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ambiente, cronaca

Incendi: vasto rogo a Caltanissetta, case evacuate e 3 poliziotti intossicati

CALTANISSETTA – Un vasto incendio, alimentato dal vento di scirocco, si e’ propagato ieri in via Stazzone alla periferia di Caltanissetta, minacciando alcune abitazioni e mettendo in pericolo l’incolumita’ dei residenti. Alcuni immobili sono stati evacuati, mentre alcune persone, e tra loro ganti di polizia, sono rimasti intossicati dal fumo. Le fiamme, in alcune aree del quartiere si sono elevate superando i dieci metri, minacciando anche gli edifici del vicino viale Amedeo. Sul posto anche una volante della polizia che ha provveduto ad evacuare tre famiglie residenti in uno stabile, minacciato dal fumo e dalle fiamme.

Con l’utilizzo di un megafono, la polizia ha invitato i residenti, fra i quali molti bambini ed anziani, ad abbandonare le loro abitazioni. In viale Amedeo invece, in un immobile invaso dal fumo, il calore delle fiamme ha fatto surriscaldare le tubature e le caldaie del gas collocate sui balconi. La polizia, ha aiutato molta gente ad evacuare l’immobile per poi intervenire in via San Nicolo’, dove invece e’ stato evacuato un convento di suore. Le fiamme sono state poi domate dai vigili del fuoco mentre tre poliziotti sono rimasti intossicati e costretti a ricorrere alle cure dei sanitari.

Redazione | 9 luglio 2012   
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8 commenti

  1. FIERO DI ESSERE NISSENO scrive:

    GRAZIE SINDACO ! SEMPRE PIU DEGRADO E SQUALLORE

  2. maria serena lauricella scrive:

    abito da circa 20 anni in una abitazione prospicente il vallone San Francesco.ogni anno si scatenano da due a piu’ incendi dolosi o meno,per anni ho chiesto aiuto al comune,segnalato ai vigili, forestale,carabinieri(il sito è anche luogo utilizzato come discarica abusiva di materiale di risulta,anche di amianto,oli di scarto di autoofficine,pneumatici etc).I terreni risultano a volte abbandonati,i propietari non se ne curano,parte di questi sembrano essre espropiati e destinati a divenire un utopico ed ipotetico parco urbano,chissa.Fatto sta’ che ogni anno,ormai quasi venti io ed i miei familiari ci facciamo carico delle spese di realizzazzione di un ampio taglia fuoco che metta in salvo le nostre abitazioni,i giardini con alberi che hanno piu’ di 50 anni e cerchaimo di salvare alberi e curare un terreno che non ci appartiene.Questa misura preventiva ha un costo notevole per noi privati che puntualmente dobbiamo farcene carico.AD aggravare le cose,quest’anno,visto che non esiste una via di accesso al vallone San Francesco dal piazzale/parcheggio,il mezzo che doveva venire per rimuovere l’erba secca alta piu’ di due metri si è trovato precluso l’unico accesso,una “trazzera^che parte dal vallone Angeli vicino il Cimitero ,da un grosso cavo di acciaio.Anche questa zona è divenuta ormai una discarica,forse il cavo serve come triste deterrente,non so’.quello che so è che mi sembra di combattere contro dei mulini a vento sempre piu’ grandi..
    P.S.il “taglia fuoco^che facciamo fare ogni anno evita che il fuoco salga sino al quartiere San Giovanni,la via Roma etc come possono confermare i vigili del fuoco che ogni anno sono chiamati piu’ volte per domare gli incendi,.

  3. Mario Sanalitro scrive:

    Cari lettori posso parlare io in primis che ho visto tutto fin dall’inizio ho cercato con tutti i mezzi con il rischio di farci male io e mio genero che abbitiamo a dieci metri da dove è partito l’incendio
    chiamanto tempestivamente i vigili del fuoco e spiegando loro quello che stava succedento dall’altro capo del telefono mi veniva detto di aspettare una diecina di minuti che molto probabilmente il fuoco si sarebbe spendo da solo.
    io capendo da subito la gravita del fatto insistevo a dirgli che non era possibile che si sarebbe estinto da solo mi veniva replicato che loro non potevano fare nulla in quando le pattuglie erano impegnata in un altro rogo fuori citta’e dunquec che dovevamo arranciarci da soli e questo se necessita lo posso anche testimoniare. il viglile al telefono allora mi dice ancora che non è colpa loro.
    al mio avvertimento di denuncia mi viene rispoto di rivolgermi al ministero perchè e colpa del ministereo per i tagli che ha fatto e che continua a fare. per fortuna siamo riusci a evitare la peggio per le nostre abitazioni ma soprattutto a noi esseri umani che viviamo in uno stato stato intendo come nazione sempre piu in degrado si fa tutto per salvare l’euro si fa tutto per salvare le banche ma non si fa piu’ niente per aiutare i cittadini. un plauso particolare va a gli agenti di polizia che si sono improvvisati vigili del fuoco rischiando di farsi male per metterci in salvo (uomini e materiali) non ho altro da aggiungere a voi le risposte

  4. Utente scrive:

    E di questo dobbiamo rendere grazie al Sig.Sindaco che impone con delibera ai cittadini di tagliare le erbacce pena una sanzione però lui non ha fatto assolutamente nulla in merito. E a lui chi lo sanziona?
    Il prossimo incendio ? Alle spalle di Villa Barile ! C’è una vastissima area di erbacce secche alte un metro e mezzo, come ogni anno già accaduto.

    • Roberto scrive:

      Penso che basterebbe soltanto un po di responsabilità in più e rispetto del bene comune da parte dei proprietari dei terreni lasciati all’incuria ed all’abbandono.
      Se diamo la colpa al Sindaco di tutto ciò che succede in città, poi, alla fine lo stesso non potrà essere ritenuto colpevole delle vere scelte sbagliate.
      Guardiamo prima al nostro comportamento nel contesto della società e poi giudichiamo gli altri.

      • Utente scrive:

        Appunto … La responsabilità del sindaco per le aree di proprietà comunale.

      • giancarlo scrive:

        sono parzialmente d’accordo con Te. Vero che a fronte della inciviltà di tanti, troppi nisseni nessun sindaco può far miracoli (vedi quanta gente getta immondizia di ogni genere per strada….) ma è anche vero che nel caso in specie il Sindaco può obbligare con un ordinanza i proprietari dei fondi incolti a eliminare le erbe secche fonte di pericolo e a fronte della mancata pulizia la P.M. può elevare sanzioni anche salate ed eventualmente procedere anche a denunce penali.

    • nissena scrive:

      l’incendio poteva essere evitato, se già alla prima telefonata, alle 13:30, sarebbero venuti i vigili del fuoco, purtroppo i casi di incendio sono tanti, a causa della strafottenza di tutti, e i mezzi sono limitati e si è intervenuti alle 15:00, il corpo forestale , aveva una pompa che sembrava un giocattolo rispetto alla vastità del rogo, si è assistiti inermi, solo la rabbia, la paura e lo sconcerto accompagnavano i sentimenti degli abitanti.