Mazzarino “città d’accoglienza”. Il sindaco ai 30 minori rifugiati:”Sarò il vostro papà”

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MAZZARINO – Sono stati presentati al sindaco Vincenzo D’Asaro nel pomeriggio di giovedì i nuovi minori rifugiati politici arrivati in città dal centro di prima accoglienza di Pian del lago di Caltanissetta ed ospiti dell’associazione “I Girasoli”.

Tale arrivo fa seguito al protocollo d’intesa siglato tra l’associazione i Girasoli, presieduta da Calogero Santoro, ed il comune di Mazzarino in merito all’ulteriore assegnazione dei servizi di gestione per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo per il progetto “emergenza straordinaria 2011″.

Da 15 minori, ospiti allo stato attuale presso l’associazione “I Girasoli”, si è passati da giovedì a trenta minori.

“E’ un progetto sperimentale ed ambizioso- ha affermato Calogero Santoro, presidente dell’associazione I Girasoli- adesso vogliamo coinvolgere l’intera città”.

Vincenzo D'Asero

“Sono il vostro papà, il vostro tutor legale- ha detto il sindaco Vincenzo D’Asaro ai 15 minori- di tutto quello che farete ne risponderò io, sono fiducioso in voi e speriamo che si possa aprire una nuova pagina della vostra vita, sicuramente qui troverete la giusta accoglienza”.

I 15 minori sono stati aggiunti in via straordinaria con fondi del Dipartimento nazionale della Protezione Civile fino al 31 dicembre 2011, salvo eventuali proroghe.
Ai fini della realizzazione dell’accoglienza, il comune si impegna con l’associazione “I Girasoli” ad anticipare la somma di euro 20.000 e l’associazione si impegna a garantire la prosecuzione dei rapporti di lavoro subordinati ed instaurandi per l’attuazione dei 15 posti straordinari aggiuntivi.
“Si conferma la nostra Mazzarino, Città d’Accoglienza – ha affermato il sindaco Vincenzo D’Asaro- l’emergenza Nord Africa ha portato il Ministero degli Interni a predisporre un piano straordinario di interventi. Grazie alla solidità ed alla serietà dell’associazione I Girasoli, unica e sola realtà operante nel meridione d’Italia, la nostra città potrà accogliere altri 15 minori e cercare di farli vivere degnamente, lasciando alla memoria il loro passato traumatico. Si tratta per lo più di minori senza genitori, vittime di angherie. Spero che nel nostro territorio, l’educazione che potranno impartire gli educatori dell’associazione “I Girasoli” possa segnare per loro una linea di demarcazione tra il loro oscuro passato ed un futuro speranzoso”.

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