Caltanissetta, archivio per il deposito e l’autenticazione delle disposizioni anticipate di trattamento. L’Amministrazione accoglie la proposta di Mattia Saia

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CALTANISSETTA – Il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore con delega agli affari generali e servizi demografici, Felice Dierna, hanno ricevuto stamane Mattia Saia, un cittadino nisseno che nei giorni scorsi, attraverso una lettera aperta, aveva sollecitato il Comune di Caltanissetta ad attivare il registro DAT, archivio per il deposito e l’autenticazione gratuita del “testamento biologico” ovvero la dichiarazione anticipata di trattamento così come prevista dalla recente Legge approvata in Parlamento, la numero 219 del 22 dicembre 2017.

Il sindaco Giovanni Ruvolo, ricevendo brevi manu la lettera, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. «L’impegno consapevole di un cittadino, su un tema così importante oggetto di una nuova normativa, è un valore di civiltà», ha detto il sindaco.

Secondo il nuovo dettato normativo le DAT, dichiarazioni anticipate di trattamento, “devono essere redatte per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio dello stato civile del comune di residenza […] che provvede all’annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le strutture sanitarie”.

Questo significa, ha spiegato Mattia Saia, che laddove il Comune non attivi il registro, il cittadino dovrebbe rivolgersi ad un notaio, con relativo esborso per il compenso. Da qui la proposta di istituire il registro DAT presso il Municipio di Caltanissetta.

L’assessore agli Affari generali e servizi demografici, il vicesindaco Felice Dierna, presente all’incontro, ha consultato il segretario generale dell’Ente, Rossana Manno, per verificare la fattibilità della proposta e incaricato il dirigente dei servizi demografici, dott.ssa Angela Polizzi di attivarsi in tal senso.

«L’Amministrazione – afferma Dierna – condivide l’iniziativa di Mattia Saia, un cittadino responsabile che si è fatto carico di segnalare la possibilità offerta dalle nuove disposizioni di legge».

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