Scuola, in Sicilia non è “digitale”: fibra solo in 62 istituti

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Al questionario proposto dall’Osservatorio scuola digitale del Miur tra fine luglio e agosto 2017 ai dirigenti delle scuole italiane per raccogliere dati sullo stato della digitalizzazione scolastica hanno risposto 850 istituti scolastici siciliani (596 del I ciclo e 254 del II ciclo), per un totale di 864 plessi scolastici (780 del I ciclo e 84 del secondo). Ad agosto AGI ha fatto richiesta di accesso civico al Miur e ha ottenuto i dati raccolti, Regione per Regione. In Sicilia ci sono in totale 2.592 plessi, e quindi la percentuale di risposta e’ stata circa del 33%, appena al di sopra della media nazionale che e’ circa del 32%. Come nelle altre Regioni, la percentuale piu’ alta di risposte e’ quella delle di scuole primarie e medie (quasi il 38%) contro un 15,4% delle scuole secondarie.
Tra le scuole rispondenti, il 92% di quelle del I ciclo e il 100% di quelle del II ciclo avrebbe una connessione dedicata alla didattica. Tra le scuole connesse, sette su dieci delle rispondenti (il 69,5%), per un totale di 661, avrebbero una linea ADSL (ma non e’ specificata la velocita’). Circa il 18% e’ collegato via wireless fisso o mobile, 39 scuole sono collegate con ponte radio e 4 con il satellite. La connessione in fibra riguarda 62 delle scuole rispondenti, per una media regionale del 6,5% contro quella nazionale del 13%. La Sicilia si posiziona a livello medio-basso della graduatoria nazionale per connessione in fibra ottica.

 L’83% delle scuole rispondenti del I ciclo e l’83,5% di quelle del II ciclo, dichiara di avere almeno un laboratorio di istituto adeguato a svolgere didattica digitale anche in modalita’ BYOD, e cioe’ utilizzando i dispositivi degli studenti. Il 42% delle scuole del I ciclo e il 57% di quelle del II ciclo avrebbe anche almeno una biblioteca attrezzata per la didattica digitale, anche in modalita’ BYOD.
Sono 153 gli istituti scolastici siciliani (tra comprensivi e superiori) che hanno risposto positivamente, su un totale di 1455 di tutta Italia (e quindi circa il 10,5%, una delle percentuali piu’ alte che posiziona la Sicilia al quarto posto dietro la Campania, Puglia e Lombardia), alla domanda sulla presenza e attivazione di un percorso di didattica del pensiero computazionale, cioe’ sostanzialmente di programmazione informatica. Di questi 114 sono istituti comprensivi e quindi riguardano il primo ciclo scolastico e 39 sono istituti superiori. Infine, ci sono 226 istituti, (147 del I ciclo e 79 del II ciclo) che hanno attivato dei percorsi di didattica BYOD, quindi con i dispositivi degli studenti, un dato molto buono (il 10,49%) rispetto al totale degli istituti italiani che hanno risposto affermativamente (e che sono 2155 su circa 8300, quindi un po’ meno di uno su quattro, non piu’ del 25% del totale), che porta la Sicilia al terzo posto dietro a Campania e Lombardia.

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