Mussomeli, 300 anni delle “Suore Collegine” : alla “Batìa” il recital “Amare è donarsi all’infinito” (IL VIDEO)

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MUSSOMELI –  Da diversi mesi, “la Batìa”, con la  dinamica direzione di suor Gandolfa, è tornata ad animarsi, potendo  avvalersi  di diversi collaboratori che, accettando il suo invito,  sono stati protagonisti nelle attività poste in essere per festeggiare la  ricorrenza dei 300 anni della fondazione del sodalizio. Da sottolineare che il Collegio di Maria  il 15 maggio  ha registrato la presenza a Mussomeli della Madre Generale suor Paolina Mastrandrea, e quella  del vescovo diocesano mons. Mario Russotto impegnato nella celebrazione eucaristica conclusiva della ricorrenza. Intanto, domenica scorsa 13 maggio,  i numerosi attori, appresso indicati, che si sono adeguatamente preparati sotto la magistrale guida di suor Gandolfa, hanno calcato il palcoscenico della “Batìa”, presentando il Recital “Amare è donarsi all’infinito”, assai applaudito dai presenti che hanno notato pure la presenza del primo cittadino di Mussomeli. Non si possono sottacere, nella circostanza, gli apprezzamenti e le positive testimonianze emerse al riguardo, per ciò che il Collegio di Maria ha rappresentato e rappresenta tuttora a Mussomeli. Intanto, era questa l’equipe che ha presentato il recital “Amare è donarsi all’infinito”:

PIETRO MARCELLINO CORRADINI:   Gaetano Giardina,

CATERINA SAVELLI (madrina):   Calogera Spoto,

OTTAVIANO (fratello del cardinale):   Mario Bertolone,

LEONARDO DA PORTO MAURIZI:  Davide Lo bue,

ROMANI:  Salvatore Cardinale, Vincenzo Lanzalaco,

MADRE SUPERIORA:  Mariantonietta Valenza,

MADRE DELLA CASA GENERALIZIA:  Valeria Mantio,

SUORE:  Monica Piazza, Valentina Mancuso, Miriam Carbone, Jessica Lanzalaco,

GIORNALISTA:  Miriam Calafiore –

RELATORI:   Lena Fasino,  Nino Pellitteri  e Graziella Mingoia

A tutti gli attori sono andati gli applausi meritati dei presenti per l’impegno, la bravura dimostrata nel recital  e, soprattutto, per avere condiviso, alla grande, la fausta ricorrenza del Collegio di Maria.

 

 

 

 

 

 

 

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