San Cataldo. Il sindaco ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale per la vicenda della presenza di minori stranieri presso una struttura ricettiva locale.

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SAN CATALDO. <A proposito della vicenda relativa alla presenza di minori stranieri presso l’Hotel Elios questa mattina ho richiesto un consiglio comunale sull’argomento>. Così il sindaco Giampiero Modaffari per la vicenda riguardante l’avvenuto arrivo di minori stranieri all’interno della struttura ricettiva sancataldese. Nel contempo, il sindaco ha anche annunciato che dalle 10 di oggi ha deciso di recarsi sul posto <per un presidio permanente fino a quando non avrò ricevuto risposte certe da parte del Ministro dell’Interno o dalla Prefettura in merito ai quesiti da me sottoposti in data 27 luglio di quest’anno>. Il sindaco, nell’annunciare la sua posizione netta quanto inequivocabile sulla vicenda, ha poi rilevato: <Diciamo si all’accoglienza, ma no al business ed alla improvvisazione legata all’emergenza; si ad un piano condiviso di accoglienza; invito tutta la cittadinanza  a darmi forza in questa battaglia di civiltà>. Dunque un appello forte alla comunità sancataldese quello del primo cittadino che ha concluso: <Sto chiedendo che venga attuato ciò che è stato votato in consiglio comunale con voto unanime dei presenti. La predisposizione di un piano della accoglienza preventivo all’arrivo dei migranti e la definizione del contributo che la nostra Città deve garantire all’accoglienza nazionale. Documento votato alla unanimità, quindi anche di chi ora mi critica. Vi aspetto…siamo sulla stessa lunghezza d’onda…Il populismo e la xenofobia li lascio agli altri!>.

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