Caltanissetta, M5S: “Dopo 200 giorni arriva la risposta ad interrogazione”

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CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Le risposte tardano ad arrivare: le interrogazioni presentate dal portavoce del M5S di Caltanissetta, Giovanni Magrì, ricevono ristoro sempre con enorme ritardo. Nell’ultimo Question Time di lunedì scorso, abbiamo raggiunto i 200 giorni.
Era già stato fatto un esposto all’assessorato regionale che aveva prodotto, di fatto, un ammonimento nei confronti dell’amministrazione la quale, invece, persevera nelle sue inadempienze.
L’interrogazione di cui sopra si riferisce alle spese che dovevano essere previste all’interno del bilancio, per l’adeguamento e la messa in funzione dell’ascensore riservato ai diversamente abili e già collocato presso la biblioteca Scarabelli. 
In data 22/05/2015 il responsabile dell’UOC 6 faceva presente che l’impianto necessitava di ulteriori interventi sulla quasi totalità delle parti costruttive. Bene. “Allo stato attuale “, scrive l’assessore Tumminelli,  si sono ottenuti alcuni preventivi. Quindi?  Occorrono 2 anni per una semplice richiesta di preventivi? Un tempo biblico… che sottrae, di fatto, beneficio al cittadino. 
In data 14/02/2017 l’assessore Tumminelli partorisce, per incanto,  la risposta : “Queste opere verranno realizzate probabilmente con fondi da destinarsi nel bilancio del comune per l’anno in corso”. Ma ciò che è evidente agli occhi è  il “probabilmente”, e ci domandiamo: secondo il calcolo delle probabilità l’ascensore, quando potrà essere collaudato? Intorno al 2037 … ?
Come è possibile solo pensare di parlare di “probabilità” quando il dovere delle istituzioni è quello di dare certezze circa le necessità dei cittadini,  che sono, in primis, i fruitori dei servizi ed ai quali si devono “certezze” e non “probabilità”.
Ancora. Per quanto riguarda la richiesta dell’applicazione “No barriere” , che, nello specifico, è uno strumento multimediale, gratuito, immediatamente utilizzabile dai cittadini per le segnalazioni relative all’abbattimento delle barriere architettoniche, anche qui, la Sua risposta è stata vaga ed inconcludente: scrive, infatti, di un’ App già esistente, che però non è funzionante.  
Alla fine ci ritroviamo,  come spesso accade nel nostro comune, a non veder concretizzare neanche i progetti più semplici e di immediata realizzazione.