Mussomeli, nella Casa Comunale intonaci a terra

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MUSSOMELI – (DI Roberto Mistretta) Come abbiamo più volte scritto e documentato, cade letteralmente a pezzi il palazzo comunale. L’ultimo crollo si è registrato ieri, come hanno appurato di buon mattino i vigili urbani Attilio Frangiamore e Salvatore Sorce, segnalando il distacco di un corposo pezzo di intonato agli uffici competenti. L’intonaco distaccato si trova a bassa altezza e quindi nessuno pericolo s’è registrato per le persone.
Ma già un pochi anni addietro un’altra ampia porzione di intonaco e parte del cornicione era caduta sulla strada sottostante, anche quella volta, per fortuna senza provocare danni.
A suo tempo l’ingegnere capo Carmelo Alba puntualizzò che a seguito di verifiche tecniche il palazzo comunale dal punto di vista strutturale, ma certo i problemi non mancano, come ben sanno i dipendenti comunali costretti a convivere con micidiali spifferi invernali e caldo afoso d’estate.
E invero dei non pochi problemi strutturali che travagliano il palazzo comunale vecchio di quasi quarant’anni, ce ne siamo occupati più volte, ma finora ben poco è cambiato, basti dire che d’inverno sia gli amministratori comunali in carica che i dipendenti, devono ingegnarsi per difendersi dal gelo a causa di infissi vetusti, con finestre costruite in zinco e protette da una sottile lastra di vetro. E non è raro vedere più di qualcuno che in ufficio rimane col cappotto. Così come in questo o quell’ufficio sono presenti fili e cavi telefonici scoperti, mentre gli uffici al quarto piano, fino a due anni addietro, prima che venisse sistemato il tetto, continuavano ad allagarsi quanto pioveva col vento contrario, così come sono evidenti le mura lesionate.
Insomma, lo stato di tenuta del palazzo comunale ha molto da farsi perdonare. Infatti, nonostante sia stato costruito negli anni Ottanta (alla fine di quel decennio risale il trasferimento dagli uffici da palazzo Sgadari alla nuova sede comunale), lo stabile risente pesantemente del passare degli anni. Negli uffici tuttavia, contrariamente a quanto asserito dall’ex ministro Brunetta circa i dipendenti pubblici fannulloni, i dipendenti fanno il proprio dovere, sono presenti al proprio posto nonostante il gelo o l’afa, e si ingegnano come possono a contenere i problemi evidenti, fosse pure coprire con un poster un muro lesionato. L’amministrazione comunale del sindaco Calà invero, nel 2011 partecipò ad un bando nazionale che prevedeva l’adeguamento e la ristrutturazione degli impianti della sede comunale, compreso quello termico, ma Mussomeli non rientrò tra i comuni a cui il progetto fu finanziato. Con l’auspicio che prima o dopo si trovi il modo di rendere più dignitoso il Palazzo comunale e, al contempo, garantire la piena sicurezza sul lavoro ai sensi della legg6 626 a tutti i lavoratori.

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