San Cataldo. L’Associazione Straula sul parco urbano Achille Carusi: “Siamo fiduciosi”.

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SAN CATALDO. L’associazione “Straula” ha fatto il punto della situazione relativamente al progetto riguardante la piantumazione di alberi nell’area del parco urbano Achille Carusi. “«Per fare l’albero ci vuole il seme»… così recitava la canzone di Sergio Endrigo… ma oltre al seme ci vuole pazienza, costanza ed un intervento pianificato. Questo è quello che si è impegnato a fare l’associazione “Straula” quando a novembre ha promosso l’iniziativa, in concerto con l’amministrazione comunale, di costituire nella nostra città un parco urbano intitolato “Achille Carusi”. Proseguendo nella sua analisi, l’associazione sancataldese ha rilevato: “Molti sono stati i protagonisti nella creazione di quello che costituirà un piccolo polmone in una parte della città di San Cataldo che negli ultimi decenni si è espansa urbanisticamente in maniera consistente in quella direzione e che l’iniziativa sia stata accolta con entusiasmo ed enfasi lo ha dimostrato la partecipazione di molteplici scolaresche, diverse associazioni presenti nel territorio e tantissimi cittadini spinti da senso civico (abbiamo coinvolto circa 1000 cittadini); infine, ma non ultime per importanza, le istituzioni presenti hanno avuto il doveroso ruolo di rappresentanza con la partecipazione attiva di tutte le compagini, maggioranza ed opposizione, che oltre a sposare la causa, al patrocinio e alle dovute autorizzazioni, si sono anch’esse sporcate le mani munendosi di volontà e zappe”. La Straula ha fatto rimarcare che, “dopo la prima e più divertente fase di piantumazione dell’area, noi della “Straula”, abbiamo proceduto a pianificare e programmare analiticamente tutta una serie di interventi atti ad evitare che l’operato di molti venisse vanificato dalle intemperie o peggio ancora dall’ incuria, prova ne sia che, pur essendo trascorso uno degli inverni più rigidi che si ricordino, gli alberi pregiudicati sono meno di una decina sui quasi 600 messi a dimora, mentre le previsioni dagli addetti ai lavori erano di circa il 10%. E non finisce quì: perché insieme all’amministrazione comunale, al fine di affrontare l’altrettanto temibile calura estiva ci siamo già attrezzati in tal senso ed è in svolgimento l’irrigazione delle piante con l’ennesimo coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche che, anche in questa occasione, sono e continueranno ad essere parte attiva nel curare e far proprio il primo verde cittadino realizzato a costo zero”. I componenti della Straula hanno poi concluso la propria analisi ribadendo: “lo spirito che ci guida è portare avanti con serietà un impegno preso con e per i nostri concittadini. Forse per mancanza di tempo non abbiamo reso partecipi chi, in qualche modo, chiede maggiori riscontri visivi e di questo ci scusiamo cercando, da ora in avanti, di palesare il nostro operato con relazioni corredate da documentazione fotografiche che rendano manifesto il progredire del nostro progetto. Siamo anche fiduciosi che una bella iniziativa non possa, ma soprattutto, non debba cadere in sterili san cataldo area futuro parco urbanopolemiche poichè il seme del bene comune va irrorato solo ed esclusivamente da buoni propositi”.

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