Sanremo: a Mudimbi il Premio Assomusica 2018

0

SANREMO – Il Premio Assomusica 2018 e’ stato assegnato a Mudimbi, in gara al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano “Il Mago”. Il riconoscimento dell’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo premia “l’originalita’ e la capacita’ di saper emozionare” mostrata dal 31enne marchigiano Michel Mudimbi, in arte solo Mudimbi (madre italiana, padre congolese) nel corso dell’esibizione dal vivo tra gli otto giovani in gara. Il riconoscimento viene consegnato nella sala stampa dell’Ariston.
Nelle passate edizioni sono stati premiati Chiara Dello Iacovo, Kutso, Rocco Hunt, Arisa, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Marco Guazzone e Il Cile.

Mudimbi ha detto che per lui “questo e’ il Sanremo dello stupore” e piu’ in generale e’ “un passo in avanti per il Festival, perche’ riconosce che la musica sta cambiando e lo sta accettando”. L’artista ha anche detto “vengo dal rap e mai avrei pensato di ricevere un premio o di cantare in Rai davanti a milioni di persone”.
A sua volta Vincenzo Spera, presidente di Assomusica, ha ricordato che questa decima edizione del Premio Giovani Sanremo “e’ un momento particolare perche’ abbiamo voluto arricchire questo premio ai giovani, a cui evidentemente portiamo fortuna perche’ diversi di quelli che l’hanno ricevuto sono poi cresciuti nella loro carriera. C’e’ connessione tra la musica e Rai1, laddove c’e’ la creativita’ c’e’ bisogno del supporto e della comunicazione. Noi facciamo la nostra parte, la Rai che sempre piu’ in questi ultimi anni ha spinto e puntato, anche forse contro il volere di tanti, e’ riuscita a dare un forte impulso al settore che e’ all’attenzione dell’Europa, la musica dal vivo”. In proposito, Spera ha detto che mercoledi’ prossimo nella commissione Cultura europea a Bruxelles ci sara’ una rinione su un progetto fnalizzato all’emanazione di una legge specifica sulla musica. Ed e’ “importante anche che ci sia chi da’ spazio ala creativita’, mi auguro che quet’onda sia molto lunga e non si fermi”.

Condividi

Lascia un commento