Tribunale di Caltanissetta – Avviso di vendita Fallimento n. 15/2012 R.F.

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TRIBUNALE DI CALTANISSETTA
Avviso di vendita
Fallimento n. 15/2012 R.F.
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IL CANCELLIERE
Rende noto che il Giudice Delegato ha disposto procedersi alla vendita senza incanto delle seguenti unità immobiliare con le modalità appresso indicate:
LOTTO UNO:
Piena proprietà dell’immobile facente parte del fabbricato sito in Caltanissetta alla Via Paladini n.81/A, piano secondo, composto di un ampio ingresso – soggiorno, cucina, due camere, due bagni e un ripostiglio avente una consistenza lorda di mq. 129 oltre a mq. 66 di balcone/terrazza.
L’immobile risulta censito al C.F. del Comune di Caltanissetta al foglio 126, particella 732, subalterno 6, Z.C. 1, categoria A/10, classe 4, vani 7, R.C. € 1.084,56.
L’immobile è pervenuto alla società xxxxxxx srl per costruzione realizzata sull’area distinta al Catasto Terreni al fg. 126, particelle 564 e 565, acquistate in forza di atto di compravendita in Notar Salvatore Romano di Caltanissetta del 09 marzo 2006, trascritto il 11.03.2006 ai nn. 5263/3018 da potere di “XXXXX SRL” con sede in Caltanissetta.
L’intero fabbricato del quale fa parte l’immobile oggetto di vendita è stato realizzato giusta concessione edilizia n. 12570/50360 del 29.10.2004, rilasciata alla ditta “XXXXX SRL” e successivi Concessioni Edilizie n. 7836 del 05.06.07 e n. 16765 del 09.07.08 rilasciate alla società xxxxxxx srl con Socio Unico. L’immobile è stato dichiarato agibile con certificato n. 47160 del 02.10.08.
L’immobile risulta conforme al progetto approvato ed alle relative planimetrie catastali.
Il superiore immobile non potrà essere oggetto di cambi di destinazione d’uso ad abitazione, facendo parte di un fabbricato realizzato in forza di un “Programma Integrato di Intervento per il centro urbano”.
In conformità all’art. 6 comma 3 del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 – come modificato dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 di conversione del D. L. 4 giugno 2013, n. 63 – di attuazione della direttiva 2010/31/UE, l’Attestato di prestazione Energetica (APE) redatto dall’Arch. Chiara Di Natale in data 05.11.2013, ha evidenziato che la classe energetica di appartenenza dell’immobile suddetto è la classe “G”.
Prezzo base: €. 105.187,50 ( euro centocinquemilacentoottantasette/50)
Offerta minima consentita pari al 75% del prezzo base: € 78.890,63 (euro settantottomilaottocentonovanta/63)
LOTTO DUE:
Piena proprietà dell’immobile facente parte del fabbricato sito in Caltanissetta alla Via Paladini n.81/A, piano terzo, avente una consistenza lorda di mq. 205 oltre a mq. 159 di balcone/terrazza.

L’immobile risulta censito al C.F. del Comune di Caltanissetta al foglio 126, particella 732, subalterno 7, Z.C. 1, categoria A/10, classe 4, vani 10, R.C. € 1.549,37
L’immobile è pervenuto alla società xxxxxxxx srl per costruzione realizzata sull’area distinta al Catasto Terreni al fg. 126, particelle 564 e 565, acquistato in forza di atto di compravendita in Notar Salvatore Romano di Caltanissetta del 09 marzo 2006, trascritto il 11.03.2006 ai nn. 5263/3018 da potere di “XXXXX SRL” con sede in Caltanissetta.
L’intero fabbricato del quale fa parte l’immobile oggetto di vendita è stato realizzato giusta concessione edilizia n. 12570/50360 del 29.10.2004, rilasciata alla ditta “XXXX SRL” e Concessioni Edilizie n. 7836 del 05.06.07 e n. 16765 del 09.07.08 rilasciate alla società xxxxxxxx srl con Socio Unico, e dichiarato agibile con certificato n. 47160 del 02.10.08.
Così come rilevato dal CTU, l’immobile non risulta del tutto conforme agli atti. In particolare il vano adibito a cucina era in progetto uno spazio aperto delimitato su due lati da pareti con ampie bucature; oggi tali aperture sono state in parte chiuse, una parete è stata realizzata ex novo ed una copertura è stata realizzata dando vita ad una nuova volumetria.
Il superiore aumento di volumetria non è sanabile dato che per la realizzazione del fabbricato è stata utilizzata l’intera capacità edificatoria del lotto su cui lo stesso insiste. Ne consegue la necessità di dovere procedere alla rimozione delle citate porzioni di immobile abusivo, per il ripristino del quale il CTU ha quantificato un costo di € 5.500,00.
Detta somma è stata detratta dalla valutazione fornita dal CTU pari ad € 324.000,00.
In conformità all’art. 6 comma 3 del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 – come modificato dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 di conversione del D. L. 4 giugno 2013, n. 63 – di attuazione della direttiva 2010/31/UE, l’Attestato di prestazione Energetica (APE) redatto dall’Arch. Chiara Di Natale in data 05.11.2013, ha evidenziato che la classe energetica di appartenenza dell’immobile suddetto è la classe “G”.
Si precisa, infine, che la copertura in teak del terrazzo esterno dell’immobile, come risulta nella descrizione sulle caratteristiche dell’immobile effettuata dal CTU, è stata rimossa dalla curatela al fine di garantire una corretta impermeabilizzazione del terrazzo medesimo nella considerazione che la copertura in teak si è rivelata tecnicamente inadeguata.
Prezzo base: € 179.156,25 ( euro centosettantanovemilacentocinquantasei/25).
Offerta minima consentita pari al 75% del prezzo base: € 134.367,19 (euro centotrentaquattromilatrecentosessantasette/19)
LOTTO TRE:
Piena proprietà dell’area coperta destinata a parcheggio facente parte del fabbricato sito in Caltanissetta alla Via Paladini n.81/A, piano seminterrato della consistenza lorda di mq. 279.
L’immobile risulta censito al C.F. del Comune di Caltanissetta al foglio 126, particella 732, subalterno 8, Z.C. 1, categoria C/6, classe 2, mq 284, R.C. € 1.202,73.
L’immobile è pervenuto alla società xxxxxxxx srl per costruzione realizzata sull’area distinta al Catasto Terreni al fg. 126, particelle 564 e 565, acquistato in forza di atto di compravendita in Notar Salvatore Romano di Caltanissetta del 09 marzo 2006, trascritto il 11.03.2006 ai nn. 5263/3018 da potere di “XXXXX SRL” con sede in Caltanissetta.
L’intero fabbricato del quale fa parte l’immobile oggetto di vendita è stato realizzato giusta concessione edilizia n. 12570/50360 del 29.10.2004, rilasciata alla ditta “XXXXX SRL” e Concessioni Edilizie n. 7836 del 05.06.07 e n. 16765 del 09.07.08 rilasciate alla
società xxxxxxx srl con Socio Unico, e dichiarato agibile con certificato n. 47160 del 02.10.08.
L’immobile risulta conforme al progetto approvato ed alle relative planimetrie catastali.
Prezzo base: € 39.375,00 ( euro trentanovemilatrecentosettantacinque/00)
Offerta minima consentita pari al 75% del prezzo base: € 29.531,25 (euro ventinovemilacinquecentotrentuno/25)
CON RIFERIMENTO AGLI IMMOBILI DI CUI AI LOTTI SUINDICATI (UNO, DUE E TRE), SI RENDE NOTO CHE E’ IN CORSO UN GIUDIZIO DI ACCERTAMENTO TECNICO PREVENIVO PRESSO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA (RG1189/2015) INCOATO DAL CONDOMINIO ED AVENTE AD OGGETTO L’ACCERTAMENTO DELLE CAUSE DEI DANNI AI MURI DI CONTENIMENTO DEI PIAZZALI, LE SPESE OCCORRENTI PER LA RISOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE RISCONTRATE NONCHE’ L’INDIVIDUAZIONE DI EVENTUALI RESPONSABILITA’.
TUTTE LE SPESE INERENTI TALI ATTIVITA’ SARANNO AD ESCLUSIVO CARICO (PRO QUOTA IN RAGIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI) DEGLI AGGIUDICATARI.
Ai superiori importi andrà aggiunta l’IVA se dovuta e le altre imposte come per legge.
La vendita si intende effettuata a corpo e non a misura ed ha ad oggetto gli immobili sopra descritti che saranno consegnati dal Curatore all’acquirente all’esito dell’aggiudicazione liberi da persone, nell’attuale stato di fatto e di diritto, con le eventuali servitù attive e passive legalmente costituite nonché di quelle nascenti dalla situazione dei luoghi.
Eventuali differenze di misura o consistenza non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
Da ciò ne discende che l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi ad esempio quelli derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, ovvero per qualsiasi altro motivo non considerati, anche se occulti o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo
Al riguardo ogni interessato potrà esaminare la consulenza tecnica e gli altri documenti inerenti la vendita presso la Cancelleria Fallimentare e visionare il bene previa richiesta al curatore del fallimento.
Il Giudice Delegato fissa per la vendita senza incanto l’udienza davanti a sé del 24 novembre 2016, ore 12:00 (Palazzo di Giustizia, terzo piano stanza n. 332 – Giudice G. Balsamo) per la deliberazione sulle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti.
IL GIUDICE DELEGATO DISPONE RELATIVAMENTE ALLE NUOVE MODALITA’ DI VENDITA SENZA INCANTO CHE:
• Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in regola con il bollo ed in busta chiusa presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Caltanissetta, entro le ore 11,30 del giorno precedente alla data fissata per la vendita. All’esterno della busta

dovrà essere indicato ad esclusiva cura del Cancelliere il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito dell’offerta di acquisto, il nome del Giudice titolare della procedura e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte;

• L’offerta di acquisto, in regola con il bollo, dovrà contenere:

a) nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto offerente a cui andrà intestato l’immobile. In particolare, ciascun offerente dovrà dichiarare la propria residenza ovvero eleggere domicilio presso il Comune in cui ha sede l’intestato Tribunale, sotto comminatoria – in mancanza – di effettuare ogni comunicazione presso la Cancelleria. L’offerente o il suo procuratore (in caso di acquisto per persona da nominare ai sensi dell’art. 579 e segg. c.p.c.), dovrà presentarsi presso il Tribunale di Caltanissetta – Cancelleria Fallimentare, nel giorno stabilito per la vendita. Se l’offerente è coniugato dovrà presentare autodichiarazione in ordine al regime patrimoniale adottato o se in regime di comunione legale di beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è una società o altro ente dovrà essere allegato idoneo certificato del Registro delle Imprese da cui risulti l’attuale vigenza della persona non fisica con enunciazione della spettanza dei poteri di rappresentanza legale. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare;
b) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
c) l’indicazione del prezzo offerto che potrà essere inferiore al prezzo indicato come prezzo a base d’asta purché non sia ridotto di oltre ¼ rispetto al prezzo posto a base; non saranno ritenute valide offerte inferiori ad € 78.890,63 (settantottomilaottocentonovanta/63) per il LOTTO 1, € 134.367,19 (euro centotrentaquattromilatrecentosessantasette/19) per LOTTO 2 ed € 29.531,25 (ventinovemilacinquecentotrentuno/25) per il LOTTO 3.
d) il termine di versamento del saldo prezzo e degli oneri accessori che non potrà comunque essere superiore a 120 giorni dalla data di aggiudicazione.
In presenza di giustificati motivi, da rappresentare nella stessa offerta, a richiesta dell’interessato, il Giudice può disporre che il versamento del prezzo avvenga ratealmente ed entro un termine non superiore a 12 mesi;
e) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della documentazione ipo-catastale di cui alla certificazione Notarile ex art. 567 c.p.c. e della perizia di stima;
• All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno BANCARIO circolare non trasferibile intestato a “Curatela Fall. n. 15/2012”, di importo pari al 10% del prezzo offerto a pena di inefficacia dell’offerta, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto all’acquisto. Il suddetto assegno circolare per cauzione dovrà essere inserito all’interno della busta;

• L’offerta presentata è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 c.p.c, salvo che: a) il giudice ordini l’incanto; b) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia stata accolta. Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi non compaia il giorno fissato per la vendita;

• Le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza degli offerenti. Qualora per l’acquisto del medesimo bene siano state proposte più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta. Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesione degli offerenti, il Giudice quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, dispone la vendita a favore del migliore offerente oppure, nel caso di più offerte dello stesso valore, dispone la vendita a favore di colui che ha presentato l’offerta per primo. Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il Giudice tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa;

• Se l’offerta è pari o superiore al prezzo a base d’asta, la stessa è senz’altro accolta. Se il prezzo offerto è inferiore al prezzo a base d’asta in misura non superiore ad un quarto (1/4), il giudice può far luogo alla vendita quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita. Non trovano applicazione alla presente vendita le norme in tema di assegnazione di cui all’art. 588 e segg. c.p.c.

• Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione;

IL GIUDICE DELEGATO DISPONE IN ORDINE AL PAGAMENTO DEL PREZZO E DEGLI ONERI ACCESSORI:
a) il saldo prezzo di aggiudicazione (pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione prestata) dovrà essere versato entro il termine indicato in offerta ed in ogni caso entro 120 giorni dall’aggiudicazione mediante consegna al Curatore di assegno BANCARIO circolare non trasferibile intestato a “Curatela Fall. n. 15/2012”; qualora ricorrano giustificati motivi, da rappresentare al momento dell’offerta, il giudice può disporre che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente ed entro un termine non superiore a dodici mesi.
b) ove il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente, l’aggiudicatario che ne faccia richiesta potrà essere immesso nel possesso dell’immobile venduto, a condizione che sia prestata una fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, ai sensi dell’art. 574 c.p.c., per un importo pari ad almeno il trenta (30) per cento del prezzo di vendita. La fideiussione verrà preventivamente sottoposta al vaglio del Giudice Delegato, il quale valuterà la capacità di garantire l’adempimento integrale e tempestivo della garanzia. La fideiussione è rilasciata a favore della procedura fallimentare a garanzia del rilascio dell’immobile entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di cui all’art. 587, primo comma, secondo periodo, c.p.c., nonché del risarcimento dei danni eventualmente arrecati all’immobile;
c) In caso di mancato versamento del saldo prezzo, l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto e sarà pronunciata la perdita della cauzione versata a titolo di multa (art. 587 c.p.c.). L’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto anche nel caso in cui non abbia versato anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine. In questo caso il giudice disporrà la perdita a titolo di multa anche delle rate già versate ordinando, altresì, all’aggiudicatario che sia stato immesso nel possesso di rilasciare l’immobile agli organi della procedura concorsuale.
Il Giudice Delegato
stabilisce, altresì:
1. che le spese inerenti la vendita ed il trasferimento di proprietà sono poste a carico dell’aggiudicatario, così come tutte le spese per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli,
2. che soltanto all’esito degli adempimenti precedenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
3. che sono, altresì, a carico dell’aggiudicatario le eventuali spese condominiali gravanti sull’immobile oggetto di vendita ed in ogni caso, qualsivoglia altro onere derivante dall’immobile oggetto di vendita.

Caltanissetta, 30.09.2016
Il Cancelliere

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