Sindaco nomina l’addetto stampa e scoppia la polemica

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Una interrogazione indirizzata al sindaco Michele Campisi è stata presentata a firma dei consiglieri comunali Davide Campisi( DC), Calogero Zummo (PD), Gianluca Bruzzaniti, Ritalba Mazzé (Diversi Insieme), Alfredo Fiaccabrino, Lorenzo Tricoli, Adriana Ricotta (PDL Sicilia), Massimiliano Turco (Gruppo Misto) per chiedere chiarimenti sull’affidamento dell’incarico di collaborazione professionale al giornalista Roberto Ginex.

Nel documento, premesso che “per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità: a) l’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente; b) l’amministrazione deve avere preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione” ai sensi dell’art. 7, comma 6, D.Lgs.n. 165/2001, che il comma 6 bis, dello stesso articolo stabilisce che “le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione”, che, l’art. 110, comma 6, del D.Lgs.n.267/2000, dispone che “per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il regolamento può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità”, si sottolinea come, pur essendo stato approvato “in data 29.10.2007 il Regolamento per la disciplina dell’attività dell’ufficio stampa del Comune di Caltanissetta” il sindaco con propria determinazione (n. 17 del 14.02.2011) ha conferito un “incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad alto contenuto di professionalità per predisporre un piano di comunicazione ed informazione istituzionale organico ed omogeneo che riguardi le iniziative e le azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione comunale” al sig. Roberto Ginex”, poiché è stata “rilevata l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane presenti all’interno dell’Amministrazione per l’alta qualificazione della prestazione richiesta e per l’elevata competenza del giornalista professionista individuato nel dott. Roberto Ginex”.

I consiglieri firmatari, nel sottolineare inoltre che “risultano dipendenti dell’Ente i giornalisti Salvatore Mingoia, inquadrato con il profilo professionale di responsabile dell’Ufficio stampa, e Pier Paolo Olivo, entrambi in carico all’Ufficio stampa del Comune di Caltanissetta, i quali curano egregiamente i compiti e le funzioni attribuite per legge e per apposito regolamento all’Ufficio Stampa”, che “con delibera di Giunta Municipale n. 103 del 30.12.2010, è stata accolta la domanda del giornalista Mingoia di permanenza in servizio per ulteriori due anni (nonostante lo stesso avesse già maturato i requisiti pensionistici, sia con riguardo all’età che con riguardo ai versamenti contributivi) motivando tale scelta con la “facoltà all’Amministrazione, in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali, di accogliere la richiesta in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti ed in funzione dell’efficiente andamento dei servizi” (art.16, D.L. n.503/92 così come modificato dall’art.72, 7 comma, L.n. 133/08) e che il Comune di Caltanissetta ha in atto rapporti di collaborazione con i giornalisti Lino Lacagnina, Nicolino Domenico Digiugno, Rosamaria Livecchi, i quali collaborano proficuamente con il Comune di Caltanissetta da svariati anni, curando la realizzazione rispettivamente del trimestrale “Caltanissetta Comune”, del quotidiano telematico “Caltanissetta24ore” e del settimanale “Caltanissetta Informa” e considerato che “per ventuno mesi di amministrazione il sindaco si è giovato anche dei servizi di informazione e comunicazione prestati dai suddetti giornalisti Lacagnina, Digiugno e Livecchi ed, infine, considerato che il programma elettorale del sindaco era già stato egregiamente presentato alla cittadinanza, non si comprende in che cosa consista “la necessità indifferibile di  predisporre una proposta organica di piano di comunicazione e informazione istituzionale, nonché di coadiuvare lo stesso sig. sindaco nell’espletamento delle predette attività in modo da rappresentare il progetto ed il programma politico-amministrativo”. Si chiede dunque di conoscere, tra le altre cose “per quali motivazioni il sindaco ha ritenuto che i compiti affidati al sig. Ginex non potessero in alcun modo essere espletati dal dipendente dell’Ente Salvatore Mingoia Salvatore, dipendente dell’Ente, in che modo i compiti affidati al sig. Ginex sono ritenuti dal sindaco coerenti con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente, ai sensi dell’art. 7, comma 6, lett. a), D.Lgs. n. 165/2001 e a quali procedure comparative l’Ente ha fatto ricorso, ai sensi dell’art. 7, comma 6 bis, D.Lgs.n. 165/2001, prima di conferire l’incarico di collaborazione. Si chiede infine di conoscere quali strumentazioni e dotazioni sono state consegnate al giornalista Ginex (cellulare, computer, buoni pasto, ecc.) e per quale motivo è stato previsto il pagamento dei contributi Inpgi anzichè quelli Inps, considerato che lo stesso deve solamente predisporre un piano di comunicazione e non svolgere mansioni di giornalista.

I consiglieri firmatari chiedono inoltre di acquisire in copia conforme agli originali tutta la documentazione relativa al nuovo incarico, compreso il disciplinare, e i documenti relativi agli altri incarichi giornalistici intrattenuti dal comune con gli altri soggetti e di conosce le ragioni per le quali, dopo le nomine del direttore generale Luciano Abbonato, degli esperti Ignazio Tozzo, Francesco Stallone, Antonino Lumia, Riccardo Giammanco, dei rappresentanti del comune nel CUN prof. Sandro Musco e prof. Vittorio Cecconi, anche in questa occasione si sia scelto di conferire incarichi a soggetti non nisseni ma residenti ed operanti a Palermo.

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