L’Ars approva maxi-emendamento. Abolite le province e cancellate le elezioni

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PALERMO – Abolite le Province regionali in Sicilia. L’Ars ha appena approvato un maxi-emendamento della maggioranza che sospende le elezioni previste a fine maggio; manca solo il voto finale al ddl. Gli enti saranno commissariati ed entro l’anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di comuni.
Il maxi-emendamento a firma dei capigruppo di Pd, Udc e lista Crocetta, è stato approvato con 53 sì e 28 no, con voto segreto. Il gruppo 5stelle ha votato in linea con la maggioranza. Seduto nei banchi del governo, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha accolto la votazione con un applauso. Per i consorzi dei comuni sono previste elezioni di secondo grado, dunque i componenti saranno indicati dai sindaci e non ci saranno più elezioni per presidenti di Provincia e consiglieri. Il voto finale, che sarà anticipato dalle dichiarazioni di voto, è stato rinviato a domani, alle 16, dal presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone.

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12 Commenti

  1. MA PERCHE’ LA CITTA’ DI CALTANISSETTA
    E’ STATA CAPOLUOGO DI PROVINCIA?
    PECCATO CHE NON ME NE SONO MAI ACCORTO.
    SE TUTTO QUESTO SERVE PER TAGLIARE I COSTI DELLA SICILIA
    BEN VENGA , L’IMPORTANTE E CHE i soldi risparmiati servano
    a rilanciare l’economia nel nostro territorio invece di
    continuare a A SPERPERARE DENARO PER MANTENERE DEI NULLA FACIENTI
    SEDUTI COMODAMENTE IN POLTRONE A FARE LA MUFFA…

  2. sono un cittadino nisseno,volevo solo fare i complimenti ai nostri politici nisseni inesistenti in quando sono riusciti a far togliere un altro tassello di un ormai paese distrutto,anche la provincia è andata in fumo,non dimenticandoci il calcio,e tante altre cose che non sto qui ad elencare,a questo punto toglieteci anche la settimana santa e non resta più nulla……..bravi….

    • Cosa c’entrano il calcio e la settimana santa con l’abolizione delle province… questi sono purtroppo l’oppio per il “popolo”.

  3. ecco adesso tocca ai nisseni veri rilanciare la città ed il territorio inutile storcere il naso questa è la sfida che deve essere affrontata da gente di buona volontà e capacità.. fattiva non di chiacchiere.
    Bene occorre ripartire dal territorio dalle sue aree industriali derelitte in mano a gente che non ha molte idee pratiche, turismo , terziario avanzato, nuove politiche per i rifiuti impegno e rilancio e sicuramente non con le solite facce di politici vecchi che non hanno fino ad oggi saputo fare niente se non riscaldare, ogni tanto, la comodissima poltroncina che avevano conquistato.
    Aria pulita aria fresca Sicilia terra di cultura e laboratorio di idee.
    saluti..

  4. Leggo solo critiche, ovviamente da parte dei nisseni che non hanno più la provincia.
    Ho letto anche commenti di persone che, come me, vivono nella provincia, e che non hanno MAI visto gli effetti e l’utilità di questo ente sul territorio, esempio sono le strade impercorribili, la completa assenza dai piccoli comuni, e l’accentramento sui grandi centri.
    Una provincia che non ha mai voluto avvicinarsi alla parte sud, vedi Gela, Mazzarino o Niscemi, con la convinzione che questo avrebbe reso più prestigio a Caltanissetta.
    Cosa ci perderanno i nisseni da tutto questo?
    Che mancheranno i politici?
    Questo “indotto” dov’è?
    I dipendenti provinciali rimarranno e saranno ricollocati nei comuni o altri enti, quindi il grosso dell’indotto, se cosi lo vogliamo chiamare, è salvo.
    Mancherà il consiglio provinciale con annessi e connessi benefit, il mancato utilizzo di una sede istituzionale, con conseguente risparmio nelle utenze energetiche e delle somme impiegate per la gestione degli edifici, oppure questi edifici potranno essere riconvertiti in strutture per attività culturali, visto che Caltanissetta ne è carente.
    Quindi il “lustro” che la città di Caltanissetta dovrebbe perdere non è poi tanto, lo perderà Caltanissetta come Catania, Palermo, Siracusa, Ragusa, centri molto più importanti da qualsiasi aspetto li si consideri.
    I consorzi di comuni? Buoni. Ottimi direi.
    Dove non si nomina nessuno e si fa un consiglio composto dai sindaci dei singoli comuni (che già ricevono un lauto compenso) e all’interno del quale si discuta dei problemi reali delle singole parti in causa, non come fin’ora è stato, con il sistema di tira e molla tra Caltanissetta e Gela, per capire dove fare arrivare eventuali contributi.
    Bene io sono d’accordo, e spero che si porti avanti questa legge, perchè il risparmio di 700milioni di euro annuali (!!!)deve essere visto come una vittoria della collettività e non come uni sgarbo a una città che non ha nulla da dire da anni ormai.

  5. penso pero’ che la tua citta’ si allinea alla figura di altre citta’ siciliane con altra storia e cultura piu’ affermate nella storia. N.B. non e’ una polemica, non simpatizzo per nessun partito e movimenti vari, solo opinione di persona che e’ venuto a vivere qui.

  6. Ecco finalmente Crocetta il “gelese” ci è riuscito con un colpo da maestro, spazzare via tutte le Province per darne una a Gela, solo che si chiamerà Consorzio. Tutto ciò riuscendo pure a spacciare la sua politica come “rivoluzionaria”! Veramente un colpo da maestro! E si parla anche di risuzione delle spese, tagli dei costi…ma stiamo scherzando? La cosa che mi fa più rabbia che Cancelleri, anzichè andare contro ha appoggiato Crocetta! Ma dico ma che c….. classe, di politici abbiamo? E’ possibile che Caltanissetta da 50 anni almeno non riesca ad esprimer un politico che quanto meno faccia ed in maniera quanto meno dignitosa gli interessi di chi lo elegge? Sono profondamente indignato per tutto ciò che sta accadendo. La cosa piu grave è che la gente non si rende conto e osanna questo Presidente che riesce con colpi di teatro a fare gli interessi del suo territorio, buttando fumo negli occhi egli altri! Io da nisseno come tanti altri lo immaginavo da tempo, lo sapevo, però speravo in un blocco unitario dei politici nisseni! Ma ovviamente dimenticavo che come al solito, non hanno mai fatto nulla per la nostra città e la hanno spogliata di tutto, ora pure della Provincia! Basta andatevene tutti, un piemontese o lombardo avrebbe difeso meglio i nostri interessi o quanto meno avrebbe li avrebbe danneggiati meno. Aprite gli occhi nisseni, non fatevi ingannare dalle apparenze, tra poco si vedranno gli effetti nefasti di questo SCIPPO Scandaloso per Caltanissetta!

    • Invece di sparare a zero, ci spieghi quali sarebbero gli effetti nefasti di questa scelta?
      Un nisseno provinciale

    • E quando i piccoli Comuni della vostra EX Provincia invocavano strade decenti di un paese civile, ambulatori accettabili, autobus più frequenti per i pendolari dove eravate voi Nisseni?
      Andatelo a chiedere agli abitanti di Mussomeli, di Bompensiere, di Acquaviva Platani di Villalba, di Vallelunga cosa gliene importa a loro che Caltanissetta non sia capoluogo di Provincia!E andateci in macchina a chiederglielo, se non restate per strada a causa di una frana o della coppa dell’olio che si rompe! Ora tutto ad un tratto vi interessate della Provincia come territorio, cosa che non è stata mai in cima ai vostri pensieri, solamente perchè pensate al declassamento della vostra città (contro la quale non ho nulla, anzi mi piace pure).
      La provincia di Caltanissetta è stata sempre una mera espressione geografica, utile solo a raggranellare voti ed andare in Parlamento o alla Regione. A voi nisseni non interessa che sia scomparsa la Provincia di Caltanissetta, ma vi rodete solo del fatto che Caltanissetta non è più capoluogo di niente.
      Andatelo a chiedere ai cittadini di Milena, di Campofranco o di Resuttano cosa gliene frega che non esiste più la Provincia e che Caltanissetta non sia più capoluogo.A loro non si è mai pensato per rendere i minimi servizi e a farli sentire cittadini di una Provincia che si occupasse dei loro grandi problemi di isolamento (anche avendo avuto eminenti politici del Vallone come Cardinale).
      A loro non ha giovato mai fare parte di questi falsi confini storici e territoriali, e non ne sentiranno sicuramente la mancanza nel futuro!Fatevene una ragione.

  7. QUINDI FATEMI CAPIRE……………..
    1)I PRESIDENTI DI PROVINCIA E I RISPETTIVI CONSIGLIERI NON SARANNO PIU’ IL FRUTTO DI UNA DISPUTA ELETTORALE “SACROSANTA, GIUSTA E DEMOCRATICA”, PROPRIO COME ACCADE PER I DEPUTATI NAZIONALI!
    2) SI FORMERANNO DEI CONSORZI-COMUNI CHE AL SOLO PRONUNCIAR DEL NOME VENGONO I BRIVIDI E IL CUI COSTO E’ IN REALTA’ TUTTO DA VERIFICARE!
    3) GLI ORGANI DIRETTIVI VERRANNO NOMINATI SULLA BASE DI “ELEZIONI DI SECONDO GRADO”, CIOE’ IN SOLDONI SARANNO PERPETUATI I MECCANISMI DI NOMINA DIRETTA CHE TANTO LOGORIO HANNO PRODOTTO ALLA NOSTRA POVERA SICILIA!
    4) E SECONDO VOI SULLA BASE DI QUALI ELEMENTI I SINDACI FARANNO LE NOMINE? SICURAMENTE SULLA BASE DI COMPETENZA, EQUILIBRIO E SERIETA’, COME E’ ACCADUTO DA SEMPRE IN FIN DEI CONTI!
    5) ALLORA COME GIUDICATE ADESSO QUESTA MAXI-RIFORMA DELLE PROVINCE??????
    DISTINTI SALUTI!
    UN COMUNE CITTADINO.

  8. È’ una vergogna, uno scandalo, uno scippo ala nostra città’ che perde il suo rango di capoluogo dopo duecento anni. È’ bastato un ex comunista di borgata come cancelleri ed un fighettino come Gianluca Micciche’ per cancellare la nostra storia sul l’altare dei tagli, dell’antipolitica. In altra epoca non avrebbero più’ avuto dimora a Caltanissetta per alto tradimento, invece ci saranno quattro cretini che li applaudiranno pure. Hanno permesso a Crocetta di farsi la sua Provincia, ecco cosa anno fatto. Ma quali tagli? Quali economie? Cancelliamo la nostra storia per non pagare quattro assessori, un presidente e una pattuglia di consiglieri che ovunque rappresentavano legittimamente il loro territorio? Mi pare Giarratana l’altro giorno avesse aperto gli occhi a tutti i nostri politici e osa hanno fatto? Cosa hanno fatto i nostri deputati? Il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale? Se aveste un minimo di dignità’ vi dovreste dimettere!!!! Vergogna!

    • In questa città regna il SILENZIO e sempre di più lo noteremo… Il silenzio degli amministratori TUTTI il silenzio di alte cariche e istituzioni… E visto questo GRANDIOSO PROVVEDIMENTO il silenzio sarà devastante… Quei pochi soldi che giravano per la nostra città per l’indotto che gli uffici provinciali davano… finiti,terminati,… E adesso??? sig Cancelleri mi illumini la prego

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