Opere di compensazione. Tavolo tecnico al Ministero dell’ambiente

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Poste le basi per la manutenzione straordinaria e la riapertura dell’ex circonvallazione di Bivio La Spia e contestuale messa in sicurezza del costone franoso di Monte San Giuliano

Si è riunito stamane a Roma il tavolo tecnico convocato al Ministero dell’Ambiente per discutere la variazione delle opere di compensazione richiesta dall’Amministrazione comunale di Caltanissetta ad agosto 2017 a seguito del relativo atto d’indirizzo votato a giugno 2017 dal Consiglio comunale.

Al tavolo erano presenti i rappresentanti dell’Anas, della società Empedocle 2, della commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente, del ministero delle Infrastrutture e, per il Comune di Caltanissetta, il sindaco Giovanni Ruvolo, l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Tumminelli e il dirigente dell’Ufficio Tecnico, Giuseppe Tomasella.

Si è discussa la proposta riguardante il ripristino dell’ex Circonvallazione di bivio La Spia soggetta al dissesto idrogeologico del monte San Giuliano che ha causato, decenni fa, la chiusura della strada a causa del movimento franoso della collina.

«Si è fatto presente – spiega l’assessore Tumminelli – che l’area, oltre al dissesto idrogeologico, rappresenta un problema di natura ambientale anche per la cattiva abitudine di alcuni di abbandonare rifiuti, anche amianto, che il Comune periodicamente è costretto a rimuovere con proprie risorse economiche».

In linea con le determinazioni assunte dalla Giunta e dal Consiglio comunale di Caltanissetta sono state richieste opere di ingegneria naturalistica per rimboschire il versante franoso di monte San Giuliano, peraltro interessato da un incendio due anni fa, e altre opere come il drenaggio delle acque e il ripristino del tratto franato della circonvallazione stradale.

«Si tratta di opere strategiche – afferma il sindaco Ruvolo a margine dell’incontro – che porteranno alla riapertura della strada di collegamento tra la nuova “Strada degli scrittori” (Ss 640) con il centro storico del capoluogo e con il quartiere Santa Barbara».

Le richieste dell’Ente sono state condivise dal Ministero dell’Ambiente che ha richiesto all’Anas di effettuare indagini geologiche e geognostiche al fine di quantificare le opere di ingegneria naturalistica e di manutenzione straordinaria da effettuare. All’esito di tali analisi è stato programmato un nuovo incontro a Roma.

«Il Ministero – affermano Ruvolo e Tumminelli – ha compreso la valenza e l’importanza del progetto di sicurezza ambientale con la conseguente riapertura di un’arteria strategica per il collegamento con il nuovo tracciato della Ss640. Dopo anni in cui si è parlato di opere compensazione, a seguito della richiesta dell’Amministrazione a tutti Enti competenti, si è finalmente riunito un tavolo tecnico Ministeriale per discutere nel merito gli interventi. Si tratta infatti dell’unico tavolo ministeriale tenutosi dal 2007 ad oggi».

A margine dell’incontro è stato anche ribadito che la messa in sicurezza dell’ex Strada Statale 122 bis, unitamente all’innesto alla via Mangialasagne, verrà interamente finanziata dall’Anas con somme non prelevabili dai 2,8 milioni di euro delle opere di compensazione.

Inoltre “Empedocle 2” ha reso noto che sta per essere terminata, per conto di Anas, la progettazione della messa in sicurezza della discarica Monte Stretto, nell’ambito delle opere di compensazione. I lavori saranno invece realizzati con il finanziamento di 11 milioni di euro ottenuto dal Comune nell’ambito del Patto per il Sud.

 

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