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Eccellenza. Respinto il reclamo del Castelbuono, Nissa salva direttamente.

Redazione 1

Eccellenza. Respinto il reclamo del Castelbuono, Nissa salva direttamente.

Lun, 08/05/2017 - 21:35

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La Nissa è direttamente salva e non dovrà disputare i play out in casa contro l’Atletico Campofranco. Questa la conseguenza diretta del mancato accoglimento da parte del Giudice sportivo del ricorso che il Castelbuono aveva fatto per ottenere il successo a tavolino nella gara persa 2-1 contro il Marsala. Il Giudice sportivo non ha accolto il reclamo del Castelbuono ed ha confermato l’inammissibilità dello stesso come aveva fatto lo stesso Giudice sportivo in primo grado e la Corte d’appello sportiva territoriale in appello. La stessa Corte d’appello, tuttavia, aveva rinviato al giudice sportivo gli atti del ricorso per l’eventuale assunzione di provvedimenti. Il Giudice sportivo, tuttavia, ha ribadito il suo precedente giudizio parlando a chiare lettere di inammissibilità del ricorso. Pertanto, Nissa salva e Castelbuono che dovrà affrontare il Mussomeli fuori casa. Questi i play out: Pro Favara – Atletico Campofranco, Mussomeli – Castelbuono. Questo il testo della pronuncia del Giudice sportivo sul caso Castelbuono:

ECCELLENZA

GARE DEL 23/ 4/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

gara del 23/ 4/2017 SPORTCLUB MARSALA 1912SRL – POLISPORTIVA CASTELBUONO

2-1; Reclamo Polisportiva Castelbuono

Si osserva in via preliminare che il reclamo in oggetto è stato dichiarato inammissibile da questo Organo di Giustizia con delibera pubblicata sul C.U. n. 393 del 26/04/20176 e che, con delibera pubblicata sul C.U. n. 402/CSAT 31 del 2/5/2017, la Corte Sportiva di Appello Territoriale, pur confermandone l’inammissibilità, rimetteva in punto di merito gli atti allo stesso al fine di procedere “agli accertamenti di competenza, ai sensi e nei limiti di quanto indicato in motivazione”;

Ciò in considerazione della circostanza che il reclamo in oggetto verteva su di una fattispecie, impiego da parte della Società Sportclub Marsala di un proprio calciatore quindicenne in posizione irregolare, a detta della reclamante Società Polisportiva Castelbuono, in quanto privo della prescritta autorizzazione ex art. 34, comma 3, delle N.O.I.F., circostanza questa che poteva essere rilevata d’ufficio sulla base delle risultanze dei documenti ufficiali di gara;

Tale richiesta, a parere di questo Organo di Giustizia, va disattesa considerato che il procedimento va ritenuto concluso, per quanto riguarda lo stesso, con la propria dichiarazione di inammissibilità, peraltro confermata dalla stessa Corte che certamente ha valutato l’assenza della regolare instaurazione del contraddittorio tra le parti;

La stessa Corte, poi, nella propria delibera, rileva testualmente che “il rilievo officioso, d’altro canto, essendo previsto congiuntamente al rilievo di parte, pur dovendo essere attivato nelle situazioni manifeste, non può essere inteso in maniera così pervasiva da divenire un controllo analitico di tutti i possibili profili di irregolarità ipotizzabili, richiedendosi pertanto, in via ordinaria, il reclamo di parte instaurato nelle forme previste dal C.G.S.”;

Dunque l’instaurazione del reclamo di parte, nelle forme e modalità previste dal C.G.S., rappresenta per le Società la possibilità di fare valere i loro diritti di presunta parte lesa in tutte quelle situazioni, manifeste o meno, non rilevate/rilevabili d’ufficio;

Nel caso di cui ci si occupa, infatti, la Società Polisportiva Castelbuono ha ritenuto di evidenziare l’irregolare posizione di un calciatore della Società consorella attraverso un reclamo tuttavia non proposto nelle forme stabilite dal C.G.S. tese ad assicurare i principi del processo sportivo (parità delle parti, contraddittorio e altri principi del giusto processo), così come dettato dall’art. 2, comma 2, del Codice della Giustizia Sportiva del CONI;

Per quanto sopra;

Preso atto della conferma di inammissibilità del reclamo in questione proposto dalla Società Polisportiva Castelbuono da parte della Corte Sportiva di Appello Territoriale, questo Organo di Giustizia ritiene di dovere ribadire la decisione assunta, già pubblicata sul C.U. n. 393 del 26/04/2017, con la quale veniva dichiarata l’inammissibilità del reclamo avanzato dalla suddetta Società Polisportiva Castelbuono, relativamente alla gara Sportclub Marsala – Polisportiva Castelbuono del 23/04/2017, con consequenziale preclusione dell’esame di merito, e, per l’effetto, di dare atto del risultato conseguito in campo.

Pubblità Elettorale