Caltanissetta, XXV giornate “Fai di primavera”: il programma

0
CALTANISSETTA – E’ in programma mercoledì 22 marzo, alle ore 11, nella sala degli oratori della galleria civica d’arte di Palazzo Moncada a Caltanissetta, la conferenza stampa di presentazione del programma ufficiale delle XXV Giornate FAI di Primavera, Sabato 25 e domenica 26 Marzo. In occasione dell’evento nazionale nella Provincia di Caltanissetta, verranno aperti, in via del tutto straordinaria e sotto la guida degli Apprendisti Ciceroni i seguenti siti: Palazzo Moncada e Museo Tripisciano, Atrio di Palazzo Moncada e Zolfara Persico – San Cataldo località Gabara

 

CALTANISSETTA: Palazzo Moncada, sito nel centro storico di Caltanissetta.

Nelle giornate del 25 e 26 Marzo si potrà effettuare la visita guidata dei saloni del Palazzo, attuale sede del Museo Tripisciano, messo a disposizione dal Comune di Caltanissetta nella persona del suo Sindaco, Dott. G. Ruvolo e del cortile sottostante, oggi sede del cinema Multisala “Rosso di San Secondo”, messo a disposizione dalla Famiglia Mandalà. Durante la visita si potrà assistere alla rievocazione storica in abiti d’epoca della Famiglia Moncada, con drammatizzazione a cura del regista Dott. Michele Albano. La visita del palazzo sarà guidata dagli studenti delle scuole: “Rosso Di San Secondo”, I.P.S.E.O.A. “Senatore Di Rocco” e Liceo Scientifico “A. Volta” in veste di ciceroni debitamente formati. Nelle sale poste al primo piano del “Palazzo Moncada” sarà allestita una mostra Fotografica a cura dell’associazione “Fotonauti di Caltanissetta”. Nella stessa sede sarà possibile degustare, dolci dell’epoca, realizzati dagli alunni dell’Istituto IPSEOA “Senator Di Rocco” sotto la direzione del Maestro Pasticcere De Fraia.

Nelle sale museali, a cura della Presidenza della Pro Loco di Caltanissetta, potranno essere ammirate le opere messe a disposizione, per la manifestazione, dalla Rete Museale del centro Sicilia, con la partecipazione del Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta, Museo Diocesiano del Seminario Vescovile “G. Speciale” di Caltanissetta, del Museo della “Zolfara di Montedoro” della Galleria Civica d’Arte di Palazzo Moncada di Caltanissetta del muso di “Storia Naturale e Arte Mineraria” si Sommatino.

Gli abiti che saranno indossati dagli attori che drammatizzeranno alcune scene della rievocazione della famiglia Moncada, sono messi a disposizione dal Comune e dalla Pro Loco di Mussomeli. Gli abiti d’epoca esposti sono messi a disposizione dall’Istituto D’Arte Regione “R. Assunto”

SAN CATALDO: Visita guidata al sito della” Zolfara Persico” sita in San Cataldo località Gabara.

Interessante sito minerario zolfifero della fine dell’800 di proprietà di illustri notabili Sancataldesi e più precisamente del principe Galletti e del Cav. Amico Roxas. Primo insediamento nel territorio dell’industria estrattiva mineraria.

La visita della zolfara Persico, delle discenderie immerse tra eucalipti e conifere, si effettuerà con l’aiuto di un percorso realizzato con gigantografie, attraverso il quale si comprenderà l’intero processo di estrazione, di produzione e di commercializzazione dello zolfo.

I visitatori saranno accompagnati e guidati lungo il percorso, dagli studenti degli Istituti:

Liceo classico “R. Settimo”, ’Istituto I.P.S.I.A. “Galileo Galilei” ed dell’Istituto Tecnico “M. Rapisardi” di Caltanissetta, nella veste di ciceroni appositamente formati.

Il sito sarà visitabile nelle giornate del 25 e del 26 Marzo dalle ore 9.30 alle ore 13,30 e dalle 15:30 alle 18:0, ultimo ingresso, solo nella giornata del sabato 25 marzo. Dalle 9:30 alle 13:30 per la giornata della domenica 26 marzo.

Durante la visita, con l’aiuto di un cantastorie e di attori figuranti in abiti d’epoca, si rivivrà magicamente la storia delle miniere dei carusi e dei picconieri, il tutto grazie alla drammatizzazione di alcune scene della novella Pirandelliana “Ciaula scopre la Luna”.

Il sito di cui sopra, e la drammatizzazione sono stati messi a disposizione dal Comune di San Cataldo e dall’Associazione Turistica Culturale “Ciaula scopre la Luna”.