Mussomeli, “Il lamento del Mediterraneo”. Cantori dalla Polonia Sardegna Georgia Corsica e Mussomeli e presenza di illustri oratori

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DSCN6193MUSSOMELI – Conferenza stampa, stamattina  presso la sala giunta per la presentazione del programma relativo alle giornate settembrine, riguardanti “Il lamento del Mediterraneo”, incluso fra gli appuntamenti estivi del 2016. Un evento di grande spessore culturale, in coincidenza  con la tradizionale e secolare “festa del Castello”,  giornate ormai  calendarizzate dalle agenzie turistiche e che vede l’afflusso sempre crescente  di turisti. Presenti, di buon mattino, il sindaco Catania, l’assessore al turismo, spettacolo e sport Seby Lo Conte, Pino Ricotta e Salvatore Piazza, della Pro Loco;  presenti le confraternite locali: il SS. Sacramento della Madrice, rappresentato dal Vice Superiore Gaspare Alessi, dal segretario Nino Lanzalaco, dal cassiere DSCN6187Pippo Sorce, dal consigliere Attilio Messina e dal confrate Vincenzo Piazza; la confraternita M.SS. delle Vanelle in S. Enrico era rappresentata dal Superiore Vincenzo Morreale , mentre la confraternita Maria SS. dei Miracoli  era rappresentata da Giuseppe Sorce;  quella del “SS. Sacramento” di San Giovanni, rappresentata da Maio Spoto.  Assente, quella della B. V. Maria del Monte Carmelo”. Presente all’incontro anche DSCN6189l’artista Peppe Piccica che ha messo a disposizione un suo disegno per i manifesti. L’introduzione del sindaco Catania ha aperto l’incontro col saluto ai presenti, soffermandosi  sulle confraternite , recentemente definito Mussomeli “Paese delle Confraternite”, e sui “lamenti” di Mussomeli, iscritti già al Reis di Palermo. Nelle previste giornate a Mussomeli  del  2,3 e 4 settembre saranno presentati   “i suoni e voci dell’area mediterranea” con concerti e conferenze. Ed è l’auspicio del sindaco Catania di DSCN6184seguire il percorso intrapreso dalle confraternite per il desiderato  e successivo riconoscimento  Unesco. E’ intervenuto il cassiere dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento Pippo Sorce,  che da tempo cura  questo percorso. Ha presentato, nei  suoi dettagli,  l’articolato programma delle tre giornate. Si inizia il 2 settembre, alle ore 10,  presso il palazzo Sgadari con l’incontro di presentazione  dei gruppi partecipanti. Alle ore 16,  visita alle tombe dei migranti presso il Cimitero;  alle ore 20, a conclusione della processione della Madonna della Catena presso la Scuderia del Castello Manfredonico, è previsto  il concerto “Teatr zar” (Polonia) ed il concerto “Su Concordu de Orosei” (Sardegna). La giornata di sabato 3 settembre, invece, prevede,  alle ore 9,30, DSCN6188l’inizio del percorso “la via degli oratori” con visita alle rispettive sedi delle confraternite; alle ore 16,30,  presso la Sala dei Baroni del castello Manfredonico,  è prevista la tavola rotonda: “Rappresentazione attraverso il suono e arte della presenza”;  presso la scuderia del castello manfredonico  è previsto il concerto “Ensamble Sakhioba da Tbilisi (Georgia) ed il concerto “Su Concordu de Cuglieri”(Sardegna). La domenica del 4 settembre, giornata conclusiva,  prevede, alle ore 17, al  Palazzo Sgadari,  la conferenza: “Il lamento del Mediterraneo. Esperienze di canto polifonico per un dialogo tra le comunità”. Interverranno: Katia Ballacchino, Sergio Bonanzinga, Alessandra Broccolini, Ignazio E. Buttitta, Jaroslaw Fret, Giuseppe Giordano, Elsa Guggino, Jaroloslav Mikolajewski); alle ore 19, presso la Chiesa Madre ci sarà il Concerto “Confraternita di Pieve di a Serra” (Corsica) e, a conclusione, “I Lamenti di Mussomeli”.  E’ intervenuto,  brevemente,  il Superiore della Confraternita Maria SS. delle Vanelle,  Vincenzo Morreale,  per ringraziare l’amministrazione comunale,  Pippo Sorce dell’arciconfraternita del SS. Sacramento per il fattivo coordinamento, e,  in questa circostanza, anche la Pro Loco che sull’argomento sta spendendo le migliori energie per la riuscita dell’evento, proteso alla valorizzazione del Territorio. Alla fine i ringraziamenti del sindaco rivolto anche agli sponsor che, in situazioni difficili, aiutano a portare avanti le iniziative, sottolineando che l’evento in calendario è assai importante.

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