Matricidio Gela: autopsia, colpi violenti sferrati col ventilatore

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GELA – Nunzia Minardi, la pensionata di 75 anni di Gela, uccisa martedi’ scorso dal figlio Giuseppe Di Dio di 54 anni, e’ morta soffocata dal sangue che le e’ uscito dalla bocca dopo che il figlio, con un ventilatore, l’ha colpita piu’ volte facendole perdere i denti, trovati sul pavimento, e provocandole una emorragia nel cavo orale. La donna, sarebbe caduta a terra e avrebbe quindi ingoiato il sangue che le usciva dalla bocca. E’ quanto emerso dall’autopsia eseguita al cimitero “Farello” di Gela, dal medico legale Giuseppe Iuvara. L’uomo ha raggiunto la mamma in camera da letto e dopo averla picchiata, l’ha colpita con il ventilatore. Dopo, sempre con lo stesso ventilatore, avrebbe aggredito anche il padre Emanuele di 84 anni, intervenuto per fermare il figlio. Il padre, dopo essere stato ferito alla testa, e’ riuscito pero’ a sfuggire e a chiedere aiuto alla polizia.

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