Mussomeli, Case a 1 euro dal Belgio valanghe di richieste

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MUSSOMELI – Tutti pazzi per la case a 1 euro. Dopo la messa in onda su RTLTVI, la tivù nazionale belga, del reportage realizzato da una troupe belga nel centro storico di Mussomeli e di Acquaviva Platani, circa la cessione di centinaia di vecchie case appunto a 1 euro, i centralini della tivù belga sono impazzati. Ad oggi sono oltre 60.000 le richieste pervenute per avere ulteriori chiarimenti e delucidazioni.
A questo si aggiunga che domenica, altri belgi sono scesi in Sicilia ed hanno voluto toccare con mano tale realtà.
“Ieri mattina- dice l’assessore Toti Nigrelli- abbiamo accolto due imprenditori belgi che hanno manifestato interesse ad acquistare 4 case nel centro storico. In questi giorni, contrariamente a quanto affermato da qualche polemico commentatore, abbiamo ricevuto circa 60.000 richieste da tutta Europa. Abbiamo lavorato sodo e i risultati iniziano ad arrivare. Non ci fermiamo mai, neanche davanti alle critiche. Continueremo a lavorare per Mussomeli con grande amore”.
Da parte sua il sindaco Catania aggiunge: “In verità sono circa 63.000 ad oggi, tali richieste. E’ il potere della televisione. Ricordo infatti che il reportage andato in onda su RTLTVI ha avuto uno share di circa 12 milioni di telespettatori tra belgi, olandesi e francesi”.
Un successo travolgente messo in moto da Flavio Cioffi, 32enne italo/belga, sposato con una donna di Acquaviva Platani che s’è innamorato dell’atmosfera di quel paesino e ha comprato casa a prezzo stracciato. Grazie al tam tam del suo entusiasmo altri suoi amici belgi hanno comperato casa ad Acquaviva Platani e adesso il mercato si sta allargando nel centro storico di Mussomeli dove addirittura, sono tantissime le case donate e vendute al prezzo simbolico di 1 euro.
“Il problema iniziale –dice Carlo Favata che lavora presso lo studio notarile di Mussomeli dove si perfezionano gli atti di compravendita- è stato convincere gli acquirenti belgi che era tutto regolarissimo e non c’era alcun inghippo né un secondo fine. Li abbiamo tranquillizzati spiegando che la nostra legislazione è molto chiara in materia, al pari di quella tedesca per intenderci, e nessuno può togliere la casa al suo legittimo proprietario una volta formalizzato l’acquisto”.
Flavio Cioffi a cui è stata assegnata una segretaria per smistare le migliaia di chiamate prenotate tramite centralino, continua ad incontrare gente ed ha avuto perfino un’intera pagina dedicata da una testata giornalista belga dove racconta come da noi, le case a 1 euro non sono invenzione ma pura realtà. Nelle scorse settimane Flavio Cioffi è sceso in Sicilia accompagnato dal padre Giacomo e dallo zio Raffaele. Con loro anche una troupe belga, ospitata a spese della Giunta municipale di Mussomeli che scommette molto sul recupero del centro storico, abbandonato dai Mussomelesi ma reso appetibile in altri Paesi europei attraverso il tam tam mediatico e ovviamente tramite una politica aperta verso il futuro.

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