Provincia, gruppo consiliare Pd accusa Federico di immobilismo

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CALTANISSETTA . Duro documento del gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico (nella foto i consiglieri Alfonso Cirrone Cipolla, Rosario Cusumano, Giuseppe Licata), che si è riunito nei giorni scorsi per esaminare la problematica inerente il perdurare  della crisi dell’Amministrazione Provinciale. All’incontro era presente il segretario provinciale Giuseppe Gallé.

Nel documento si sottolinea come il  gruppo Pd alla Provincia Regionale “pur ritenendo compatibili ed auspicabili le alleanze con l’MPA e con le altre forze moderate e riformiste presenti sul territorio ritiene assolutamente impraticabile il sostegno al presidente Federico, che con il suo modo di amministrare offende la dignità dell’istituzione che rappresenta e la buona fede degli elettori che hanno riposto in lui e nel centro destra la loro fiducia”.

I consiglieri inoltre “esprimono ferma condanna per un presidente che non perde occasione di autocelebrarsi, al fine di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica e  continuare a  perseguire obiettivi personali con scelte clientelari avulse rispetto ai bisogno del territorio”. Si sottolineano ancora “l’indifferenza rispetto al gravissimo problema dell’Università, il taglio delle risorse per il funzionamento delle scuole superiori, la dissoluzione degli interventi delle politiche sociali, la distruzione di ogni prospettiva di sviluppo economico, i tagli dissennati all’agricoltura, all’artigianato ed al commercio ed infine il disastro in cui versano le strade provinciali” che sono – secondo i consiglieri – “la rappresentazione evidente di una attività politica e amministrativa”. Il gruppo consiliare del PD così “ritiene di dover intensificare il proprio impegno volto ad aggregare tutte le forze politiche responsabili al fine di assumere tutte le iniziative necessarie ad imprimere una svolta in grado di  migliorare le condizioni economiche e sociali dell’intera comunità provinciale.”

E si sono anche definitivamente arenate le trattative per un eventuale appoggio da parte del PD alla giunta provinciale che, lo ricordiamo, continua oggi ad essere monca. A tre mesi di distanza dal ritiro degli assessori in quota PdL Filippo Longombardo e Giovanni Scaglione, infatti, il presidente Federico non ha ancora deciso nulla, dopo che si era dichiarato pronto ad accogliere proposte trasversali per allargare la maggioranza e garantire la governabilità. Il PD, dal canto suo, aveva chiesto l’azzeramento totale della giunta e la nomina di nuovi assessori. (MS)

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1 COMMENTO

  1. perchè di questo “cambio di rotta” e di opinione nei confronti di Pino Federico, accusato (sin qui) di immobilismo e di inefficienza.Adesso l’orientamento sembra cambiato da parte dei dirigenti del Pd, che hanno espresso il loro “via libera” ad un possibile in…

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