Serradifalco. Ricorso di un genitore al Comune per il pagamento del rimborso degli abbonamenti.

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SERRADIFALCO. Un genitore i cui due figli hanno frequentato le scuole superiori e per il cui acquisto degli abbonamenti per viaggiare aveva anticipato i soldi di tasca propria  tramite il proprio legale di fiducia, ha deciso di invitare il Comune alla “Negoziazione assistita” in ragione del credito vantato nei confronti del Comune a titolo di rimborso delle spese per il trasporto scolastico. Per il primo dei due figli il genitore deve ricevere un totale di 1.759,74 euro. Per l’altra figlia, invece, 1.121 euro per un totale di 2880,74 euro.  L’Amministrazione Comunale ha ritenuto di aderire all’invito dei negoziazione poiché la mancata risposta all’invito entro 30 giorni dal suo ricevimento, o il suo rifiuto, secondo l’amministrazione, avrebbero costituito motivo di valutazione da parte del giudice ai fini dell’addebito delle spese di giustizia, della condanna al risarcimento per lite temeraria e di esecuzione provvisoria. Da qui la decisione di affidare ad un legale, che è stato individuato nell’avv. Antonio Campione.

 

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