La borsa di studio “E. Ruggieri” al giovani chirurgo deliano Vincenzo Palumbo

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Il dottor Vincenzo Palumbo, giovane medico chirurgo di Delia (CL), a soli 33 anni, lo scorso 16 ottobre ha ricevuto La borsa di studio Ettore Ruggieri, assegnata ogni anno dalla Società Italiana di Chirurgia, in attuazione delle disposizioni testamentarie della Signora Pia Damiani, vedova dell’illustre chirurgo Prof. Ettore Ruggieri. Le borse di studio messe a concorso sono 3, dell’ammontare ciascuna di 6.200 euro. Esse corrispondono a parte della rendita finanziaria del legato della signora Pia Damiani, calcolata per il periodo dal 1° aprile 2016 al 31 Marzo 2017 detratti oneri, spese e quote di ricapitalizzazione e che, secondo la volontà espressa dalla testatrice, vanno assegnate a laureati in medicina e chirurgia, a titolo di premio e d’incoraggiamento a proseguire negli studi in chirurgia.
Al concorso potevano partecipare i laureati in medicina e chirurgia col massimo dei voti, cittadini italiani, che abbiano conseguito la specializzazione in chirurgia generale od equivalenti, con il massimo dei voti, da non più di 5 anni, che hanno eseguito studi e ricerche in chirurgia, documentati da tesi e pubblicazioni a stampa, in regola con l’iscrizione alla S.I.C.
Un riconoscimento che ripaga anni di studi e di ricerche nel campo della clinica e della chirurgia sperimentale.
Nel curriculum del medico deliano, che fa parte del Dipartimento di Discipline Chirurgiche, oncologiche e stomatologiche dell’Università degli studi di Palermo, la specializzazione in chirurgia generale, un dottorato di ricerca in medicina cardiovascolare e biotecnologie chirurgiche ed urologiche e un assegno di ricerca finanziato con PRIN (progetto di rilevante interesse nazionale) 2015 dal titolo “CHIRURGIA RIGENERATIVA NEI DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE E NEL DEFICIT CONGENITO O ACQUISITO DELLE VIE ESCRETRICI URINARIE, BILIARI E DEI VASI SANGUIGNI: modellamento e crescita cellulare su scaffold planare e su scaffold tubulare. Studio sperimentale in vivo su modello suino”.
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