Caltanissetta, “La cittadella della Carità”: sanità specialistica per i poveri

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CALTANISSETTA – Inaugurata dal Vescovo, Mons. Mario Ruissotto, la Cittadella della Carità “Beato Giacomo Cusmano”, ambulatorio polispecialistico e centro di ascolto della Caritas diocesana che funziona nel quartiere Angeli, il più antico del centro storico nisseno, uno degli epicentri del disagio sociale, in cui hanno trovato casa tante famiglie di nordafricani e di indigenti che spesso non hanno i mezzi né le conoscenze per accedere alle cure sanitarie specialistiche.
Quaranta medici specialisti (di cui otto dentisti), infermieri, psicologi, assistenti sociali, avvocati e operatori sociali: una “famiglia” di oltre cento persone, tutte volontarie, che ogni giorno si alternano nei locali della Caritas accanto alla chiesa di S. Giovanni, offrendo prestazioni sanitarie e consulenza sociale, psicologica e legale, per costruire con le famiglie e le persone in difficoltà una rete solidale di sostegno e relazioni significative.
Presente all’inaugurazione anche il manager dell’ASP, dott. Carmelo Iacono, che di recente ha sottoscritto una convenzione con la Diocesi per consentire ai medici e agli operatori sanitari di prestare la loro opera gratuitamente nella Cittadella della Carità, fuori dall’orario di servizio e in totale trasparenza amministrativa.
Una costruzione del centro storico ristrutturata con cura, che ospita negli ambulatori, una decina di locali, anche attrezzature diagnostiche di ultima generazione, come l’ecografo che padre Michele Quattrocchi, responsabile della struttura, ha voluto fosse offerto come dono per il suo 50° anniversario di sacerdozio.
Un centro d’ascolto accoglie e seleziona le necessità delle persone, svolge servizi di orientamento e consulenza, organizza la fruizione delle visite e dei trattamenti specialistici, ormai nell’ordine di centinaia di interventi, alcuni decisivi per l’individuazione precoce di tumori e di patologie che avrebbero potuto essere mortali.
Di particolare rilievo l’ambulatorio dentistico pediatrico per curare i bambini delle famiglie in difficoltà: otto specialisti a disposizione gratuitamente di chi non potrebbe mai avvalersi delle cure dentistiche e dell’ortodonzia.
Una storia di solidarietà silenziosa e sconosciuta è all’origine della Cittadella della Carità: anni fa un benefattore, che ha voluto che il suo nome non fosse mai reso pubblico, ha donato cento milioni di lire per avviare la struttura, che ha voluto fosse intitolata al beato Giacomo Cusmano, il medico sacerdote benefattore dei poveri che nella Sicilia dell’800 ha fondato l’Opera “Boccone del Povero”, precursore degli interventi di welfare nell’Italia appena unificata.
In un altro palazzo del centro storico, in via Camillo Genovese, a “Casa Betania”, la nuova sede della Caritas diocesana ed il servizio del Microcredito, che già da otto anni funziona a Caltanissetta per le microimprese e le famiglie in difficoltà, in sinergia con il Progetto Policoro che si occupa di promuovere la nascita delle piccole imprese, soprattutto giovanili, e di seguirle dalla ideazione al business-plain alla gestione delle prime fasi produttive, e che ha fatto nascere in questi anni oltre cento imprese in tutti i comuni della Diocesi, di cui oltre i due terzi si sono stabilizzate positivamente, nel campo dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dei servizi.
Una presenza concreta per la promozione umana e lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio, quella della Caritas nissena, diretta da Giuseppe Paruzzo, classificata dalla CEI al primo posto in Italia insieme alle diocesi di Milano e Roma per la quantità e la qualità dei suoi interventi.

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