Il fuoco di “Olimpia” a Pian del Lago 2, bruciato lo Skate park. Vergogna

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CALTANISSETTA – Qualche mese addietro, la redazione aveva affrontato ed approfondito lo stato di abbandono nel quale si trovano le strutture sportive di “Pian del Lago 2”. Non riusciamo a capire perché quell’area debba essere così “maltrattata”. A parte i soliti problemi, arriva la ciliegina. Ignoti nella notte tra domenica e lunedì, hanno dato fuoco ad una rampa dello Skate park. Ci sentiamo di affermare che Pian del Lago 2 “e’ terra di nessuno”. Vergogna!
httpv://youtu.be/oZ6CIWGyHE0

21 Commenti

  1. l’ennesima dimostrazione di come anche quel poco di positivo in questa città sia difficile da mantenere, vuoi per la mancanza di tutela (basterebbe un solo custode per tutta l’area di pian del lago, non sarebbe difficile), ma anche per un’inspiegabile mania di autodistruzione: siamo davvero una delle poche città siciliane nelle quali il cittadino è BRAVISSIMO a lamentarsi delle carenze e dei disservizi ma nel contempo non sono infrequenti (anzi, oserei dire che si vedono fin troppo spesso) comportamenti da incivili, a partire fin dalle piccole cose quali lo scontrino buttato per terra, il pacchetto di sigarette che vola dal finestrino dell’auto, gli escrementi del cagnolino lasciati sul marciapiede ad imperitura memoria…non fosse mai che un forestiero che passa abbia la malsana impressione che a Caltanissetta non si amino gli animali da compagnìa.
    ..e quanto accaduto allo skate park non è che l’ennesimo segno di barbarie che la città deve subire, si vergogni chi l’ha fatto e ci pensi un po’ sù l’amministrazione comunale, che non è scevra da colpe

  2. Ragazzi finiamola … questa città non ha bisogno di uno skate park ..ha bisogno di un clistere:)… lo skate park huauha .. invece di costruire americanate .. salvate la città dall’inciviltà .. più istruzione.. meno compiti per casa e piu ore a scuola ..attuare un metodo di insegnamento e non di assegnamento.. siamo cresciuti male scolasticamente ecco le conseguenze.. un extracomunitario non pensa sicuramente ad’appiccare un incendio nella sua nuova casa ne ha sicuramente già visti di fuochi ..parlo di fuochi assassini .. certo non c’è dubbio che ci siano pure persone pericolose .. ma sicuramente vengono monitorate o almeno spero 🙂

    • meno male che c’è gente come lei che può dirci con assoluta sicurezza di cosa ha bisogno e di cosa non ha bisogno Caltanissetta…e poi sarebbe bello conoscere il nesso esistente tra ordinamento scolastico e strutture sportive e ricreative; complimenti per la logica.

      • Chiedo le mie scuse signor frantic è stato un mio sfogo… il nesso logico con la scuola era l’educazione oltre a quella familiare .. credo che dar fuoco ad’un impianto sportivo sia da maleducati.. da incivili .. la scuola può contribuire a rimediare certi casi ..con la giusta istruzione tutto quì poi non sò decida lei se ancora deve criticarmi ….saluti!

        • no, se mi parla di cultura ed educazione civica sono d’accordo con lei, a un qualunque tipo di impianto che serva a dare ai giovani nisseni un minimo di svago e di sano divertimento non lo chiamerei americanata, c’era tanta gente che lo frequentava, non vedo perchè non debbano più poterlo fare. Che poi manchi anche molto altro a Caltanissetta lo sappiamo tutti, ma almeno conserviamo quello che c’è!

  3. la bellezza, la politica, il rispetto per le persone e le cose, in una città lo fanno i suoi abitanti, se Caltanissetta versa in uno stato di degrado, di sporcizia, di cattiva amministrazione, è solo colpa dei suoi cittadini, la sporcizia per terra non ci finisce da sola, gli atti vandalici non si compiono da solo, gli amministratori del bene comune non ci vanno da soli, troppo facile dare la colpa ad altri, il difficile è educare noi stessi al rispetto delle regole del buon senso civico.

    Quindi ribadisco… iniziamo ad educarci, abbiamo rispetto per le persone e le cose, iniziamo dai gesti più elementari dal non buttare le carte per terra fino ad arrivare oltre… solo cosi la nostra città potrà riprendersi…..

  4. Il vandalismo è una coseguenza all’abbandono, in questi ultimi anni centinaia di segnalazioni sullo stato degli impianti sportivi. Non ci sono extracomunitari a cui dare la colpa, gli unici responsabili sono i nostri amministratori, che hanno ereditato un bel patrimonio di impianti sportivi e non sono stati capaci di organizzarli e gestirli. E’ una vergogna che il sindaco non abbia mai risposto ai tanti solleciti di intervento, una beffa per i tanti sportivi giovani e non, che con sacrificio e passione si dedicano allo sport. Uno sfregio che la dice lunga su come la nostra città viene mal gestita, abbandono e menefreghismo … vergogna!

  5. un’altra vergogna per l’amministrazione… ecco cosa succede quando le cose vengono lasciate in abbandono!!!!
    un impianto unico in sicilia, nessun custode, nessuna cura, nessuna manutenzione… io mi vergogno!!

  6. Condivido e mi associo allo scoramento del team Lombardo, il problema vero è stato centrato nella lettera e non è la semplice lamentela o la constatazione dell’atto vandalico, ma la constatazione dell’assoluta mancanza di tutela del “bene comune”.
    Chi amministra, a qualsiasi livello, deve avere il “bene comune” come obiettivo e tale attività deve essere prioritaria, occorre riformare la politica e liberarsi della mediocrità che governa e caratterizza in maniera determinante la classe dirigente. La “mediocrazia”, intesa come governo dei mediocri, va abbattuta e va sostituita con una nuova classe dirigente in grado di fare ripartire la nostra società.

  7. questo centro di accoglienza è stata la ROVINA di Caltanissetta! e tutto solo per far lavorare una cinquantina di persone!!!!

    • il problema non sono gli extracomunitari il problema è la mancanza di sorveglianza e di programmazione .

      Le assicuro che molti ” sepolcri imbiancati ” che criticano gli extracomunitari li vedo lungo via rochester la sera a ” cercare affetto ” da queste povere ragazze per pochi euro!!!

      Poichè da casa mia vedo tutto credo che inizierò a fotografare le targhe e metterle su internet così ridiamo !!

      • ma magari lo facesse !!!! se le mette in vendita su qualche giornale di gossip io sono il primo a comprarle …come il porno girato in città!

  8. Finalmente il danno irrecuperabile è arrivato, da anni che cerchiamo con ogni mezzo di mantenere viva una struttura assolutamente degradata, oltre ad essere zona di bivacco per extra comunitari.Abbiamo chiamato diverse volte le forze dell’ordine, abbiamo segnalato più volte agli organi di stampa ed al proprietario dell’impiato(comune di Caltanissetta) la situazione di Pian del Lago 2. Non abbiamo mai mollato, abbiamo sempre fatto attività in ogni condizione, pulendo ogni giorno per rendere fruibile la struttura ai piccoli bikers del Team.
    Nel mese di luglio abbiamo subito il furto di alcune biciclette destinate esclusivamente ai bambini, possiamo solo pensare che sia stato solo un atto vandalico. Abbiamo subito la distruzione del dei ponti in legno del percorso di mountain bike per non parlare della distruzione continua della rete di recinzione. Abbiamo raccolto in un anno alcune decine di sacchi di cibo ancora non consumato destinato agli ospiti del Centro di accoglienza sparsi per il campo, centinaia di bottiglie di birra per non parlare dei contenitori di vino. Tutti sapevano, TFN ha realizzato più di un servizio, la vostra redazione si era occupata del caso, ma nessuno ha fatto nulla.Ci dispiace a questo punto affermare che ci meritiamo tutto questo, non abbiamo nessun rispetto del bene comune, quel poco che abbiamo non si rispetta e non si cura perchè….Ci chiediamo da anni perchè non ci sia un custode a Pian del Lago 2 perchè…Ci chiediamo perchè il comune non ha interesse a mantenere una struttura di questa importanza, perchè…Forse ci sono troppi perchè ma a questo punto ci chediamo perchè dobbiamo continuare a fare attività in una città in cui ormai il controllo del territorio non esiste ed il degrado è quasi assoluto. Dopo tanti anni di attività di alto livello agonistico nazionale ed internazionale è la prima volta che il nostro Team esprime la propria amarezza, ma questo avvenimento ci avvilisce in maniera irreversibile.

    • Lo stato di abbandono c’è, questo è indubbio, ma un atto di questo genere non è colpa dell’amministrazione, è un atto vandalico vero e proprio e anche se ci fosse stato un custode non credo sarebbe andata diversamente, i custodi finiscono il loro turno alle 21 e non possiamo pensare di avere custodi 24/24 ore per sorvegliare impianti, siti e palazzi. L’incivile (coglione) non ha orari ne ferie, è sempre in agguato.

    • Purtroppo esistono gli idioti che si divertono a distruggere quel poco di utile e buono che abbiamo.Non sappiamo se siano locali o meno. Ma voi non dovete mollare e l’amministrazione comunale che finora si è disinteressata, adesso dovrà provvedere a riparare i danni. Forza e coraggio.

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