Marianopoli, l’Amministrazione chiarisce: “Piano rientro debiti Ato, il PD propone encomio per la consigliera Noto che ha fatto male e solo a metà il suo dovere”

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MARIANOPOLI – Dopo l’invito ad “abbassare i toni” della violenta polemica prenatalizia, che lo stesso ambiente aveva innescato, torna alla carica nella inutile guerra contro l’Amministrazione Comunale, lo specialista delle cause perse, che stavolta si firma “PD”. Al solito lo scrivano non perde   l’abitudine di distorcere la realtà per piegarla furbescamente alle proprie finalità di basso conio; così, tanto per tenere la ferita aperta e ad uso del suo fronte interno in via di sfaldamento. Disperatamente per dimostrare a se stesso di essere ancora in vita politica; perché come tutti pensiamo, alzandosi ogni mattina pare che non abbia altro da fare che cercare cavilli demagogici attingendo al suo formidabile “archivio” di carte rancori e risentimenti.

Nel teatrino domestico adesso è toccata la parte al fantomatico “Circolo del Partito Democratico di Marianopoli”, che scende in campo con un comunicato, non firmato personalmente,  ma inviato ai giornali dall’ex Sindaco Calogero Vaccaro, per sottolineare “l’alto senso di  responsabilità   mostrato  dai consiglieri di opposizione Noto Grazia  e Cannella  Giuseppe  che non hanno fatto ostruzionismo né approfittato della possibilità di invalidazione l’ultima seduta  del Consiglio Comunale  atteso  che la predetta Consigliera  non  aveva ricevuto la  relativa convocazione”.

Ancora una volta il tacere sarebbe stato salutare.

Entriamo nel merito: è bene precisare che l’urgente convocazione del Consiglio Comunale per le ore 16,30 del 30.12.2014, dopo il parere del Revisore dei Conti datato 24.12.2014 e richiesta del Sindaco, è stata disposta dal Presidente del Consiglio con e-mail -PEC a tutti i consiglieri e, quindi, compresa la consigliera Noto.  Convocazione regolarmente inviata peraltro in condizioni di difficoltà tecniche, stante che in quei giorni al Comune non funzionavano né i telefoni né internet.

Nella mattinata del 30.12 al consigliere Cannella, su sua espressa richiesta, venivano consegnate due copie delle carte relative al Consiglio Comunale in argomento, quindi anche per conto della consigliera Noto. Messi di fronte all’evidenza probabilmente avevano deciso, per non farsi attribuire dalla popolazione la medaglia “Il cavillo d’oro per la coerenza dell’azione contro la comunità”, di non utilizzare strumentalmente la mancata convocazione:

–   per non  farsi accusare di tenere più  alla forma  che al bene della comunità, nella considerazione che gli argomenti  posti all’ordine del  giorno riguardavano benefici per i cittadini  come la proroga al 28.2.2015 della rata a saldo della TARI 2014, assieme al voto per non applicare l’IMU sui terreni agricoli,  e la possibilità per il  Comune  di accedere ad mutuo ventennale finanziato della Regione a tasso zero per un “Piano di Rientro” dei  debiti  pregressi con l’ATO  CL1 fino al 31.12.2012;

–  perché il Presidente del Consiglio avrebbe potuto riconvocare per il giorno successivo l’adunanza del Consiglio e vanificare la possibilità per i due prodi consiglieri di accusare l’Amministrazione di non essere stata capace di deliberare per tempo sui predetti argomenti.

Perciò parlare di “alta responsabilità” è semplicemente fuori luogo poiché nei fatti non c’è stata. Infatti:

–   per quanto riguarda il “Piano di Rientro”, pur essendo quasi un atto dovuto e afferente debiti ATO consegnatici dalla passata Amministrazione Vaccaro, i suddetti consiglieri non hanno resistito al richiamo della loro politica di opposizione per l’opposizione, diretta dallo stesso soggetto che ci ha consegnato quei conti e si sono astenuti.

–  la consigliera Noto sbandierando la mancata convocazione come se non avesse ricevuto la   documentazione relativa al Consiglio   e non fosse a conoscenza dell’adunanza, dimostra tutt’al più malizia e insensibilità istituzionale per avere tentato di addossare la responsabilità anche agli Uffici, che nel caso di specie vanno assolutamente lodati per l’efficienza dimostrata in considerazione dell’estrema situazione di precarietà;

–  da una verifica effettuata abbiamo appurato che il gestore “Aruba” non aveva potuto consegnare la e-mail-Pec alla consigliera Grazia Noto perché la stessa non ha più spazio nella casella elettronica. In parole povere non scarica mai la posta (volutamente o meno) e, quindi, non è stato possibile e non sarà possibile riceverne altra. Avrebbe dovuto saperlo visto che ha una casella elettronica del Comune.

Altro che “alta responsabilità” ma l’ennesimo e puerile tentativo dell’opposizione di mascherare la propria incapacità politica attraverso l’uso strumentale e senza rossore di piccoli mezzucci dozzinali sulla pelle degli interessi veri della comunità.

Sulla polemica relativa ai debiti con l’ATO basta ed è sufficiente sottolineare che con la Gestione di questa Amministrazione i costi sono stati notevolmente abbattuti, a parità di servizio erogato e quasi dimezzati con grande beneficio per tutti.

Riprendendo l’essenziale di altre “guerre perse” da questi stessi soggetti, ricordiamo a quelli ancora in malafede che il 12.6.2012, con la nota ATO/CL1 Prot. n°2096, ci veniva notificato il “Budget previsionale 2012”, cioè il costo del servizio previsto dal Sindaco Vaccaro per il Bilancio di previsione che stavamo però varando noi ed avevamo già deliberato in Giunta in una sua  versione “leggera” e senza aumento di tariffa TARSU. Il totale previsto di spesa ammontava alla esorbitante cifra di €679.678,24 (!), di cui solo €192.083,35 coperti dall’utenza ed una differenza a carico delle casse comunali di €477.189,99 (!); scenario da dissesto finanziario, evidentemente da coprire con fondi del Bilancio 2012, che l’ex Sindaco Vaccaro, dopo avere preso impegni con l’ATO per la quota a carico, non aveva nemmeno tentato di abbozzare in Giunta, per furbeschi motivi elettorali connessi alla elezioni del 7.5.2012.

Per farla breve sul seguito e chiudere definitivamente la discussione riportiamo i seguenti dati esemplificativi:

-Costo del servizio fatturato dalla Ditta a marzo 2012 (Amm.ne Vaccaro): 37.732,82

-Costo del servizio fatturato dalla Ditta a settembre 2012 (Amm.ne Montagna): 15.507,20

Marianopoli, 8.1.2015                                                            L’Amministrazione Comunale

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