Gela, arrestato due volte in poco tempo. Prima i domiciliari per furto, poi evade: manette e carcere

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GELA – Prontezza di spirito, senso del dovere e grande reattività hanno animato un militare dell’arma (in forza al N.O.R.M. del reparto territoriale di Gela) che ieri pomeriggio, seppur libero dal servizio, non ha esitato ad inseguire e poi arrestare un manigoldo che aveva rubato un borsello da un veicolo posteggiato da un uomo che si era recato da un fruttivendolo. L’appartenente alle forze dell’ordine, alla guida della sua auto in via Belgio, ha notato un uomo inseguire un altro uomo: la vittima che inseguiva il ladro. Immediata la scelta del carabiniere che si è lanciato all’inseguimento del fuggitivo: dopo una breve corsa, ha bloccato e reso inoffensivo il malvivente che è stato identificato: Rocco La Mattina, gelese classe ’80.  Quest’ultimo si era impossessato, da un auto parcheggiata in via Butera, di un borsello con documenti, cellulare e portafogli con 300 euro.

Dopo l’arresto La Mattina, già noto alle forze del’ordine, è stato accompagnato in caserma e successivamente posto agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La refurtiva è stata subito riconsegnata al proprietario.

La vicenda ha avuto un inusuale epilogo. L’arrestato, infatti ha lasciato, senza permesso, i domiciliari: è stato, poco dopo, arrestato nuovamente questa volta per evasione e condotto in carcere.

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