Mussomeli, Giovanni Del Moro: “Sarà un Natale speciale”

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MUSSOMELI – “Si muore quando si è lasciati da soli, diceva Giovanni Falcone, e io prendendo a prestito le sue parole, posso dire che fintanto che avrò attorno a me questo calore e questa solidarietà, continuerò la mia battaglia contro il cancro. Per vincerla”.
Il Natale 2017 a Mussomeli ha il volto sofferente di Giovanni Del Moro, un uomo affetto da mieloma multiplo, tumore al midollo osseo che dopo avergli aggredito le vertebre ha attaccato le scapole, le costole, l’osso sacro. Eppure nonostante i dolori coi quali convive giornalmente e una notte sì e l’altra pure lo portano a rivolgersi alle cure dei sanitari del Pronto soccorso per lenire le sofferenze, Giovanni Del Moro non ha perso la voglia di lottare. Né la speranza. Romano de’ Roma, da tempo residente nella terra di Manfredi, ha trovato in questo spicchio di provincia gravato da mille e un problema, quel calore e quella solidarietà “che certo a Roma non avrei mai trovato”.
E infatti ci sono state e continuano anche oggi a Caltanissetta, raccolte in suo favore per consentirgli di potersi curare e vivere con dignità, (conto solidarietà aperto gratuitamente presso la Banca Mediolanum di Mussomeli, iban: IT 35 L 03062 34210 000001866038 intestato a Del Moro Giovanni; Postpay n° 4023 6009 1118 3822
CF: dlmgnn65d25h501h intestata a Giovanni Del Moro).
“La catena di solidarietà nei miei confronti s’è messa in moto grazie a Seby Lo Conte, ma poiché eravamo sotto le elezioni ho preferito non dirlo per evitare speculazioni. Adesso che le elezioni sono alle spalle, voglio pubblicamente ringraziarlo perché mi ha dato l’idea, mi ha aiutato ad aprire il conto alla Mediolanum e sia lui che la Pro loco hanno contribuito direttamente. Quindi grazie anche a “La Sicilia” che ha raccolto il mio appello, la gente di Mussomeli e non solo, ha risposto e continua a rispondere. E io ringrazio tutti di vero cuore. Grazie a tale raccolta, nelle scorse settimane sono riuscito ad andare a Roma in visita dal dott. Stefano Borioli, chirurgo oncologo specializzato nella rigenerazione delle vertebre. Mi ha detto che al 99% dovrò fare un intervento alla 7° cervicale e ha scritto un nota al reparto di Ematologia del Sant’Elia dove sono in cura. Qui il dott. Rizzo mi aveva già salvato la vita; a ottobre ha preso in mano la mia situazione un’altra dottoressa e sta seguendo con scrupolo l’evolvere della mia malattia lavorando in equipe con Roma e con la Radioterapia di San Cataldo, ottima struttura, pulitissima, dove ho trovato molta umanità. Dovrò però fare la radioterapia a Gela già il 28 dicembre, e mi accompagnerà la Misericordia a cui devo un enorme grazie, perché mi ha sempre accompagnato dappertutto. A Mussomeli che somiglia a un presepe, ho trovato il paradiso in terra, e sono felicissimo di stare qua dove c’è solidarietà e umanità, e questo è importantissimo specie per me che sono solo e non ho parenti, ad esclusione di mio figlio e della madre di mio figlio che mi aiuta tantissimo. Hanno risposto le scuole, gli asili, le scuole di canto, l’ospedale, i privati. Ecco perché questo sarà un Natale speciale per me, perché al grande cuore di Mussomeli risponderò continuando la mia battaglia. Non voglio deludere nessuno”.
Ieri Del Moro ha eseguito una nuova risonanza e da tale risultato dipende il suo prossimo viaggio a Roma, a gennaio o a marzo 2018. (di Roberto Mistretta)

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