Sicilia, Soccorsiadi dal 13 al 15 ottobre: responsabile del progetto “Ustica”, Calogero Alaimo coordinatore personale infermieristico del 118 di Caltanissetta

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Sarà l’isola di Salina ad ospitare la seconda edizione delle Soccorsiadi, le Olimpiadi dei Primi Soccorritori, che si svolgeranno presso il comune di Leni dal 13 al 15 ottobre, durante le quali sarà anche assegnato il secondo Trofeo Progetto Ustica.  Dopo il successo riscosso lo scorso anno a Castellana Sicula, Sebastiano Lio, dirigente del Servizio 6 – Emergenza Urgenza Sanitaria, ha dato il via libera alla complessa macchina organizzativa che porterà sull’arcipelago eoliano gli “atleti” del soccorso formati grazie al Progetto Ustica.
«Il personale che negli anni abbiamo formato con il progetto Ustica – afferma Sebastiano Lio – ha acquisito le necessarie capacità per rispondere in maniera ordinata ad un evento avverso, in attesa dei soccorsi ufficiali».

Il primo soccorritore (First Responder) di “Ustica” è in grado di riconoscere tempestivamente una situazione di pericolo, allertare correttamente il sistema dei soccorsi sanitari, prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei medici.
Ha partecipato attivamente ad un percorso didattico della durata di 80 ore, tenuto da personale altamente specializzato, di cui 40 ore di lezioni frontali, 30 di lezioni pratiche e 10 ore in “aree d’esami”, ovvero con test di verifica pratica e simulazioni.
Con i corsi  “Ustica” il “Servizio Emergenza Urgenza Sanitaria”, la cui direzione di Lio è affiancata (per il Progetto Ustica) da Calogero Alaimo (coordinatore del personale infermieristico del 118 di Caltanissetta), si prefigge di fare acquisire l’esperienza necessaria per intervenire a supporto delle funzioni vitali se compromesse, attraverso l’uso del defibrillatore, anche in età pediatrica, e sui traumi di base.
Va ribadito, infatti, che il personale formato ha il compito di supportare il soccorso professionale.

Le Soccorsiadi 2016 avevano ricevuto perfino il plauso del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha definito il Progetto Ustica: “Un’importante percorso formativo”. Pochi giorni prima dell’evento castellanese, in una missiva inviata agli organizzatori, si era complimentata con  tutti i protagonisti di quella “importante esperienza” ed ha augurato un “meritato successo”.

La sede della seconda edizione era stata di fatto indicata nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta il 2 ottobre 2016, presso l’Aula Consiliare del Comune di Castellana Sicula.
Riccardo Gullo, instancabile sindaco di Leni non ha battuto ciglio e ha prontamente dato la disponibilità ad accogliere l’evento 2017. Il comune di Leni si farà carico di sostenere i costi per l’ospitalità degli equipaggi ed ha interessato anche gli altri due comuni dell’isola di Salina, Malfa e Santa Marina, per lo svolgimento di alcune delle prove di abilità.

Durante la manifestazione gli equipaggi saranno chiamati a misurare la propria abilità con prove di soccorso sanitario semplice e complesso, ripercorrendo tutto il percorso formativo, per alcuni iniziato nel 2014, in presenza di idonei valutatori.

Le Soccorsiadi saranno così un’occasione utile ai cittadini che potranno conoscere gli idonei interventi salvavita, in attesa dell’arrivo dei soccorsi inviati dalla Centrale Operativa 118 di riferimento territoriale.

Gli “equipaggi” coinvolti sono quelli residenti nei comuni siciliani coinvolti nella seconda edizione delle Soccorsiadi (Olimpiadi dei Primi Soccorritori): Buccheri, Blufi, Castellana Sicula, Leni, Librizzi, Lipari, Malfa, Montagnareale, Polizzi Generosa, San Piero Patti, Santa Maria Salina e Ustica.

Nel corso delle Soccorsiadi di Salina verrà assegnato il II Trofeo Progetto Ustica; il primo è stato assegnato all’equipaggio composto da Maria Pia Martino, Eugenia Rossello e Mariangela Sidoti.
Quello del 2017 avrà una doppia valenza poiché celebra anche i vent’anni dell’istituzione del numero unico del 118 in Sicilia.

A vario titolo supporteranno l’iniziativa: Baldo Gucciardi, Assessore regionale alla Sanità, il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (D.A.S.O.E.), l’Ordine dei Medici di Palermo, Giuseppe Di Sclafani (referente del Progetto Trinacria, l’omonimo nazionale del Progetto Ustica) e le centrali operative del 118 di Caltanissetta e Messina. Oltre alle Aziende Sanitarie di Palermo, Messina e Trapani, che fin dall’inizio di “Ustica” hanno contribuito alla realizzazione del percorso formativo.

Non è difficile pensare che la macchina organizzativa coordinata da Lio e Alaimo bisserà il “meritato successo” della prima edizione delle Soccorsiadi. (Fonte di Goffredo De Santis, madonienotizie.it)

 

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