si divertono a fare i cigni, e mano a mano che il tempo passa,che le sedute dei consigli comunali si susseguono,che la maggioranza da dimostrazione di essere sempre più sfilacciata,che gli assessori dimostrano di non avere progetti convincenti,che il sindaco dimostra di essere sempre più lontano dai cittadini,che il timone del comando e&#8217; con sempre maggior evidenza nelle mani di dirigenti ignari del significato delle parole competenza e trasparenza, mano a mano che cioè i nostri attuali amministratori fanno il contrario di quello per cui erano stati eletti. Allora ci si domanda se, in questa situazione, non sarebbe meglio schiacciare il tasto di reset. Ma a questa obiezione i lacchè di palazzo strabuzzano gli occhi ed oppongono che, NO!   Non si può fare. Altrimenti arriva il Commissario. E se arriva il Commissario, cosa succede?   Succede che il Comune verrebbe gestito in esercizio provvisorio, con umilianti limiti alle possibilità di spesa e soprattutto contenendo l’attività di governo ad una asmatica conduzione della ordinaria amministrazione.<br />
Niente possibilità di accesso a fondi esistenti e giacenti. Nessuna prospettiva per nuove opere pubbliche. Nessun significativo intervento sulle manutenzioni,che ormai non possono più aspettare. Soprattutto nessuna programmazione per il futuro. Boh! A questo punto  preferisco il Commissario. Almeno non sarebbe ulteriormente limitato da quel nugolo di mosconi e tafani che tra Giunta, Consiglio Comunale, Commissioni, esperti e questuanti vari opprimono questa nostra città.  &#8230;du,du, du, duuu.  Strane cose vedo, ed altro ancor, fanno ticte, ticte, ticte&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Curcio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/il-lettore-giuseppe-curcio-ci-scrive-guardo-gli-asini-che-volano-nel-ciel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CasaPound Caltanissetta sulla violenza dei parcheggiatori abusivi: &#8220;Amministrazione indifferente&#8221;</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/casapound-caltanissetta-sulla-violenza-dei-parcheggiatori-abusivi-amministrazione-indifferente/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/casapound-caltanissetta-sulla-violenza-dei-parcheggiatori-abusivi-amministrazione-indifferente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[riceviamo & pubblichiamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105381</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; E&#8217; da tempo che la situazione dell&#8217;ordine pubblico a Caltanissetta desta preoccupazione, particolarmente fra gli strati sociali piu&#8217; a rischio. Sino adesso si è tenuta sotto controllo, ma da qualche tempo alcuni segnali particolarmente inquietanti... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/casapound-caltanissetta-sulla-violenza-dei-parcheggiatori-abusivi-amministrazione-indifferente/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-105382" href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/casapound-caltanissetta-sulla-violenza-dei-parcheggiatori-abusivi-amministrazione-indifferente/301981_508481652545552_991732157_n/"><img class="alignleft size-full wp-image-105382" title="CasaPound Caltanissetta&quot;" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/301981_508481652545552_991732157_n.jpg" alt="" width="160" height="160" /></a>CALTANISSETTA &#8211; E&#8217; da tempo che la situazione dell&#8217;ordine pubblico a Caltanissetta desta preoccupazione, particolarmente fra gli strati sociali piu&#8217; a rischio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sino adesso si è tenuta sotto controllo, ma da qualche tempo alcuni segnali particolarmente inquietanti devono fare allarmare; aggressioni a vecchietti sotto casa, zone improvvisamente diventate out per i residenti, la continua, assillante, richiesta di denaro davanti i supermercati, il &#8220;pizzo&#8221; dovuto nel parcheggio dell&#8217;Ospedale S.Elia ed al mercatino del sabato.</p>
<p style="text-align: justify;">E proprio rispetto a quest&#8217;ultimo sito ci pare che l&#8217;Amministrazione comunale poco o nulla faccia per difendere i propri cittadini dall&#8217;inaudito assalto continuo e prepotente dei posteggiatori abusivi. Non è tollerabile che agli anziani che vanno al mercatino del sabato venga estorto questo vero e proprio pizzo, non è tollerabile che  coloro che  si ribellano vengano impunemente offesi e derisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Invitiamo l&#8217;Amministrazione Comunale, sabato prossimo, a mettere in atto tutte quelle misure necessarie ed urgenti per &#8220;liberare&#8221; il mercatino settimanale da queste imposizioni e qualora sin da questo sabato, non si vedano misure adeguate e sufficienti, dal prossimo lanceremo una campagna con la quale inviteremo i frequentatori del mercatino a non &#8220;pagare il pizzo&#8221;. Vogliamo sperare che questa amministrazione cieca e sorda per una volta prenda le difese dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">CasaPound Caltanissetta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/casapound-caltanissetta-sulla-violenza-dei-parcheggiatori-abusivi-amministrazione-indifferente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;III Memorial App. Scelto CC. Biagio La Cagnina&#8221; di calcio: la GDF si aggiudica il trofeo</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/iii-memorial-app-scelto-cc-biagio-la-cagnina-di-calcio-la-gdf-si-aggiudica-il-trofeo/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/iii-memorial-app-scelto-cc-biagio-la-cagnina-di-calcio-la-gdf-si-aggiudica-il-trofeo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105376</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; Il  9 maggio, presso lo stadio V. Mazzola di San Cataldo si è disputata la terza edizione del torneo di calcio in memoria di Biagio La Cagnina, Appuntato scelto dei Carabinieri, che ha visto la... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/iii-memorial-app-scelto-cc-biagio-la-cagnina-di-calcio-la-gdf-si-aggiudica-il-trofeo/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-105377" href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/iii-memorial-app-scelto-cc-biagio-la-cagnina-di-calcio-la-gdf-si-aggiudica-il-trofeo/torneo-2013/"><img class="alignleft size-medium wp-image-105377" title="torneo 2013" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/torneo-2013-350x231.jpg" alt="" width="350" height="231" /></a>CALTANISSETTA &#8211; Il  9 maggio, presso lo stadio V. Mazzola di San Cataldo si è disputata la terza edizione del torneo di calcio in memoria di Biagio La Cagnina, Appuntato scelto dei Carabinieri, che ha visto la partecipazione di quattro formazioni: Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato e Avvocati. Ad aggiudicarsi il trofeo messo in palio dai familiari dell’appuntato scelto Biagio La Cagnina è stata la squadra della Guardia di Finanza che in finale ha battuto la squadra dell’ordine degli avvocati di Caltanissetta per 7-5 dopo i calci di rigore. Al termine questa la classifica:</p>
<p style="text-align: justify;">1^ classificata: Guardia di Finanza; 2^ classificata: Avvocati; 3^ classificata: Polizia di Stato; 4^ classificata: Carabinieri.</p>
<p style="text-align: justify;">La Guardia di Finanza di Caltanissetta non è nuova a simili imprese calcistiche. Infatti, nello scorso 11 dicembre 2012 si aggiudicò il torneo pro TELETHON, organizzato da <em>Soroptimist International – Unione Italiana – CLUB DI CALTANISSETTA. </em>Nell’occasione la squadra della Guardia di Finanza sfoderava un gioco brioso, battendo in finale la squadra del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta.</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/iii-memorial-app-scelto-cc-biagio-la-cagnina-di-calcio-la-gdf-si-aggiudica-il-trofeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovedì 30 maggio, tavola rotonda &#8220;Oltre le Barriere della cronicità&#8221; alla sala &#8220;P. Borsellino&#8221;</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/giovedi-30-maggio-tavola-rotonda-oltre-le-barriere-della-cronicita-alla-sala-p-borsellino/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/giovedi-30-maggio-tavola-rotonda-oltre-le-barriere-della-cronicita-alla-sala-p-borsellino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 17:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sancataldo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105369</guid>
		<description><![CDATA[SAN CATALDO &#8211; E&#8217; in programma giovedì 30 maggio 2013 aale ore 09:30 presso la Sala “P. Borsellino” del Municipio di San Cataldo (CL) un&#8217;iniziativa della cooperativa sociale Controluce che offre servizi terapeutico riabilitativi e socio riabilitativi... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/giovedi-30-maggio-tavola-rotonda-oltre-le-barriere-della-cronicita-alla-sala-p-borsellino/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-105370" href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/giovedi-30-maggio-tavola-rotonda-oltre-le-barriere-della-cronicita-alla-sala-p-borsellino/images-100/"><img class="alignleft size-full wp-image-105370" title="images" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/images15.jpg" alt="" width="232" height="218" /></a>SAN CATALDO &#8211; E&#8217; in programma giovedì 30 maggio 2013 aale ore 09:30 presso la Sala “P. Borsellino” del Municipio di San Cataldo (CL) un&#8217;iniziativa della cooperativa sociale Controluce che offre servizi terapeutico riabilitativi e socio riabilitativi rivolti a soggetti con disagio psichico e supporto psico‐sociale ai loro familiari. Le iniziative della cooperativa Controluce si basano sullo svolgimento di progetti integrati di prevenzione e cura che rendano possibile arginare la condizione di esclusione sociale e garantire al sofferente psichico dignità personale e una legittima contrattualità sociale. La tavola rotonda “Oltre le barriere della cronicità. L’esperienza del gruppo appartamento” è un importante momento di confronto tra istituzioni pubbliche e privato sociale che a vari livelli collaborano per fornire opportunità riabilitative integrate ed efficaci per i soggetti affetti da patologia psichiatrica. Al centro dell’attenzione l’esperienza del primo gruppo appartamento del territorio provinciale che si configura come struttura innovativa ai fini socio‐riabilitativi poiché consente un più facile reinserimento nel tessuto sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Programma della tavola rotonda:</p>
<p style="text-align: justify;">Ore 9:30 Apertura lavori:</p>
<p style="text-align: justify;">- Dott. F. Raimondi, Sindaco del Comune di San Cataldo;</p>
<p style="text-align: justify;">- Dott.ssa Ritalba Mazzè, Direttore del Modulo Dipartimentale Salute Mentale, ASP2 Caltanissetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ore 10:00 intervento relatori:</p>
<p style="text-align: justify;">- Dott. G. Scarciotta, Vicesindaco del comune di San Cataldo, <em>La collaborazione con il privato sociale: costruire una rete di interventi.</em></p>
<p style="text-align: justify;">- Dott. T. Miccichè, Assistente Sociale presso il SPDC di San Cataldo, ASP2 Caltanissetta, <em>Nuove frontiere della psichiatria. Uno sguardo alle risorse del territorio.</em></p>
<p style="text-align: justify;">- Dott. V. Emma, Assistente sociale presso i servizi sociali del Comune di San Cataldo, <em>Il gruppo appartamento come reinserimento sociale e il progetto riabilitativo </em><em>individualizzato.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ore 11:00 Pausa caffè</p>
<p style="text-align: justify;">Ore 11:15 Intervento relatori:</p>
<p style="text-align: justify;">- Dott.ssa A. Campanella, Psicologa, Psicoterapeuta, Presidente della coop. Sociale  Controluce, <em>Gruppo appartamento e nuovi progetti di riabilitazione: l’esperienza della coop. Soc. </em><em>Controluce</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">- Dott. P.F. Sannasardo, Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore del Centro Siciliano di Terapia Familiare, <em>Il gruppo appartamento: interventi complessi nella sfida alla linearità della cronicità.</em></p>
<p style="text-align: justify;">- Dott.ssa M.L. Petix, Psicologa‐Psicoterapeuta presso il SPDC di San Cataldo, ASP2 Caltanissetta, <em>“Abitare terapeutico” come spazio di mediazione tra mondo interno e realtà esterna.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ore 12:00 Dibattito con i presenti in sala</p>
<p style="text-align: justify;">Ore 13:00 Chiusura lavori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/giovedi-30-maggio-tavola-rotonda-oltre-le-barriere-della-cronicita-alla-sala-p-borsellino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tappa a Caltanissetta del camper Fit-Cisl Sicilia: &#8220;Allo&#8221;a ricerca del treno perdut</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/tappa-a-caltanissetta-del-camper-fit-cisl-sicilia-alloa-ricerca-del-treno-perdut/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/tappa-a-caltanissetta-del-camper-fit-cisl-sicilia-alloa-ricerca-del-treno-perdut/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 17:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105363</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211;  Ha fatto tappa a Caltanissetta, mercoledì pomeriggio, il camper della Fit Cisl Sicilia che sta portando in giro l&#8217;iniziativa, “Alla ricerca del treno perduto”. Un tour di 30 tappe per proporre una mobilità ferroviaria moderna... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/tappa-a-caltanissetta-del-camper-fit-cisl-sicilia-alloa-ricerca-del-treno-perdut/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-105365" href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/tappa-a-caltanissetta-del-camper-fit-cisl-sicilia-alloa-ricerca-del-treno-perdut/cisl-camper-treno/"><img class="alignleft size-medium wp-image-105365" title="Cisl Camper Treno" src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/Cisl-Camper-Treno-350x262.jpg" alt="" width="350" height="262" /></a>CALTANISSETTA &#8211;  Ha fatto tappa a Caltanissetta, mercoledì pomeriggio, il camper della Fit Cisl Sicilia che sta portando in giro l&#8217;iniziativa, “Alla ricerca del treno perduto”. Un tour di 30 tappe per proporre una mobilità ferroviaria moderna nell&#8217;Isola, il potenziamento delle tratte interne, infrastrutture per un sistema integrato dei trasporti e per rigettare i tagli alle tratte ed ai servizi ferroviari nella provincia nissena. Il camper allestito dalla Fit Cisl Sicilia si è fermato davanti la stazione ferroviaria di Caltanissetta Centrale, in piazza Roma, dove c&#8217;erano Amedeo Benigno, segretario generale della Fit Cisl Sicilia, Mimmo Perrone, segretario regionale Fit Cisl Ferrovie, Mario Stagno segretario generale Fit Cisl Agrigento, Caltanissetta, Enna ed Emanuele Gallo, segretario generale della Ust Cisl di Caltanissetta, Agrigento, Enna.</p>
<p style="text-align: justify;">“Una bellissima iniziativa, in cui incontriamo i cittadini nisseni per capire le difficoltà e proporre le soluzioni”, afferma Emanuele Gallo. Amedeo Benigno illustra i punti critici del trasporto ferroviario a Caltanissetta. “Cercavamo i treni e non li abbiamo trovati. Non ci sono i treni e le biglietterie sono chiuse, non c&#8217;è un treno per Palermo e se c&#8217;è, la gente dovrebbe capire da sola di dover cambiare a Roccapalumba”, in quanto la destinazione di Palermo non viene indicata. “Penso che il territorio nisseno meriti ben altro – prosegue il segretario regionale Fit Cisl &#8211; abbiamo visionato la stazione e ci sono vuoti impressionanti. So per esperienza che questa stazione non era così. Si è ridotta così. A chi chiedere le informazioni? La gente arriva e non trova nessuno con cui  parlare. L&#8217;azienda Fs deve fare una profonda riflessione su come riequilibrare il trasporto in sicilia”. “La gente ama ancora il treno, ma si deve dare la possibilità di prenderlo”, afferma il segretario Fit Cisl Sicilia. “L&#8217;interesse è di muovere la cittadinanza, il territorio e l&#8217;economia, ma soprattutto fare arrivare comodamente gli studenti”, conclude Benigno.</p>
<p style="text-align: justify;">“C&#8217;è grande richiesta di mobilità a fronte di un&#8217;offerta commerciale scarsa”, gli fa eco Mimmo Perrone, della Fit Cisl Ferrovie, manca il materiale rotabile e si registrano buchi d&#8217;orario eccessivi, treni vecchi, stazioni abbandonate, tratte sovraffollate di pendolari. Perrone auspica “fatti concreti come il collegamento da Caltanissetta con l&#8217;aeroporto, per portare in un&#8217;ora e mezza a Fontanarossa e il collegamento diretto con Palermo”. La Fit Cisl ha chiesto al governo regionale di convocare il tavolo per il Contratto di servizio per garantire il diritto alla mobilità con il servizio ferroviario. “Non siamo contrari alle grandi opere infrastrutturali – afferma Benigno sull&#8217;alta velocità “light” – ma sulla Palermo-Catania possiamo abbassare a 2 ore e 40 minuti la percorrenza con le infrastrutture attuali. Con l&#8217;alta velocità, ogni minuto di velocizzazione ci costerà tantissimo”. “Per garantire la mobilità nelle aree interne  – conclude Emanuele Gallo, segretario Ust Cisl, Caltanissetta, Agrigento, Enna &#8211; serve una strategia intermodale che sappia integrare e mettere a sistema il trasporto ferroviario. E&#8217; importante – conclude il segretario della Ust Cisl – che il Governo regionale intervenga affinché i fondi strutturali vengano spesi bene e in tempi certi. Abbiamo bisogno di questi fondi europei, che in un momento di crisi sarebbe un delitto far tornare indietro”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/tappa-a-caltanissetta-del-camper-fit-cisl-sicilia-alloa-ricerca-del-treno-perdut/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoop sull&#8217;agenda rossa, Viviano ascoltato dalla procura nissena</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/scoop-sullagenda-rossa-viviano-ascoltato-dalla-procura-nissena/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/scoop-sullagenda-rossa-viviano-ascoltato-dalla-procura-nissena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 15:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucilla Rovetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105355</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; Era in procura a Caltanissetta, Franco Viviano, autore dello scoop sull&#8217;agenda rossa di Borsellino. E&#8217; stato sentito dai magistrati e dal procuratore Sergio Lari, poco prima della conferenza stampa &#8220;chiarificatrice&#8221;. E quando tutti i giornalisti... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/scoop-sullagenda-rossa-viviano-ascoltato-dalla-procura-nissena/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/scoop-sullagenda-rossa-viviano-ascoltato-dalla-procura-nissena/image-1152/" rel="attachment wp-att-105356"><img src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/image128-225x350.jpg" alt="" title="image" width="225" height="350" class="alignleft size-medium wp-image-105356" /></a>CALTANISSETTA &#8211; Era in procura  a Caltanissetta, Franco Viviano, autore dello scoop sull&#8217;agenda rossa di Borsellino. E&#8217; stato sentito dai magistrati e dal procuratore Sergio Lari, poco prima della conferenza stampa &#8220;chiarificatrice&#8221;. E quando tutti i giornalisti hanno lasciato il palazzo di Giustizia, esce e si ferma per le scale. Lo incontriamo e lo riconosciamo. Porta il peso degli anni spesi per questo mestiere con l&#8217;umiltà dei grandi. Non si scompone, affatto, e  dice di essere sereno, eppure deve  prendere atto degli accertamenti della  Procura che lo smentiscono.</p>
<p>Verso Franco Viviano, la Procura è stata chiara:  &#8220;non c&#8217;è stato alcun depistaggio e non vogliamo neppure pensarlo&#8221; e per questo motivo,  non ha reputato di dovere  aprire  alcuna inchiesta, nè di dovere avviare alcuna azione nei sui confronti.</p>
<p>&#8220;Io faccio il giornalista &#8211; dice Viviano &#8211; ho visto il video e non avevo alcun dubbio. Poi se la Procura dice che è un lembo di un parasole, non sono un tecnico&#8221;.</p>
<p>Eppure, rivedere le immagini e, non la foto, che è ripresa da un video girato pochi minuti dopo la deflagrazione,  in via D&#8217;Amelio, lascia perplessi e stupiti anche i più distratti e pure quelli scettici. </p>
<p>La foto, quella pubblicata su tutti i quotidiani, non rende il senso di quello che la vista invece coglie con evidenza. Chiunque avesse visto quel video sarebbe stato indotto a pensare che, quella, per terra, accanto al parasole,  fosse l&#8217;agenza dalla quale Borsellino non si separava mai. Ma  riscontri lampo della polizia  scientifica di Roma e di quella di Palermo, non lasciano dubbi.  &#8220;E&#8217; un&#8217;aletta  parasole &#8211; ha detto il procuratore Lari &#8211; utilizzata per coprire i resti di Emanuela Loi. E&#8217; rossa &#8211; dice, mentre si alza per spiegare ai giornalisti e per fugare ogni dubbio-.</p>
<p>Abbiamo paralizzato, quattro giorni, la Procura &#8211; ha aggiunto &#8211; per fare questi accertamenti. Abbiamo identificato il soggetto che sposta con il piede il parasole&#8221;. </p>
<p>La vicenda dell&#8217;agenda rossa, sollecitata dalla  notizia di Viviano, che ha catturato i lettori di Repubblica, segnando oltre 400mila commenti sull&#8217;online, dopo  il suggello degli investigatori, pare chiusa, ma chissà che non possa riservare nuovi risvolti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/scoop-sullagenda-rossa-viviano-ascoltato-dalla-procura-nissena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;iniziativa: &#8220;Cantine Aperte&#8221; domenica alla Masseria del Feudo</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/liniziativa-cantine-aperte-domenica-alla-masseria-del-feudo/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/liniziativa-cantine-aperte-domenica-alla-masseria-del-feudo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 13:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105349</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; L’azienda Masseria del Feudo, in occasione dell’evento nazionale Cantine Aperte, apre le porte a tutti coloro che vorranno passare una domenica in campagna all’insegna di profumi, sapori, degustazioni, animazione bimbi e tanto altro ancora. Il... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/liniziativa-cantine-aperte-domenica-alla-masseria-del-feudo/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/liniziativa-cantine-aperte-domenica-alla-masseria-del-feudo/image-1151/" rel="attachment wp-att-105350"><img src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/image127-550x550.jpg" alt="" title="image" width="550" height="550" class="aligncenter size-large wp-image-105350" /></a>CALTANISSETTA &#8211; L’azienda Masseria del Feudo, in occasione dell’evento nazionale Cantine Aperte, apre le porte a tutti coloro che vorranno passare una domenica in campagna all’insegna di profumi, sapori, degustazioni, animazione bimbi e tanto altro ancora.<br />
 Il programma prevede visita di vigneti e cantine, degustazioni guidate di vino, olio e formaggi. Saranno inoltre presenti produttori di eccellenza del nostro territorio con le loro prelibatezze.<br />
Orari apertura 10-18<br />
Le tariffe previste:<br />
Ingresso euro 5 inclusivo di vino e assaggio pizza fatta con grano di produzione aziendale, bambini fino a 10 anni gratis.<br />
I produttori presenti offriranno per l’occasione i loro prodotti a prezzi scontati.<br />
Per info e prenotazioni: cantineaperte@masseriadelfeudo.it  </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/liniziativa-cantine-aperte-domenica-alla-masseria-del-feudo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nursind:&#8221;I posti di riabilitazione ritornano all&#8217;Asp di Caltanissetta&#8221;</title>
		<link>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/nursindi-posti-di-riabilitazione-ritornano-allasp-di-caltanissetta/</link>
		<comments>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/nursindi-posti-di-riabilitazione-ritornano-allasp-di-caltanissetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 12:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Spena</dc:creator>
				<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattonisseno.it/?p=105344</guid>
		<description><![CDATA[CALTANISSETTA &#8211; Esito estremamente positivo quello avutosi oggi dall&#8217;incontro in VI Commissione Sanita&#8217; su richiesta del Nursind di Caltanissetta. &#8220;Siamo davvero soddisfatti dall&#8217;esito dell&#8217;incontro di oggi &#8211; Osvaldo Barba segretario provinciale Nursind &#8211; poiche&#8217; finalmente e&#8217; stato... <a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/nursindi-posti-di-riabilitazione-ritornano-allasp-di-caltanissetta/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_105346" class="wp-caption alignleft" style="width: 360px"><a href="http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/nursindi-posti-di-riabilitazione-ritornano-allasp-di-caltanissetta/image-1150/" rel="attachment wp-att-105346"><img src="http://www.ilfattonisseno.it/wp-content/uploads/2013/05/image126-e1369227447772-350x261.jpg" alt="" title="image" width="350" height="261" class="size-medium wp-image-105346" /></a><p class="wp-caption-text">da sinistra: Giuseppe Mantio, Gero Diliberto, Ignazio Curto, Osvaldo Barba  </p></div>CALTANISSETTA &#8211; Esito estremamente positivo quello avutosi oggi dall&#8217;incontro in VI Commissione Sanita&#8217; su richiesta del Nursind di Caltanissetta. &#8220;Siamo davvero soddisfatti dall&#8217;esito dell&#8217;incontro di oggi &#8211; Osvaldo Barba segretario provinciale Nursind &#8211; poiche&#8217; finalmente e&#8217; stato riconosciuto pubblicamente dalla VI Commissione Sanita&#8217; presieduta nell&#8217;occasione dall&#8217;onorevole Fontana &#8211; il disagio arrecato all&#8217;ASP di Caltanissetta e a tutta la comunita&#8217; nissena con la sottrazione dei 40 posti letto di riabilitazione avutasi con il decreto Russo del 23 ottobre 2012. Fondamentale la presenza dei vertici dell&#8217;ASP di Caltanissetta con il Commissario Straordinario Prof. Virgilio, il Direttore Sanitario dott.Vancheri e componente dello staff dirigenziale dott. Gervaso che hanno ribadito e confermato che i posti letto di riabilitazione sottratti all&#8217;ASP abbassano ancor di più&#8217; i livelli assistenziali tutt&#8217;ora intorno allo 0,2%rispetto a quelli previsti dal recente decreto di riordino della rete ospedaliera che si attesta allo 0,7%. L&#8217;impegno della commissione e&#8217; stato quello di restituire, con apposito decreto, quanto sottratto alla provincia di Caltanissetta. Nell&#8217;occasione il Nursind di Caltanissetta ha chiesto e&#8217; fatto mettere a verbale notizie sul futuro dell&#8217;elisoccorso di Caltanissetta, ribadendo con l&#8217;occasione che il servizio permanga h 24 per non penizzare ulteriormente la disagiata comunita&#8217; nissena.</p>
<p>Nella foto da sinistra: Giuseppe Mantio, Gero Diliberto, Ignazio Curto, Osvaldo Barba </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilfattonisseno.it/2013/05/nursindi-posti-di-riabilitazione-ritornano-allasp-di-caltanissetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
