Salita dei Monti Iblei, verifiche motori al via venerdì 3 ottobre: in gara il fortissimo Totò Riolo

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Totò Riolo (Stenger ES 861 Bmw)
Totò Riolo (Stenger ES 861 Bmw)

CHIARAMONTE GULFI – Autentica “pioggia” di ghiotte novità, oramai pressoché alla vigilia della 57a Salita dei Monti Iblei, in programma nel weekend tra venerdì 3 e domenica 5 ottobre a Chiaramonte Gulfi, ‘città dell’olio’ nel cuore del Ragusano. Quando permane ancora comunque la possibilità per gli aspiranti concorrenti di iscriversi alla competizione (Aci Csai ha infatti ufficialmente concesso agli organizzatori una deroga di 24 ore sui termini di chiusura, conclusasi alla mezzanotte di ieri, martedì 30 settembre), un autentico ‘colpo a sorpresa’ è rappresentato dalla graditissima presenza del fortissimo Totò Riolo, autentico idolo delle folle siciliane amanti dei motori.

L’asso di Cerda (PA), in trionfo per ben tre volte nella “mitica” Targa Florio e recente vincitore del leggendario Rally Elba Storico, terz’ultima tappa per il Campionato italiano Rally Autostoriche (al volante dell’ammiratissima Audi Quattro A2, in coppia con l’elbano Alessandro Floris, alle note), non ha voluto mancare all’appuntamento con la Monti Iblei, corsa che ha contribuito a scrivere bellissime pagine di storia nel panorama automobilistico di Sicilia e non solo. Totò Riolo, ottimo secondo classificato nella recente crono LimAbetone Storica, terz’ultima prova di Campionato italiano Velocità in salita Autostoriche, entra giocoforza nelle vesti di pilota da battere tra le Autostoriche, qui a Chiaramonte Gulfi (dove è in palio una speciale Coppa Monti Iblei per le “ancienne”), alla guida della medesima Stenger ES 861 Bmw 2.5 curata nella factory della Barbaccia Motorsport di Marineo (PA) con la quale ha disputato alcune prove del Tricolore Autostoriche, sempre ai vertici. Si tratta di una biposto su base Osella sulla quale il pilota-costruttore tedesco Herbert Stenger apportò nel 1989 modifiche al propulsore, ora ad iniezione elettronica.

Tra le altre importanti novità dell’ultima ora, l’istituzione, da parte del Team Palikè Palermo (che si occupa della messa a punto della cronoscalata chiaramontana, di concerto con la locale Pro Monti Iblei), del Memorial “Piero Lavazza”, in nome ed in ricordo del validissimo preparatore automobilistico torinese scomparso il 26 settembre scorso, lasciando un vuoto incolmabile tra gli appassionati delle piccole Fiat 500 (e, successivamente, delle Fiat 127 Sport), che Lavazza sapeva “incattivire” e trasformare in autentiche auto da corsa con grande maestria. La 57a Salita dei Monti Iblei, avrà ancora validità per il Trofeo Sicily Challenge 700, “neonata” serie regionale che si è disputata nell’arco della stagione sulla pista dell’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto (AG), ma in questa occasione presente volentieri in salita con le piccole ma “pepate” Fiat, da 595 a 695 c.c. di cilindrata. Il Memorial “Piero Lavazza” verrà pertanto assegnato al pilota di una Fiat 500 (compresa tra i 595 e i 695 c.c. di cilindrata, ciò indipendentemente dalla categoria nella quale corre), che avrà fatto segnare il miglior tempo in assoluto tra i colleghi in gara con la medesima vetturetta torinese, al culmine della kermesse di Chiaramonte Gulfi.

La 57a Salita dei Monti Iblei manterrà ovviamente la pregevole validità per il Tivm Sud, il Trofeo italiano velocità montagna (categoria “anticamera” del Tricolore), quale terz’ultima tappa della serie nazionale. La competizione assegnerà pure punti determinanti, a questo punto della stagione, per il Campionato automobilistico siciliano Aci Csai 2014.

La presenza di Totò Riolo tra le Autostoriche non sminuisce certamente il “roster” di specialisti pretendenti alla vittoria assoluta tra le auto Moderne, che attualmente vede un “poker” di piloti in lizza. Si tratta del cosentino Domenico Scola, del catanese Domenico Cubeda (ambedue al volante di un’Osella PA 2000 Evo Honda), quindi del marsalese Vincenzo Conticelli (Osella PA 30 Zytek) e del comisano Gianni Cassibba (Clw Wolf GB08 Mugen). “Outsider” di lusso il giovane trapanese (di Buseto Palizzolo) Giuseppe Castiglione, nell’abitacolo di una Tatuus F. Master Honda e l’altro Under 25 marsalese Francesco Conticelli su Osella PA 21S Evo Honda. Particolarmente ammirata sarà la Lamborghini Gallardo GT affidata alle mani del siracusano Ignazio Cannavò. Il quadro favoriti della vigilia lo conosceremo tuttavia meglio tra qualche ora.

Già riferito del Team Palikè Palermo (al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito), nonché dell’Associazione Pro Monti Iblei (presieduta da Elga Alescio), in qualità di organizzatori e “mentori” della crono ospite nella ridente cittadina del Ragusano (nella quale, secondo la millenaria tradizione gastronomica siciliana, si “magnifica il porco” e si produce un apprezzato olio d’oliva “dop”), vale la pena rendere merito all’intervento concreto dell’Amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi, con in testa il sindaco Vito Fornaro, la quale ha concesso il proprio patrocinio alla corsa ed assicurato un cospicuo sostegno economico alla stessa. Fermento notevole, inoltre, tra le altre forze politiche di ogni colore ed orientamento presenti nel consiglio comunale del paese ragusano (tra i consiglieri pure Giuseppe Nicastro, ex sindaco-pilota di Chiaramonte Gulfi), intenzionate a sostenere e difendere anch’esse con forza la cronoscalata di casa. Rilevante, poi, l’azione di appoggio esercitata dalla Provincia regionale di Ragusa, ora Libero consorzio comunale.

La 57a Salita dei Monti Iblei entrerà nel vivo venerdì 3 ottobre, con le rituali verifiche sportive (in programma dalle 11.00 alle 13.00, poi dalle 14.30 alle 19.30 nei suggestivi locali della Sala comunale polivalente “Leonardo Sciascia”, l’ex Chiesa di San Francesco, attigua al Municipio, in corso Umberto I) e quelle tecniche (a loro volta previste venerdì 3 ottobre dalle 11.30 alle 13.30, nonché dalle 15 alle 20 nella centralissima piazza Duomo). Le prove ufficiali si terranno sabato 4 ottobre a partire dalle 9.30, mentre la prima tra le due manche in agenda scatterà sempre alle 9.30, ma di domenica 5 ottobre.

Pressoché immutato il tradizionale e collaudato percorso di gara da 5,500 km (unica variante un allungamento di 100 metri, nei pressi della partenza). La Salita dei Monti Iblei numero cinquantasette, da effettuarsi nell’arco di due sessioni di gara, si disputerà sul selettivo tracciato articolato lungo una parte della strada provinciale 7, compresa tra i comuni di Comiso e di Chiaramonte Gulfi (con “intersezione” all’altezza della strada provinciale 108). Il tracciato presenta un dislivello, tra partenza ed arrivo, pari a 410 metri, con pendenza media calcolata al 6,68%.

 

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