Giuseppe Bello, padre non padre, protesta contro la giustizia: protesterà ogni giorno dal 9 aprile davanti al tribunale di Caltanissetta

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palazzo di giustizia....CALTANISSETTA – Comunicazione manifestazione di protesta da parte di un papa’ per rivendicare la mala giustizia e il diritto alla bi-genitorialita’. Il sottoscritto Giuseppe Bello, papà con la p maiuscola che da 6 anni ha  dedicato la propria vita nell’estenuante battaglia al fine di ottenere la  dovuta bi-genitorialita’ ed oggi dichiarato appunto dopo 6 interminabili anni,  padre a tutti gli effetti a mezzo dichiarazione di archiviazione/chiusura di un  falso procedimento civile aperto e posto in essere dal Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, al fine della dichiarazione della decadenza della responsabilità-potestà genitoriale dello stesso nei confronti dei figli minori non viene illegittimamente, nei fatti, messo nelle condizioni di essere padre ad opera della ex moglie e proprio dallo stesso tribunale per i minorenni a scopo ritorsivo ed in violazione di ogni norma di legge che regola: l’affidamento dei minori e la bi-genitorialita’ ed ad ogni sentenza di  Cassazione.
Il sottoscritto a far data dal 09.04.2014 al 19.04.2014 protesterà attraverso lettura di ordinanze, decreti e sentenze del tutto infondate ed illegittime emesse, tanto dal tribunale civile di Caltanissetta, quanto dal tribunale per i minorenni di Caltanissetta, di fronte al palazzo di giustizia (tribunale civile  di caltanissetta) sito in via libertà, dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
Si chiede a tutti i cittadini nisseni ed italiani di sostenere la (lotta) causa del citato papà, causa che infondo è la lotta per i diritti di tutti i
padri italiani e soprattutto dei figli ed a tutela del diritto di questi alla bi-genitorialita’ e dei diritti soggettivi in capo tanto al padre, quanto alla madre ed ancor più ai figli, anche con la sola presenza. Ccerto del vostro sostegno a questa giusta causa, ringrazio anticipatamente  tutti coloro che interverranno a sostegno della suddetta causa.

un padre non padre
Giuseppe Bello

 

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2 Commenti

  1. … e poi ci sono gli omosessuali che chiedono di poter adottare i bambini… minchia a chi gli tocca di diritto glieli negano, come stu mischino e ai gay, tra qualche anno capace che lo concederanno… mah… QUESTA E’ L’ITALIA CARI MIEI!
    Solidarietà a questo padre combattente!

  2. Non entrando nel merito della questione, può farlo solo Lei e la sua ex moglie, la certezza è che nel nostro ordinamento i padri siano considerati, quando va bene, genitori superflui (se ci sono bene, viceversa..)..
    Tanti padri sono in grado di fare i genitori meglio di tante mamme (ripeto non entro nel merito della Sua situazione personale), ma chissà perché sono quasi sempre le mamme, a presindere, ad essere assegnatarie dell’affidamento.
    Da un lato si nega l’adozione ai single e dall’altro, in molti casi di separazione, la “monogenitorialità” (passatemi il termine) viene nei fatti esercitata alla luce del sole..

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