Elezioni regionali: si naviga a vista

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Dopo la tornata amministrativa che ha interessato diversi comuni siciliani, tutte le attenzioni, come prevedibile, sono rivolte adesso alla elezioni regionali dell’autunno prossimo.  Un dato è chiaro, chi ha sostenuto Crocetta in questi anni non ha nessuna intenzione di ricandidarlo. Il PD, che ha convocato per le prossime ore la direzione regionale del partito per affrontare l’argomento, rimane in attesa che  Piero Grasso sciolga la riserva e accetti la candidatura alla Presidenza della Regione. L’obiettivo è offrire ai siciliani una candidatura istituzionale che faccia dimenticare l’esperienza Crocetta; infatti quasi sicuramente nella direzione che da qui a breve si terrà non verrà deciso nulla di significativo, proprio in attesa della risposta di Grasso. Negli ultimi giorni c’è chi  pensa anche ad una lista che coinvolga gli amministratori dell’isola. Un po’ come accadde nel ’93,  quando  il Paese appena uscito dal tritacarne di tangentopoli ed i partiti tradizionali furono spazzati via, i cittadini,non avendo più come riferimento la classica struttura partitica, si affidarono ai loro sindaci; che nel frattempo, per effetto di una legge dello stesso anno, venivano eletti direttamente dal popolo. In sostanza, l’elezione diretta  agevolò il rapporto tra  cittadini e sindaci. Adesso la situazione è un po’ diversa, parecchie sono le difficoltà che ogni primo cittadino deve affrontare quotidianamente nell’amministrare la propria città e il tutto si ripercuote inevitabilmente sul gradimento da parte dei loro  concittadini. La confusione tormenta anche i partiti del centrodestra,  il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, si è lasciato andare in una esternazione nella quale si dice favorevole ad una ipotesi di candidatura dell’attuale Presidente del Senato, frase che è stata liquidata  dall’eurodeputato catanese Salvo Pogliese, “come una semplice battuta”. Per la serie, in Forza Italia quello che fa la mano destra non conosce quello che fa la mano sinistra, o, se preferite viceversa….

 

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