Bitcoin previsioni 2018: quanto sarà la quotazione nei prossimi anni?

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La corsa del Bitcoin non si ferma più e sfonda continuamente muri di valore che si ritenevano invalicabili fino a prima. Lo start di Bitcoin è partito nel 2012, quando iniziarono a salire di quotazione e ad arricchirsi furono soprattutto quei pochi che ci avevano creduto dal principio acquistando le criptomonete per pochi centesimi. Ossia dal 2009, quando fu lanciato dal misterioso Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si nasconde il suo vero ideatore o il team che è alla sua base. Poi via via, in questo 2017 il Bitcoin ha superato i 2mila, 3mila, 4mila, 5mila, 6mila dollari e da un mese aveva sfondato anche quota 7mila dollari.

Un livello che ha indotto gli esperti a ritenere che la quotazione presto giungerà a quota 10mila dollari. Ma quanto vale ora il Bitcoin? E quale sarà la sua quotazione nel 2018?

Bitcoin sfonda anche quota 9mila dollari

Neppure il tempo di impressionarsi per il nuovo record di prezzo raggiunto da Bitcoin che ha superato gli 8mila dollari, che la prima criptovaluta in assoluto ha sfondato pure quota 9mila dollari. Stando alle cifre fornite dal portale di settore CoinMarketCap, il prezzo ha raggiunto un primo picco di 9.720,83 dollari nella mattina del 27 novembre, e dopo un leggero ripiego a 9.700 dollari, è tornato a salire a 9760,35 dollari. Un rialzo del 18% quindi, se si considera che alle 9.00 di sabato l’indice mostrava una quotazione di 8263,79 dollari. Per farsi una idea, il bitcoin ha guadagnato oltre il 60% in soli 15 giorni ed è adesso in rally risulta essere di oltre il 900% da inizio 2017, quando scambiava ancora sotto i 1000 dollari.

Della impennata del Bitcoin godono tante altre criptovalute. Ovviamente non le centinaia ora in circolazione, ma quella dozzina che si è consolidata di recente. In primis Ether, considerata la vera alternativa ai bitcoin, ma comunque in generale il valore di mercato complessivo di tutte le criptomonete disponibili sul mercato ha superato per la prima volta i 300 miliardi di dollari. Guadagnando così 100 miliardi in un mese, dato che il 3 novembre veniva quotato a 200 miliardi. Mentre volendo andare ancora più indietro, ci sono voluti 5 mesi per passare da 100 a 200 miliardi (da giugno a novembre 2017). Una crescita recente incredibile quindi.

Bitcoin, quale sarà quotazione 2018?

Quale sarà la quotazione del Bitcoin entro il 2018? Ormai tutti si stanno interessando al Bitcoin e non potrebbe essere altrimenti visti i numeri che macina. E dunque in tanti trader si chiedono dove potrà arrivare e se siamo di fronte ad una bolla speculativa. Come tante consumatesi nella storia, partendo dal primo caso dei tulipani in Olanda nel ‘600. Per citarne uno, il miliardario Mike Novogratz – che sta avviando un fondo da 500 milioni di dollari per investire in Bitcoin – aveva pronosticato che il bitcoin avrebbe superato i 10mila dollari entro la fine del 2017. E con tutta probabilità sarà così. Mentre l’analista di Fundstrat Thomas Lee è convinto che il Bitcoin arriverà a 11.500 dollari entro il primo semestre del 2018.

Ma a questo punto, se il ritmo continua ad essere questo, la quotazione potrebbe essere ben più alta tra sei mesi. Ma c’è anche chi diffida ancora del Bitcoin, come Ilan Goldfajn, il presidente della banca centrale del Brasile, che lo ha addirittura paragonato ad uno schema piramidale, dato che a suo dire si tratta di un asset finanziario senza alcun tipo di equilibrio che la gente acquista perché crede che continuerà a salire di valore. Mentre anche il guru del trading, Warren Buffet, nutre molta diffidenza nei suoi riguardi. Ritenendo che si tratta di una bolla speculativa che presto esploderà.

Di contro però, ci sono anche eventi che ne stanno aumentando il valore. Come Giappone e Taiwan che addirittura vogliono riconoscere il Bitcoin come moneta ufficiale. O la Russia, che vuole lanciare una sua valuta digitale: il Crypto Rubble. E ciò lascia presagire che potrebbe iniziare a rendere legale anche il Bitcoin e il trading di criptovalute in generale. Del resto, paradossalmente, il principale rivale del Bitcoin, Ethereum, è stata ideata da un giovane russo: Vitalik Buterin. Sebbene si sia trasferito con la famiglia in Canada a soli 6 anni. E anche la Cina pare che inizierà a tollerare il Bitcoin dal 2018. Il che non può che aumentarne l’interesse e il numero di investitori. Considerando che stiamo parlando della potenza economica più importante del momento e di un Paese di circa un miliardo e trecento milioni di abitanti.

Quotazione Bitcoin 2020

Alla luce di tutti questi elementi, alcuni esperti prevedono che il Bitcoin possa arrivare a quota 500mila dollari entro il 2020. Una previsione incredibile, ma fino ad un certo punto. Ormai il Bitcoin macina record su record malgrado ancora l’esistenza di qualche resistenza e diffidenza. Figuriamoci una volta che entrerà a far parte dell’economia reale (ad esempio accettata come forma di pagamento nei negozi tradizionali e negli store virtuali) e ufficializzata da alcune economie importanti.

 

 

 

 

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