Sicilia, emergenza rifiuti: discarica Bellolampo, sì all’ampliamento. Musumeci giovedì dal Premier Gentiloni: “Momento drammatico”

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PALERMO – “La Sicilia sta attraversando un momento drammatico – ha detto il presidente Musumeci nel corso dell’incontro urgente a Palazzo d’Orleans – e abbiamo il dovere di dare risposte immediate ai cittadini siciliani, recuperando il gravissimo ritardo accumulato negli anni. Per farlo, pero’, dobbiamo lavorare su piu’ fronti, nel breve e medio periodo, per poter arrivare tra cinque anni a essere una Regione con standard di efficienza al pari delle altre”. Nel corso della riunione, Musumeci ha confermato che giovedi’ prossimo sara’ ricevuto dal presidente del Consiglio Gentiloni, per informarlo della situazione siciliana e chiedere alcuni poteri straordinari per risolvere il problema in tempi celeri.
Per aumentare la capienza della sesta vasca di Bellolampo e’ arrivato, dal vertice di oggi, il via libera per l’attivazione di una serie di interventi che potrebbero consentire di prolungare l’utilizzo della discarica per il tempo necessario alla realizzazione, con procedure straordinarie, della settima vasca. A tal proposito, e’ emerso che l’assessorato regionale del Territorio e ambiente ha gia’ dato parere favorevole per quanto riguarda la Valutazione di impatto ambientale. Adesso, per completare l’iter, si aspetta il via libera dagli studi geologici.
“Al sindaco Orlando, anche nella qualita’ di presidente dell’Anci Sicilia – ha aggiunto Musumeci – ho chiesto di sensibilizzare tutti i primi cittadini dell’Isola, affinche’ potenzino, o attivino in alcuni casi, la raccolta differenziata, che, oltre a far diminuire la quantita’ di rifiuti che viene conferita in discarica, comporta anche una riduzione dei costi per gli utenti”. Ha inoltre ribadito l’intenzione del governo regionale di procedere alla modifica della legge in materia di rifiuti “superando le fallimentari Srr e facendo transitare le competenze in capo alle tre Citta’ metropolitane e ai sei Liberi consorzi di comuni. Non sara’ semplice – conclude – ma sono convinto che troveremo in Parlamento tutta la sensibilita’ necessaria per voltare finalmente pagina”.

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1 COMMENTO

  1. L’ottuita’ dei nostri governanti a non costruire termovalorizzatori produce queste soluzioni estemporanee e dettate dalla continua urgenza e dalla mancata pianificazione. Fino a qualche mese fa quando si parlava di immondizia pe strada si pensava subito a Napoli; da quando il termovalorizzatore di Acerra e’ in funzione, anche con tutte le difficolta’ di un impianto gia’ obsoleto, il triste primato se lo contenderanno Roma e tutta la Sicilia seguita da tutto il sud Italia. Questo grazie ai nostri governanti incapaci e totalmente inadeguati, giusto per usare delle parole educate.
    Ci voleva Musumeci per ampliare la discarica di Bellolampo….

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