L’emporio della solidarietà e il sogno di una Città

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Caltanissetta prima in Italia nella classifica della solidarietà: le iniziative della Caritas diocesana hanno portato la Diocesi nissena al primo posto tra le diocesi italiane, a pari merito con Roma e Milano, per gli interventi di solidarietà sociale messi in campo nel nostro territorio.
Giovedì 28 inaugurato l’Emporio della Solidarietà: il primo emporio alimentare in Sicilia organizzato per intervenire sul diritto all’alimentazione per le famiglie e le persone in difficoltà economica, superando lo schema tradizionale dell’assistenza con le borse preconfezionate di alimenti distribuite dalle parrocchie.
D’ora in poi la rete delle parrocchie nissene distribuirà invece una card a punti (calcolati in base al numero dei componenti della famiglia e al reddito ISEE) che dà diritto a scegliere liberamente nell’Emporio di via De Gasperi i cibi e gli articoli scolastici il cui valore è calcolato in punti.
Potere scegliere è un gesto che restituisce dignità e valore ad ogni persona: si possono prendere gli alimenti disponibili sugli scaffali proprio come quando si va a fare la spesa. Ma a differenza di quanto avviene nei supermercati i prodotti vengono prelevati gratuitamente.
Si accede al servizio per appuntamento e attraverso i centri di ascolto delle Caritas parrocchiali (che terranno in questo modo un monitoraggio sempre aggiornato delle emergenze sociali del territorio, evitando duplicazioni di interventi).
La nuova iniziativa della Caritas e della Diocesi si affianca all’Emporio Scaldacuori che nei locali adiacenti di via De Gasperi già da alcuni anni raccoglie abiti, accessori e prodotti di abbigliamento in buono stato di conservazione, forniti dalle famiglie del territorio (che possono portarli il mercoledì pomeriggio dalle 16 alle 18) che possono essere scelti e prelevati gratuitamente da chi si trova in condizioni di fragilità economica.
Una dozzina di volontari sono impegnati gratuitamente per garantire il funzionamento ottimale dei due centri. Per Natale si confezionano borse shopping artigianali che vengono vendute nelle parrocchie: il ricavato è reinvestito in buoni alimentari che sostengono il circuito virtuoso della solidarietà che coinvolge così centinaia di famiglie nissene.
Proprio su questa rete, fitta e silenziosa, di legami solidali, si è soffermato il Vescovo, Mons. Mario Russotto, nell’intervento che ha preceduto la benedizione del nuovo Emporio: “La società nissena sta sostenendo queste iniziative di solidarietà con una partecipazione straordinaria, che contrasta con tanti stereotipi e lamentazioni che vorrebbero Caltanissetta incapace di sollevarsi dal suo stato di prostrazione, e che dimostra invece quante energie positive si possono sprigionare quando si offre l’opportunità di dare un contributo solidale che costruisce la comunità in concreto, a partire dalla promozione della dignità delle persone e delle famiglie più fragili”.
L’Emporio non è pensato per essere solo un negozio di beni alimentari: è anche un centro di ascolto dove poter essere accolti e sostenuti in un percorso di miglioramento della propria situazione economico-finanziaria, attraverso l’accesso a servizi aggiuntivi per la promozione della persona.
L’Emporio della Solidarietà si propone di sviluppare la “condivisione di spesa” nell’ottica di una economia collaborativa; i prodotti potranno arrivare fisicamente sugli scaffali anche attraverso libere donazioni di cittadini e famiglie che vogliono e possono aiutare altre famiglie, nonché di aziende, di associazioni, ecc.
Non manca nell’Emporio l’angolo della lettura: “Non di solo pane…” si intitola lo spazio in cui sono offerti i volumetti delle Lettere Pastorali del Vescovo pubblicate negli ultimi anni e rivolte proprio al popolo del nostro territorio, che potranno essere prelevati gratuitamente per nutrire adeguatamente anche lo spirito.
Una Chiesa in uscita dunque, quella nissena, in una Diocesi di periferia capace però di distinguersi per la concretezza con cui affronta le emergenze sociali in una visione ampia della carità come amore solidale, che opera senza fare rumore e consolida i legami comunitari nella quotidianità condivisa di una realtà difficile e venata dalle tentazioni dello scoraggiamento e dell’indifferenza.
Presente, insieme al Vescovo, al Vicario generale Mons. Giuseppe La Placa e al Vicario foraneo don Antonino Lovetere, il nuovo staff diocesano responsabile degli interventi: Giuseppe Paruzzo, neo- Direttore della Caritas e dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, (primo laico a ricoprire questo incarico), don Alessandro Rovello, assistente spirituale dell’Ufficio, don Marco Paternò, assistente spirituale della Caritas, don Michele Quattrocchi, responsabile della Cittadella della Carità, struttura polifunzionale di interventi socio-sanitari con ambulatori, strumentazioni e medici specialisti, a disposizione gratuitamente delle persone e delle famiglie in difficoltà, grazie ad una Convenzione sottoscritta dal Vescovo e dal manager dell’Azienda Sanitaria che ha autorizzato gli interventi.
La Cittadella della Carità sarà inaugurata da Mons. Russotto sabato 30 settembre, alle ore 17,30, nei locali adiacenti alla chiesa di San Giovanni, nel cuore del centro storico nisseno, completando il ciclo di interventi solidali che hanno caratterizzato quest’anno la festività di San Michele con particolare intensità.

1 COMMENTO

  1. O letto con.attenzione che la diocesi di caltanissetta o istituito un centro di solidarietà.nella nostra città non vorrei macchiati l.anima a.mio avviso questo centro di.solidarietà e stato istituito per gli.immigrati visto che tutta l’attenzione sia da istituzioni e chiesa e rivolta a loro inoltre vorrei precisare.che il vescovo di.caltanissetta.che a suo.dire a al.cuore.le.famiglie.bisognose come.fa.a dare.ordine a.tutti.i.preti.di non aiutare economicamente alle.persone che chiedono.aiuto per comprare.medicinali e pagare.qualche bolletta le offerte dei poveri che vengono.lasciati in chiesa che.fine fanno?

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