Tribunale di Caltanissetta – avviso di vendita n.107/2011

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Il cancelliere rende noto che all’udienza del 28/09/2016 alle ore 12,30 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al Giudice dell’esecuzione, avrà luogo l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art.572 c.p.c. per la vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, siti in Mussomeli, c.da Castelluccio: a) appezzamento di terreno di sagoma irregolare, acclive, non coltivato, esteso, esclusa l’area occupata dai fabbricati, mq.1070; b) insistenti due corpi di fabbrica uno di mq. (6,30 x 4,60) con un servizio di mq. (2,10 x 2,10) e un altro di mq.10 entrambi prospicienti su una corte comune ov’é presente une cisterna interrata in cemen- to armato. Censiti, il terreno, nel catasto terreni del comune di Mussomeli, foglio 15, particelle 216 (vigneto, classe 2, are 4.00), 221 (vigneto, classe 3, are 1.60), 1242 (seminativo, classe 3, are 2.00) e al catasto dei fabbricati, foglio 15, particella 160 sub.2, aree urbana e i fabbricati, foglio 15 particella 913 p.t., cat.A/4, cI.1, vani 2, rendita catastale €.60,64. Con tutti i diritti, dipendenze, pertinenze, accessori e servitù attive e passive legalmente costituite. II prezzo base per il lotto unico é di €.19.295,00; offerta minima per la partecipazione all’asta pari al 75% del prezzo base d’asta; offerta minima in aumento €.1.000,00. A norma dell’art.571 c.p.c., ogni offerente dovrà presentare nella cancelleria dichiarazione in bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, che non è efficace a) se perviene oltre le ore 12.00 del giorno precedente alla vendita; b) se è inferiore al prezzo come sopra determinato; c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto; l’offerta è irrevocabile salvo che siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione senza che sia stata accolta. L’offerta dev’essere depositata in busta chiusa all’esterno della quale sono annotati, a cura del cancelliere, il nome, previa identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; l’assegno circolare per cauzione dev’essere inserito nella busta; le buste sono aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza degli offerenti. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto in seno alla relazione agli atti. L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta la cauzione di cui sopra) oltre oneri, diritti e spese di vendita per la registrazione e la trascrizione del decreto di trasferimento (pena la revoca dell’aggiudicazione) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione; in mancanza, si provvederà a norma dell’art.587 c.p.c. Ove ricorrano giustificati motivi, il Giudice dell’esecuzione potrà disporre che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente, entro un termine non superiore a dodici mesi.

Maggiori informazioni, anche relative alle generalità del debitore, possono essere fornite dalla cancelleria (ov’é possibile visionare la perizia di stima)

Caltanissetta, 29.6.16

  Il Funzionario

Ignazia Chiolo

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