Mussomeli, l’opposizione sul caro rifiuti: “Non faccia Calà il gioco delle parti”

0

MUSSOMELI- Lapidazione. Questo è quanto contenuto in un passo del Deuteronomio dove si parla del tanto citato “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra….”. Già, l’opposizione consiliare sembra aver fatto tesoro di questo riferimento biblico e punta dritto il dito contro gran parte dell’amministrazione comunale. Oggetto della disputa sarebbe il ricorso per il caro rifiuti attuato dal comitato cittadino verso il quale ora pende il contro-ricorso dell’amministrazione comunale. Insomma un “gioco delle parti” in cui lo stesso argomento, come ricordato in un passo del comunicato stampa, è costato la poltrona al precedente sindaco Mancuso e all’allora vice-sindaco oggi attuale Primo Cittadino Calà. Dicono infatti, PID, PDL e Noi Mussomeli in una nota diffusa a mezzo stampa:  “Primo, non nuocere”. Sebbene il giuramento d’Ippocrate riguardi anzitutto e soprattutto il dovere dei medici verso i loro pazienti, sicuramente si addice al dovere degli amministratori verso i cittadini. E’ di questi giorni infatti il ricorso in appello deliberato dalla Giunta comunale nei confronti di alcuni contribuenti, che hanno vinto il ricorso alla Commissione tributaria di Caltanissetta, contro il caro rifiuti relativo alle aliquote del 2008. Ciò detto ci chiediamo, noi gruppi di minoranza, se per mere esigenze di bilancio la Giunta comunale abbia intenzione, per come emerge dai fatti, di salvare il Comune affossando i cittadini, soprattutto in un periodo di grave crisi economica come l’attuale. Riteniamo altresì, che prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, bisogna predisporre tutte quelle azioni che consentano il massimo risparmio economico per l’ente Comune, cosa che a tutt’oggi non si intravede nemmeno lontanamente. Infine facciamo presente che i partiti sostenitori dell’attuale maggioranza hanno sfiduciato il Sindaco Mancuso col vice Sindaco Calà per aver aumentato la tariffa sui rifiuti, mentre oggi, al governo della città, tacciono colpevolmente il fatto che la Giunta ricorre nei confronti dei cittadini. “E io pago!” direbbe il più illustre Totò…”

Condividi