UGL FNA Caltanissetta, Salvatore Lauria confermato segretario: “Dobbiamo essere più audaci”

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CALTANISSETTA – Salvatore Lauria è stato confermato Segretario Provinciale della UGL FNA di Caltanissetta nel Congresso dell’Organizzazione al quale hanno preso parte i delegati in rappresentanza degli iscritti al sindacato. Numerosi anche gli ospiti intervenuti sabato scorso 19 maggio, nella sede della Biblioteca comunale “L. Scarabelli” di Caltanissetta.
In segreteria sono stati eletti Filippo Crucillà e Piero Scuvera.
Parole di sincero apprezzamento per il taglio dato al Congresso, non usuale nella UGL
FNA provinciale, sono venute dalla Segretaria Nazionale di Federazione, Michela Toussan, che toccando argomenti di stretta attualità sindacale, ha evidenziato quei temi importanti che disegneranno la UGL FNA dei prossimi anni e che imposteranno le politiche da portare avanti in una situazione difficile che compromette il mondo del lavoro nel pubblico impiego, ricordando come i corpi intermedi siano fondamentali in una società italiana estremamente complessa.
Nel commentare poi i lavori del Congresso la Segretaria Nazionale ha evidenziato come “la struttura nazionale sia vicina alle sedi regionali e provinciali della UGL FNA che in stretta sinergia, dovrà concorrere a formare uno strumento di iniziative volte a contenere la disastrosa situazione generale degli Enti in Italia, poiché le politiche di tagli indiscriminati degli ultimi anni, hanno penalizzato fortemente le Autonomie  Locali, che insieme alla Sanità sono state le Categorie del Pubblico Impiego maggiormente colpite”.
Non nasconde la propria soddisfazione il segretario provinciale eletto, Salvatore Lauria, nel sottolineare come “quello di oggi deve costituire il punto di partenza di un lungo cammino che veda la UGL FNA protagonista sul territorio. I risultati del nostro Congresso mi riempiono di orgoglio, perché abbiamo affrontato temi significativi con la presenza di tanti partecipanti, nonché del Vicesindaco Felice Dierna che, mediante i loro interventi, hanno dato un valore aggiunto alla nostra iniziativa.
Dobbiamo ripartire da qui per ridare forza e rigore al sindacato. Abbiamo una provincia con tanti problemi, le cose da fare sono tante, i lavoratori si attendono da noi molte risposte. Ma non possiamo essere solo il sindacato di chi lavora, ma attivarci per trovare soluzioni per chi non ha occupazione, a partire da quei tanti giovani che vedono il loro futuro sempre riversato nel precariato. Dobbiamo essere più audaci e costruire un soggetto sindacale capace di intercettare idee per sostenerle affinché fioriscano nel territorio. Serve uno scatto di orgoglio, dobbiamo osare!”

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