Caltanissetta, convegno sui “Parchi Minerari Comunali”: sabato 3 febbraio, ore 16

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CALTANISSETTA – Tra il XVlll  e la metà del XX secolo, si sviluppò l’industria dell’estrazione dello zolfo che ha fatto di Caltanissetta la capitale mondiale del settore, tanto da essere denominata “la cattidrali di li pirreri”. Gran parte dell’economia nissena richiedeva l’impiego di manodopera locale.

La presenza di questa attività proto-industriale, con la circolazione di liquidità, consentì che la prima squadra di calcio di Caltanissetta fosse finanziata proprio dai minatori e anche le sedici vare del Giovedì Santo, gruppi sacri commissionati agli scultori Biangardi, per volontà dei sopravvissuti al triste incidente avvenuto nella miniera Gessolungo nel 1881.

Alla fine del secolo scorso, la chiusura degli ultimi siti minerari ha segnato definitivamente la fine dell’era dell’industria dell’estrazione dello zolfo.

Ad oggi, vani e poco efficaci sono stati i tentativi di trasformare i siti in luoghi fruibili per essere volano di sviluppo nei vari ambiti dell’economia agroalimentare, artigianale e dei servizi. Pertanto, il turismo può essere una prospettiva se sapremo combinare beni culturali e territorio. In questo può ritrovarsi il senso di una legge regionale che sappia promuovere e sostenere con concretezza il recupero, la valorizzazione e la tutela di tutte le strutture e i beni dei siti minerari nei nostri territori.

Di ciò si parlerà nel convegno  sui “Parchi Minerari Comunali” che si terra sabato 03 febbraio alle ore 16,00 presso il Palazzo Moncada “Sala degli Oratori”  a Caltanissetta.