Il liceo scientifico “A. Volta” di Caltanissetta tra le scuole in rete per il cinese

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CALTANISSETTA – C’è anche l’I.I.S. A. Volta tra le settanta scuole siciliane inserite nella rete regionale creata dall’istituto Confucio, dall’università Kore di Enna e dall’USR Sicilia rete finalizzata all’insegnamento della lingua cinese. L’istituto nisseno, come è noto, vanta un’esperienza quinquennale nella didattica del Cinese, grazie al prof. Armando Turturici, docente del corso anglocinese coordinato, fin dalla sua attivazione, dalla prof.ssa Marisa Amenta.

L’adesione del Volta alla rete regionale rappresenta un ulteriore importante passo della già consolidata collaborazione tra il liceo nisseno e l’istituto Confucio, l’unico a sud di Napoli, presso cui numerosi studenti del Volta hanno già sostenuto vari livelli di esami, con il conseguimento delle relative certificazioni linguistiche HSK.

Il protocollo d’intesa, firmato lo scorso primo marzo alla presenza del consigliere per l’istruzione dell’ambasciata cinese in Italia, Luo Ping, prevede la formazione didattica e professionale di quei neolaureati in lingua cinese, intenzionati a diventare docenti di questa disciplina linguistica. La lungimirante scelta di inserire il cinese nel curricolo per tutto il quinquennio è stata proposta, già da qualche anno, dal Dirigente Scolastico del Volta prof. Vito Parisi e condivisa da tutto il Collegio dei docenti, considerato il fatto che la lingua cinese è richiestissima nel mondo del lavoro, soprattutto negli studi economico-commerciali: non a caso, come hanno sottolineato le condirettrici del Confucio Sun Ao e Marinella Muscarà, docente della Kore, se centoquaranta sono le scuole italiane in cui si studia il cinese,  sono 70  in Sicilia quelle che  sono interessate alla formazione delle risorse interne per avviare progetti  che abbiano a che fare con lo studio del cinese, mentre  sono pochissime –tra queste  il liceo Volta – quelle che hanno già inserito l’insegnamento del cinese come materia curriculare .

Il Volta è stato il primo istituto superiore della provincia nissena ad ampliare la propria offerta formativa con una lingua orientale, affiancandola al potenziamento dell’inglese, così da soddisfare le istanze formative di quegli studenti interessati ad ulteriori esperienze formative all’estero e ad acquisire una preparazione nelle discipline scientifiche aperta agli esiti più aggiornati della ricerca e della didattica internazionale. Un’offerta formativa multiculturale, di cui il cinese costituisce uno dei capisaldi.