Uccise le due figlie a Gela: decisa perizia psichiatrica su mamma

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GELA  – Al via, davanti al Gup del Tribunale di Gela, il processo, che si celebra con il rito abbreviato, nei confronti di Giusi Savatta, l’ex insegnante di sostegno di Gela che il 27 dicembre 2016 strangolo’ le sue due figlie, Maria Sofia di 9 anni e Gaia di 7, nell’abitazione di via Passaniti. Il giudice Paolo Fiore ha disposto per l’imputata una perizia psichiatrica per accertare se la donna sia socialmente pericolosa per se’ e per gli altri.
All’epoca della tragedia, l’imputata, assistita dagli avvocati Pietro Pistone e Maria Luisa Campisi, venne dichiarata incapace di intendere e di volere. Il Gip, nell’udienza di oggi, ha assegnato l’incarico allo psichiatra catanese Carlo Monteleone il quale ha chiesto 60 giorni per il deposito della perizia.
Il marito dell’ex insegnante, Vincenzo Trainito, si e’ costituito parte civile con l’avvocato Flavio Sinatra. La donna, presente in aula, attualmente si trova nella struttura di Barcellona Pozzo di Gotto, dove e’ costantemente in cura e tenuta sotto osservazione. La prossima udienza e’ stata fissata per il 28 marzo.

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