Caltanissetta, Arialdo Giammuso (Lega): “Sgomberata baraccopoli, pensiamo ai nisseni”

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CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Apprendiamo con soddisfazione che ieri  le forze dell’ordine hanno sgomberato  la baraccopoli abusiva di C/da Pian del Lago (sotto al cavalcavia della SS640), costruita da migranti extracomunitari entrati irregolarmente nel territorio italiano.  Nella baraccopoli, vivevano 80 persone che attendevano di poter accedere al CARA di Pian del Lago e quindi avanzare richiesta di asilo politico.

Certamente positiva ed encomiabile, l’azione delle forze di polizia che hanno riportato l’ordine e la sicurezza in quella zona,  ed altrettanto positivo è stato il lavoro degli operatori ambientali che hanno provveduto a bonificare l’area rimuovendo rifiuti e suppellettili vari lasciati in quell’accampamento.  

Di contro, dobbiamo dire chiaramente come stanno le cose: gli 80 extracomunitari che “vivevano” nella baraccopoli,  sono prevalentemente Pakistani e Afghani, non quelli dei barconi per intenderci, ed arrivano in Italia quasi sempre via terra sfuggendo ai controlli in ingresso. Magari queste persone hanno precedentemente ricevuto diniego alla istanza di asilo politico da parte di un altro stato membro della cosidetta Unione Europea e vengono qui da noi, visto che siamo considerati il ventre molle di tutto il sistema. 

Giunti presso il centro di accoglienza per richiedenti asilo, il cosidetto CARA, stazionano davanti l’ingresso sperando di essere accolti ed avviare le pratiche per la richiesta di asilo politico. Nell’attesa di ricevere accoglienza dal CARA,  decidono quindi di stazionare nei pressi della struttura approntando baraccopoli dove poter trovare provvisoria sistemazione.

Con l’intervento di ieri, le 80 persone sgombrate, anziché essere rimpatriate come sarebbe stato opportuno, sono state collocate presso varie strutture di accoglienza cittadine, sia il CARA di Pian del Lago che i vari CAS presenti in città. Tutto ciò comporterà una ulteriore spesa per le disastrate casse del nostro Stato, spilorcio con gli Italiani e magnanimo con gli stranieri. Facendo due conti per le ulteriori 80 persone ospitate in città, le finanze statali saranno aggravate di 96.000 euro circa al mese, che moltiplicato per 12 mesi, fa 1.152.000 (unmilionecentocinquantaduemila euro circa).

Chiaramente tra un mese o meno ci sarà un’altra baraccopoli ed altre 80 persone che vivranno in essa. Se la geniale soluzione sarà la stessa, cioè sfollare ed ospitare,  penso  si sia toccato un livello di follia governativa senza limiti. Ciò considerando che la statistica ci insegna che solo al 5% dei richiedenti viene poi riconosciuto asilo politico in quanto profughi di guerra.

Per concludere domando a me stesso e a chi legge : “come mai per le famiglie che vivono nell’ex caserma di Santa Barbara a cui lo IACP aveva promesso una degna abitazione lo Stato non ha risolto il problema altrettanto velocemente trovando i fondi? Come mai per i disabili che richiedono e non ottengo assistenza lo Stato, la Regione, il Comune non trovano le risorse? Come mai per riparare le nostre strade ridotte un colabrodo lo Stato non trova i finanziamenti? Come mai per non far fuggire i nostri giovani e creare loro una prospettiva di lavoro lo Stato  concretizza progetti seri e no trova disponibilità economiche? Come mai per le visite mediche e specialistiche degli italiani lo stato ha bisogno sempre di maggiori ticket, allungando all’infinito le liste d’attesa? Come mai le pensioni di tanti italiani ammontano a cifre che non permettono nemmeno la sopravvivenza e per aumentarle non si trovano i fondi? Come mai le tasse che vessano imprese e cittadini non possono essere ridotte?”. 

Tutto ciò stride con una triste realtà: per i nisseni e gli italiani non si trova mai un centesimo mentre per gli “ospiti” non invitati e spesso poco graditi, si trova ogni risorsa economica e qualsisi tipo di sostegno.

A questo scempio bisogna dire BASTA!!! E’ ora più che mai, necessario liberare l’Italia e Caltanissetta da amministratori incapaci che hanno svenduto la nostra identità, i nostri valori, le nostre imprese e le nostre tradizioni. 

A costo di sembrare dischi rotti, persone che ripetono sempre la stessa cosa, noi non ci stancheremo mai di ripetere e portare a conoscenza di tutti questi assurdi fatti.  Il dignitoso silenzio di tanta gente che la pensa come noi,  per il nostro movimento è più forte del grido di quattro delinquenti dei centri sociali, delle parole di certi politici complici dell’invasione del nostro paese, delle strombazzate di taluni ambienti che non avendo seri argomenti con cui smentire le nostre tesi, usano apostrofarci con frasi lontante un miglio dalla nostra formazione umana e culturale.

 Mi piace concludere con un motto che abbiamo voluto mutuare da Donald Trump e Matteo Salvini per significare che uno stato deve pensare prima ai propri figli e poi se ne resta agli altri: pirma gli Italiani e di conseguenza  #PRIMADITUTTOINISSENI.

Il Commissario cittadino della Lega dei Popoli-Noi con Salvini

Arialdo Giammusso

2 Commenti

  1. Complimentoni vivissimi al signor Arialdo Giammusso per far parte di un partito che da sempre ha disprezzato il sud, complimenti per non capire niente di affari esteri e di economia, dato che gli extracomunitari vengono accolti con fondi europei e all’italiana non costano quasi niente, anzi c è pure chi ci sta l’ucraino sopra. Complimenti per istallare odio con questo genere di articoli.

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