Berlusconi: “M5S come i comunisti nelle vignette di Guareschi…”

0

BRUXELLES – “I moderati, i liberali e i cattolici in Europa non hanno piu’ come avversario diretto la sinistra ma i partiti populisti: in Italia c’e’ una situazione uguale, la sinistra si e’ tolta dalla sfida che oggi e’ tra Cinque Stelle e coalizione di centrodestra”. Lo ribadisce da Bruxelles il leader di Fi, Silvio Berlusconi che torna ad attaccare i M5S e paragona gli ‘ordini di scuderia’ di Grillo e Casaleggio al proverbiale ‘contrordine compagni’ raccontato da Giovannino Guareschi. “Oggi la sinistra e’ una scatola vuota di idee di progetti, i temi che ricorrono sono lo statalismo e l’assistenzailismo – dice Berlusconi – la sfida e’ tra noi e i Cinque Stelle, che non e’ un partito democratico ma una setta che riceve ordini dall’alto, da Grillo o dal figlio dell’altro socio di Grillo e c’e’ un preoccupante atteggiamento dei parlamentari del M5S a cambiare parere secondo convenienza”.
Secondo Berlusconi, il cambio di strategia dei Cinque Stelle “ricorda le vignette di Giovannino Guareschi, che quando parlava dei comunisti che ricevevano un ordine da Mosca o da Togliatti, scriveva ‘contrordine compagni'”. Secondo Berlusconi il Movimento Cinque Stelle “e” un partito che gli italiani votano per il disgusto di questa legislatura, in cui ci sono stati moltissimi cambi di casacca: e’ stato uno spettacolo disgustoso”.

Condividi

Lascia un commento