Caltanissetta, “magnificenza e trame d’arte”: presentata la mostra di abiti antichi della collezione Piraino. Ruvolo: “La cultura si respira e si vive”

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CALTANISSETTA – Si intitola “Magnificenza e trame d’Arte” la mostra di abiti originali delle antiche manifatture tessili dei secoli XVIII – XX che verrà inaugurata a Palazzo Moncada di Caltanissetta il prossimo 26 gennaio.

Ad essere esposta per tre mesi sarà una pregiata selezione di abiti e accessori provenienti dalla collezione del prof. Raffaello Piraino di Palermo, presidente dell’omonima Fondazione “Museo del Costume”.

A presentare l’iniziativa in conferenza stampa il sindaco Giovanni Ruvolo, l’assessore alla Cultura, Pasquale Tornatore, il neo presidente della Rete museale, culturale e ambientale del centro Sicilia, Marcello Frangiamore e lo stesso prof. Piraino. Presenti anche numerosi soci della Rete museale che ha proposto l’evento. Tra gli altri l’archeologa Alice Bifarella, responsabile attività didattiche, Irene Bonanno, responsabile marketing e statistiche della rete, Michele Mendolia Calella, responsabile della curatela delle collezioni e il presidente della Pro Loco Giuseppe D’Antona.

“Il 2018 è l’anno in cui promuoveremo l’identità culturale nissena – ha detto il Sindaco Giovanni Ruvolo – e la mostra di abiti antichi è il miglior viatico poiché abbraccia un arco della storia siciliana che ha visto Caltanissetta protagonista”.

“Con la cultura si respira e si vive – ha proseguito il sindaco –. Il risultato è di aver conosciuto e portato a Caltanissetta una personalità come il prof. Piraino. Questa mostra sarà un momento di incontro e di contaminazione artistica e contribuirà a far emergere le competenze dei giovani che vi si stanno impegnando”.

Il prof. Raffaello Piraino, già docente di Storia del Costume all’Accademia delle belle arti di Palermo, è il custode di una imponente ed unica collezione di abiti ed accessori antichi di oltre cinquemila pezzi. Ha raccontato l’aneddoto che lo lega a Caltanissetta, città dove si recò da giovane per incontrare Leonardo Sciascia, allora interessato all’acquisto di un suo quadro. Da quel momento con lo scrittore di Racalmuto iniziò un sodalizio artistico e culturale.

Recentemente la collezione Piraino è stata in mostra a Bolzano. Anche in quell’occasione, così come a Caltanissetta, curata dall’architetto Filippo Ciancimino.

“Questa mostra – ha spiegato Raffaello Piraino – ha un percorso notevole. La prima si è tenuta negli Emirati Arabi, in una sede museale avveniristica. Poi è stata ospitata negli Stati Uniti, ad Atlanta in Georgia dove è stato realizzato un museo del costume”, ha spiegato il professore annunciando di voler impegnare i migliori pezzi della sua collezione per la mostra.

“E’ un patrimonio che ci parla di storia, di società e di cultura”, ha detto intervenendo in conferenza stampa Alice Bifarella che insieme alla Rete museale curerà anche una serie di eventi collaterali con le scuole.

L’iniziativa del Comune di Caltanissetta e della Rete museale, secondo l’assessore alla cultura, Pasquale Tornatore, “dimostrerà la capacità attrattiva di una mostra unica nel suo genere che si tiene nel palazzo più importante della città”.

Massimo impegno alla riuscita dell’evento è stato garantito anche dal presidente della Pro Loco di Caltanissetta, Giuseppe D’Antona.

“La mostra – spiega il curatore, l’architetto Filippo Ciancimino – intende esplorare la produzione di manufatti tessili e abiti nobiliari presentando una parte della collezione di Raffaello Piraino. Abiti, corpini, douillettes, paletots, manteaux, vesti da casa, robes volants, accessori, pizzi, tessuti, biancheria intima, stampe e accessori, ma anche abbigliamento popolare, uniformi civili, militari, abiti infantili e religiosi. Capi che provengono da antiche famiglie siciliane e riportano nomi celebri di couturiers. Per citarne alcuni: Poiret, Fortuny, Worth junior, Schiaparelli, Doucet ecc. A questi seguono una miriade d’altre case italiane come: La Ville de Lyon Florence, Serafina Barberis-Tourin, Angelici & Figli”.

 

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